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Cancelliere: 'Responsabilmente preoccupati ma continuiamo a investire'

Il direttore centrale pubblicità di Condé Nast ha dichiarato ad ADVexpress, in occasione della presentazione della ricerca Printernet: "Chiuderemo il 2008 a +6-8%, il secondo semestre è stato più debole, a soffrire di più negli ultimi due mesi sono i mensili femminili. Gli oggetti personali la categoria più debole".

Rema controcorrente Condé Nast: in un momento di crisi, come già aveva dichiarato ad ADVexpress il direttore generale testate consumer  Romano Ruosi (nella foto) (vedi notizia correlata), la casa editrice continua a investire, su diversi fronti.

A spiegare quali è stato Marco Cancelliere, direttore centrale pubblicità di Condé Nast , contattato a margine della conferenza di presentazione di Printernet, la ricerca di Group M alla quale hanno collaborato anche numerose concessionarie (vedi notizie correlate).

"Abbiamo recentemente presentato la ricerca 'Dall'engagement al percorso d'acquisto' - ha spiegato Cancelliere - importante lavoro effettuato sui periodici femminili, continuiamo a lavorare per migliorare la qualità delle nostre testate e ci stiamo preparando al lancio di Wired : come appare evidente da questi tre esempi, gli investimenti in Condé Nast non si fermano ma, al contrario, continuano a ritmo serrato".

"Questo non significa che non siamo toccati dalle difficoltà del momento - ha precisato il direttore centrale pubblciità - Siamo responsabilmente preoccupati, il secondo semestre è stato senza dubbio più debole. In particolare, sono i mensili femminili le testate che hanno sofferto di più negli utlimi due mesi. Per quanto riguarda le categorie merceologiche, l'abbigliamento sembra reggere, mentre sono in calo l'automotive e, soprattutto, gli oggetti personali. Ci attendiamo una chiusura d'anno tra il +6 e il +8% ".

Serena Piazzi