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Chiude i battenti Dahlia tv

Telecom Italia Media, fra i soci di maggioranza, non ha accettato il piano di salvataggio proposto dall'amministratore Filippo Chiusano, la chiusura della pay tv è diventata quindi effettiva.
Dahlia TV chiude i battenti. Come si legge sui principali quotidiani online, Telecom Italia Media, fra i soci di maggioranza, non ha accettato il piano di salvataggio proposto dall'amministratore Filippo Chiusano, la chiusura della pay tv è diventata quindi effettiva.
Sul sito della televisione digitale si legge questo messaggio: "Dahlia tv e il suo team sono spiacenti di comunicare che, nonostante tutto l’impegno profuso in questi mesi per offrire il miglior servizio e ricambiare la fiducia accordata dai propri Clienti, si trovano costretti ad interrompere le trasmissioni. Ringraziamo e ci scusiamo con tutti i Clienti e gli appassionati che ci hanno scelto e ci hanno seguito fino ad oggi". Con questo messaggio, pubblicato sul sito dell'emittente, la tv digitale comunica di cessare le trasmissioni. 

Le difficoltà per l’emittente televisiva controllata da Telecom Italia Media era iniziata già diverse settimane fa ed era culminata con la decisione di mettere in liquidazione la tv, nominando un liquidatore che avrebbe dovuto traghettare il gruppo verso acque meno agitate. Il liquidatore Mauro Paoloni ieri, con una nota ufficiale, ha comunicato la chisura delle trasmissioni della tv digitale che vedevano al lavoro circa 150 persone.

In seguito alla chiusura di Dahlia tv torna sul mercato un pacchetto di diritti televisivi per il calcio e 600mila abbonati non vedranno le partite di Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Lecce Parma, Sampdoria, Udinese e la serie B. Circa 150 le persone che rimangono senza lavoro. 
Resta da vedere come si muoveranno gli altri player sul mercato per garantire la copertura televisiva del campionato di Serie B e di alcune squadre di Serie A.