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Class Telesia: cresce del 240% la copertura nella metropolitana di Roma
L’impianto del nuovo sistema di monitor bifacciali messo a punto sulle linee della metropolitana della Capitale, Termini A, B e B1, porta a una crescita del 240% della copertura, in termini di schermi installati, del network out-of-home della TV della Metropolitana, che arriva così a 130 unità dislocate lungo le linee più frequentate della rete romana.
L’impianto del nuovo sistema di monitor bifacciali messo a punto sulle linee della metropolitana di Roma, Termini A, B e B1, porta a una crescita del 240% della copertura, in termini di schermi installati, del network out-of-home di Class Telesia (TV della Metropolitana), che arriva così a 130 unità dislocate lungo le linee più frequentate della rete romana.Aumenta quindi la capacità di diffondere informazioni e comunicazioni sulle banchine in assoluto più frequentate quotidianamente del sistema metropolitano di Roma, in cui ogni giorno transitano 700.000 passeggeri. La nuova tecnologia oltre a raddoppiare l’area visiva di trasmissione dei contenuti della tv, consentendo una migliore visione, è dotata di un innovativo impianto sonoro che permette di raggiungere in modo più efficace anche le aree meno vicine agli impianti di trasmissione, accrescendo il grado di coinvolgimento degli spettatori, ai quali viene proposto un mix di contenuti di servizio, di cui alcuni personalizzati su base locale, e di messaggi pubblicitari e di comunicazione.
Secondo uno studio pubblicato il 7 maggio dalla società americana di ricerche International Display Advertising, il tasso di crescita degli investimenti sull’out-of-home tv, pur nonostante l’attuale momento di difficoltà economica, sarà quest’anno pari al 10,1% e raggiungerà un valore di 9,16 bilioni di dollari a livello mondiale alla fine del 2013.
L’out-of-home con tecnologia digitale, come la Tv della Metropolitana di Class Telesia, completa le altre azioni di marketing consentendo ai marchi un posizionamento strategico che permette loro di mantenere viva la conversazione con i consumatori durante la loro routine quotidiana, con progetti di comunicazione multimediali che soddisfano obiettivi di comunicazione specifici. Lo spiega una ricerca della società eMarketer che sintetizza i diversi vantaggi legati all’utilizzo di questi network: raggiungere un ampio numero di consumatori in luoghi in cui non possono commutare il canale e quindi non c’è dispersione tra diversi media, mantenere un dialogo con i pendolari durante il loro spostamenti, comunicare a un uditorio interessato, nelle sale di attesa degli aeroporti o delle metropolitane, trasmettere messaggi attraverso network vicini ai punti vendita favorendo in modo pratico gli acquisti.
Secondo alcune ricerche, inoltre, il 52% degli spettatori (pendolari) di out-of-home network visita i siti internet degli inserzionisti quando dopo si reca in ufficio (fonte: PQ Media), e il 63% dei telespettatori dice che questo è il media che attira maggiore attenzione.
SP

