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Condé Nast: al via i nuovi Uomo Vogue e Gq. Raccolta a +14%

Si è tenuta oggi al Teatro dal Verme la tappa milanese del road show iniziato i primi giorni di ottobre. 'The Power of engagement' il tema della serata, dedicata a clienti e centri media. Tra le novità, il restyling dei magazine diretti da Franca Sozzani e Michele Lupi.

Si è tenuta oggi al Teatro dal Verme la tappa milanese del road show Condé Nast iniziato i primi giorni di ottobre. 'The Power of engagement' il tema della serata, dedicata a clienti e centri media, con al centro la presentazione di una ricerca (condotta dai due istituti Synovate e Tns Infratest) che secondo la casa editrice d'ora in poi rappresenterà un importante strumento integrativo nei confronti Ads e Audipress.

Nel momento in cui, a seguito del proliferare delle testate e della 'maturazione critica' dei lettori, la scelta del giornale diventa sempre più consapevole e selettiva, risulta infatti importante secondo Condé Nast possedere uno strumento capace di evidenziare e misurare il rapporto di coinvolgimento, fedeltà, 'empatia', ovvero 'engagement', che la testata è capace di creare col proprio pubblico. Inutile notare che, per testate come Vanity, Vogue e AD i risultati, in questo senso sono ottimi.

Alla serata di oggi ha partecipato il neo-direttore generale testate consumer Condé Nast Romano Ruosi (nella foto), che il 16 ottobre ha ufficialmente assunto il ruolo che era di Zanaboni (ora direttore generale di Rcs Pubblicità). Ruosi, dunque, completa la triade di direttori generali di Condé Nast, insieme a Gianluca Ferrauto, divisione Bridal&Trade e Massimo Crotti, dedicato all'online.

'Continuare sulla linea Zanaboni' è l'intenzione del nuovo direttore generale testate consumer (sotto la sua supervisione ci sono Vogue, L'Uomo Vogue, Gq, Traveller, Glamour, Ad e Vanity Fair), che in questi giorni ha annunciato le novità in corso e quelle del prossimo futuro. L'Uomo Vogue dal numero di ottobre appena uscito è cambiato, con tratti più morbidi, una maggior attenzione per le immagini e la cura dei testi. Le copertine, ora, ospitano personaggi, come Adrian Brody. Dal punto di vista commerciale, il nuovo posizionamento realizzato sotto la direzione di Franca Sozzani, punta ad allargare il parco clienti, coinvolgento settori limitrofi a quell della moda, che comunque rimarrà al centro del giornale. Per Vogue i cambiamenti riguardano il 'personale', con Marina Lemessi promossa da associate a publisher, ruolo che era ricoperto provvisoriamente dal vicepresidente Condè Nast Giuseppe Mondani. Il 6 novembre, infine, uscirà un nuovo Gq, 'ripensato' dal neo-direttore Michele Lupi . Il formato pocket verrà abbandonato, per un ritorno alla tradizione, pur con grafica e contenuti rinnovati.

Questi i progetti per il presente e il futuro, mentre la casa editrice chiuderà il 2006 con un più 13-14% di raccolta pubblicitaria. Per Vanity in dodici mesi le pagine di inserito sono state 5.500, con ottimi risultati diffusionali: siamo intorno alle 325 mila copie medie tra gennaio e agosto, ovvero il 20% del mercato.