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Cresce il sistema multicanale di Vanity Fair. Raggiunti una diffusione di 216.000 copie, 876.000 lettori per il settimanale e una digital audience di quasi 14 milioni di persone a maggio

Le ultime rilevazioni ADS, Audipress, DMR e il recente IAB Quality Index confermano vincente la strategia del brand e premiano la scelta di sistema e diversificazione impostata dall’editore negli ultimi anni, puntando su magazine, sito, canali social, eventi live, scouting di nuovi talenti e celebrazione dei grandi personaggi. Successo anche sul web: la digital audience del magazine ha raggiunto quasi 14 milioni a maggio, con una crescita della social fan base complessiva di 2,7 milioni, registrando un +8% rispetto all'anno precedente.

Le ultime rilevazioni ADS, Audipress, DMR e il recente IAB Quality Index confermano vincente la strategia di Vanity Fair e premiano la scelta di sistema e diversificazione impostata dall’editore negli ultimi anni.

Vanity Fair, periodico con cui Condé Nast Italia è entrata il 2 ottobre 2003 nel mercato dei settimanali, diretto oggi da Simone Marchetti, si conferma leader nel segmento dei femminili di fascia alta e brand capace di generare un’audience diversificata di qualità sia attraverso il settimanale che tramite le sue piattaforme social e digitali.

Dal 13 Febbraio infatti Marchetti ha dato il via ad una evoluzione strategica del brand Vanity Fair con l’obiettivo di catalizzare, attraverso la testata, i canali social, il digital e gli eventi, l’attenzione di lettori e di partner commerciali “Intrattenere, emozionare, informare. "Lo sviluppo del network di Vanity Fair, dal magazine al sito, dai canali social agli eventi live, dallo scouting di nuovi talenti alla celebrazione dei grandi personaggi, ci porta oggi a diventare un palcoscenico contemporaneo -  dice Marchetti -, un luogo fisico e virtuale dove le grandi storie dell’entertainment e della cultura incontrano il loro e nostro pubblico in un dialogo nuovo, coinvolgente e continuo. Un flusso di emozione e informazione che pone le basi delle nuove frontiere dell’editoria”.

In base alle rilevazioni ADS, la diffusione totale di Vanity Fair è di 216.000 copie, prima nel comparto se si esclude la diffusione del Corriere quando allega in compiega obbligata IO Donna.

Secondo gli ultimi dati Audipress, Vanity Fair è il settimanale con più lettrici (876.000), seguito da Grazia (733.000) e prima dei magazine in allegato ai quotidiani come D de La Repubblica (462.000) e Io Donna (435.000).

Vanity Fair non vanta solo il più alto numero di lettrici in assoluto, ma anche la migliore copertura e il maggior indice di concentrazione sui cluster 18-44 anni che le permettono di raggiungere i target più rilevanti a livello socio demografico e per capacità e propensione di spesa.

I risultati quantitativi sono rafforzati dalla nuova rilevazione IAB Quality Index: Vanity Fair supera, infatti, a punteggio pieno la nuova certificazione sulla qualità del bacino pubblicitario recentemente introdotta da IAB, con l'indice a quota 3 stelle (il massimo dei voti) su tutti i canali del sito, dal fashion al beauty alle news al lifestyle, confermandosi come premium player in termini di trasparenza e qualità dell'offerta, rilevata attraverso i cinque KPI che l'indice prende in considerazione: viewability, brand safety, invalid traffic, ad clutter e rispetto dei lean principles.

La conferma della forza di Vanity Fair premia le scelte di Condé Nast Italia, che oggi non è solo una casa editrice ma una vera e propria Multimedia Communication Company che raggiunge un’audience profilata pubblicitariamente rilevante grazie alle numerose properties omnichannel, tra cui 11 periodici, una testata social-only ExperienceIS, una Social Talent Agency, una Social Academy, #Shareable e attività direct to consumer.

La forza del sistema è legata alla sua capacità di sfruttare le caratteristiche del singolo canale rafforzando la proposizione complessiva con una piena conoscenza dei consumatori che raggiunge.

La digital audience di Vanity Fair ha raggiunto quasi 14 milioni a maggio, con una crescita della social fan base complessiva di 2,7 milioni, registrando un +8% rispetto all'anno precedente. Tra le recenti novità i podcast e l'approdo su TikTok rinforzano l’offerta circolare, tra cui emerge la strategia video che raggiunge oggi 4 milioni di video views complessive.

Tra gli eventi di maggiore successo della casa editrice, nel 2018 Vanity Fair Stories ha registrato più di 20 mila presenze in soli due giorni e ha raggiunto oltre 200 mila visualizzazioni online per una reach video complessiva di 1 milione e una coverage IG di 3,5 milioni post reach. A partire da questi risultati è già stata annunciata la seconda edizione di Vanity Fair Stories 2019, che sarà a novembre: tanti gli ospiti attesi, protagonisti delle cover del magazine, che si racconteranno senza filtri e in maniera sincera e appassionata ai fedeli lettori.

 

EC