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Debutta il nuovo Gioia: 4 mln per il lancio e obiettivo di raccolta 2013 con segno più
Dopo oltre 70 anni di storia al fianco delle donne italiane Gioia si cambia d'abito. Da giovedì 13 giugno è in edicola con una nuova veste grafica e un'architettura dei contenuti rivoluzionata. Il settimanale di Hearst Italia parla alle donne con un linguaggio diretto, un tono positivo, gioioso e coinvolgente, in una veste bella e armoniosa. Lo storico magazine recupera tutti i temi forti del femminile tradizionale riproponendoli in una versione glam e innovativa con un taglio contemporaneo.Una nuova release che già a livello pubblicitario ha raccolto grandi consensi. A giugno il settimanale, che nei primi mesi dell'anno ha registrato una raccolta in flessione rispetto al pari periodo 2012 con una crescita diffusionale del +8%, ha prodotto un fatturato adv in crescita del +40% con 102 pagine di pubblicità sul numero di lancio a prezzi di listino invariati. Record nell'ambito settimanali femminili che dal 2008, almeno per le testate del Gruppo, non ha mai generato inserzioni che superasero le 100 pagine. Positiva la raccolta anche sul 2° e 3° numero di giugno, con oltre 70 pagine di inserzioni.
Abiziosi gli obiettivi commerciali sul settimanale diretto da Maria Elena Viola che dovrebbe garantire, secondo gli obiettivi fissati, una chiusura d'anno con raccolta in crescita sul 2012. In controtendenza con un mercato ancora contraddistinto da investimenti in flessione. Anche sul fronte diffusionale importanti i risultati attesi: 200 mila copie l'obiettivo diffusionale di lancio, 160 mila a regime. Ad oggi il settimanale viaggia (dati ADS) tra le 120 e le 140 mila copie.
"Il riposizionamento di Gioia" commenta Enrico Maria Torboli Publisher GIOIA! e Cosmopolitan, "intende intercettare un lettorato più giovane del consolidato 40-50 anni, che va dai 30 anni in su visto che con la proposta editoriale di Hearst copriamo già un target più giovane. A differenza del principale competitor, Grazia, che spinge su moda e news, Gioia cerca un suo spazio autonomo. Per individuarlo ci siamo affidati ai risultati di un'indagine commissionata a Gfk Eurisko che ha fotografato il mondo italiano delle lettrici upmarket. Target con cui andremo a interagire anche tramite una viralizzazione del progetto editoriale sui social media. Siamo al lavoro per costruire una proposizione digitale forte che avvieremo da settembre con approccio prioritario al mondo mobile."A sostegno del debutto in edicola un'articolata pianificazione media a cura di VivaKi (Gruppo Publicis) che ha impegnato 4 milioni di euro di investimenti in comunicazione. Oltre a MilleEventi di Gruppo Mario Mele & Partners a cui è affidata la parte di media relations e iniziative sul territorio, Tita, con la direzione creativa di Giuseppe Mazza, è l’agenzia che ha firmato la campagna in pianificazione su tv, stampa, radio e web.
Per il mese di giugno la campagna sarà su Mediaset, Rai 4 e Rai 5, SKY, Sky Uno, FOX, Real Time,Discovery, Digitalia, Cielo, La 7 D, Diva, Universal. In luglio e agosto invece focus sulle radio nazionali e locali. Locandine e rotor addobberanno i punti vendita nelle principali città italiane e negli aeroporti. La campagna stampa è pianificata sulle testate del Gruppo in singola e doppia e sulla stampa trade. A settembre nuovo flight per tv e affissioni.
"Gioia è un gionale storico, dal 1937 rifermento di un pubblico femminile che oggi rappresenta oggi la parte adulta di un lettorato che con gli anni si è arricchito di nuove generazioni profondamente diverse in desideri e stili di vita" ha dichiarato la direttrice editoriale Danda Santini. "Si è resa dunque necessaria un'operazione di radicale rinnovamento editoriale che restituisse alla testata l'identità forte e l'autorevolezza di un tempo, attualizzandone forma e contenuti in grado di soddisfare le moderne preferenze delle lettrici. Dall'analisi del mercato dei settimanali in Italia negli ultimi 10 anni ne è emersa una perdita della capacità di essere vicini alle donne nella vita di tutti i giorni a favore di una maggiore concentrazione sul mondo delle celebrities. In un momento difficile come l'attuale, le persone hanno bisogno di messaggi positivi e rassicuranti in grado di trasmettere loro un senso di vicinanza dato anche da una maggiore localizzazione dei contenuti proposti. Da queste nuove esigenze siamo partiti per studiare il concept editoriale dal 13 giugno in edicola, in cui, oltre a una grafica 'giogiosa' e di richiamo alla versione storica con il punto esclamativo nel naming, viene dato ampio spazio alla provincia italiana allontanandoci un po' dal desueto modello metropolitano alla Sex and the city più aderente alla realtà milanese. Ma ci saranno anche contenuti dedicati ai trend del momento che vedono un'esplosione della micro-imprenditorialità femminile e dell'interesse a tutto ciò che è Green, sia in termini di pratica del 'verde' che di sostenibilità."Benchmark per il nuovo Gioia sono stati i magazine di successo come Vanity Fair e gli allegati alla stampa quotidiana Io Donna e D di Repubblica. Anche se la testata di Hearst si posiziona nel gruppo dei settimanali classici in cui il principale competitor è Grazia. Pilar Ibanez, da fine marzo nel team di Gioia come responsabile del progetto grafico, ha lavorato al nuovo concept con l’art director Ovidio Sutti.
Cambia il formato, cambia la carta e la nuova grafica è fresca e dirompente con una forte componente emozionale valorizzata dall'utilizzo dei colori acquerello, dalla scelta fotografica, sempre positiva e di forte impatto visivo, e dai testi armonici ed equilibrati con punti attenzionali che ne facilitano la lettura. Gioia come stato d'animo! Per enfatizzare il concetto compare in copertina il punto esclamativo, curiosamente già presente nei primi numeri del '37 e oggi più che mai attuale come messaggio “potente e magnifico” in tempi di crisi.
La Moda è il fil rouge del nuovo Gioia!, grazie alle incursioni nell’attualità e nelle diverse sezioni del giornale. Grande qualità editoriale dei servizi, taglio pratico e innovativo anche per le rubriche dedicate alla Bellezza con immagini di alta qualità per una vera e propria “agenda della bellezza”.
Tanti contenuti editoriali innovativi, come, in apertura, le 7 IDEE della settimana : oggetti, idee appuntamenti, ma anche news e suggerimenti per partire con ottimismo.
La sezione Cover Story & Personaggi con i ritratti di celebrities e le loro storie che trasmettono positività calore e GIOIA di vivere.
Ampio spazio anche alle inchieste sul campo su temi femminili di ampio respiro e alla sezione Real Life, storie "normali-eccezionali" di donne che condividono le loro esperienze con le lettrici.
Per il Marco Cancelliere Direttore Generale Advertising Italia: "La stampa, nonostante la difficoltà del periodo, continua ad essere un mezzo in cui crediamo molto perchè l'unico a garantire agli investitori pubblicitari un contatto molto forte con il consumatore. Soprattutto la periodica femminile. Basti pensare che è uno dei pochi mezzi che il lettore paga, dedicando di conseguenza parte del proprio tempo al prodotto editoriale scelto. Il rilancio di Gioia a giugno non è casuale, ma va a intercettare le lettrici nel periodo dell'anno caratterizzato dalla più alta propensione alla lettura. Il portafoglio editoriale di Hearst in Italia è ben posizionato, anche grazie al recente rinnovamento in seno al sistema Arredo. Elle e Marie Claire sono ancora scelti dai brand italiani più importanti perchè garantiscono una visibilità internazionale, unico mercato quello estero in cui ancora le nostre marche vanno bene. Con l'aggiunta di un settimanale femminile forte come il nuovo Gioia si chiude il cerchio che ci permette una proposizione commerciale completa e altamente competitiva.
Con l'avvio della gestione Hearst in Italia è stata attuata anche una riorganizzazione della proposizione digitale (da cui arriva il 10% del fatturato) del Gruppo, che ha visto raddoppiare gli utenti nel 2012 con una raccolta a +50%. Il fatturato digital a giugno di quest'anno nel progressivo sta registrando una crescita di oltre l'80%. Ad oggi la proposizione digitale dei brand editoriali di Hearst Italia conta un'utenza superiore ai 4 milioni mese.
Maria Ferrucci

