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Debutta in rete La7.tv e il canale chiude il 2009 con raccolta a 120 mln

Presentato il nuovo servizio web on demand che permetterà di fruire gratuitamente dei programmi del palinsesto della tv di Telecom Italia Media, in hd. I ricavi deriveranno dall'adv, con spot in testa, nel mezzo e in coda alla visione. Il nuovo sito si affianca al sito di rete, La7.it. "Il portale si colloca nella linea strategica di La7 di trasformare la tv da strumento passivo a mezzo sempre più interattivo", ha spiegato Giovanni Stella, vp Telecom Italia Media. Guarda l'intervista video al Vicepresidente su ADVexpress Tv.
Offrire agli spettatori l'opportunità di replicare l'esperienza televisiva in rete: è questo l'obiettivo di La7.tv, il nuovo servizio web on demand di La7, online da oggi, 4 dicembre, che permetterà a tutti, gratuitamente, di fruire dei propri programmi preferiti del palinsesto della tv di Telecom Italia Media, in alta definizione e all'orario più comodo.

Il nuovo portale, presentato questa mattina negli studi televisivi di Milano, si affianca a La7.it, che resta il portale di riferimento della rete. Si tratta di una vera e propria innovazione dal momento che, in questo modo, La7 diventa, in Italia, la prima tv on demand free sulla rete.

"Il portale ha tre principi ispiratori: - ha spiegato Gianluca Visalli, responsabile multimedia Telecom Italia Media - semplicità, immediatezza e qualità. Permette in modo intuitivo, a chiunque abbia una connessione Internet a banda larga, di vedere tutte le produzioni della rete in qualsiasi momento, per una settimana dal giorno della messa in onda. Da Otto e mezzo di Lilli Gruber a Exit di Ilaria D'Amico, da Victor Victoria di Victoria Cabello a L'Infedele di Gad Lerner, tutti i principali successi del canale potranno essere visionati a pieno schermo, in altissima qualità".

"Inoltre - ha continuato Visalli - le puntate più significative di tutti i programmi verranno raccolte nell'Archivio Cult e saranno a disposizione on line a partire dalla seconda settimana di programmazione. Ognuno potrà dare vita al proprio palinsesto personale, costruito sulla base delle proprie esigenze; inoltre, grazie il widget La7 Memo, che verrà attivato a breve, si potranno indicare i propri programmi preferiti e ricevere una segnalazione ogni volta che sarà disponibile sul portale una nuova puntata".

Il lancio di La7.tv si colloca in una più ampia strategia che La7 sta portando avanti, come ha messo in luce nel suo intervento Giovanni Stella, vicepresidente Telecom Italia Media: "Il nostro obiettivo  - ha dichiarato - è trasformare la televisione da strumento passivo a mezzo interattivo, che prevede una partecipazione diretta da parte dell'utente. Il centro dell'attenzione si sposterà sempre più dal broadcaster al cliente. Penso che questo sia solo il primo passo di un lungo percorso che sta intraprendendo il mercato televisivo: il digitale terrestre, su cui peraltro abbiamo investito 300 milioni di euro, è soltanto un momento di passaggio, il futuro della tv è rappresentato dall'IpTv, su cui La7 sta già lavorando. Al momento, comunque, abbiamo deciso di sospendere il processo di vendita dei mux digitali, anche prechè i primi due stanno dando buoni risultati in termini di redditività". Guarda l'intervista video al Vicepresidente su ADVexpress Tv.

Il modello di business del nuovo portale si basa in toto sull'advertising. "Credo che sia il modello vincente - ha affermato Mauro Nanni, Ad Telecom Italia Media - dal momento che l'offerta di contenuti a pagamento non sempre ha portato a risultati soddisfacenti. Proporremo spot da 7 o 15 secondi all'inizio, alla fine e nel mezzo della visione di ogni programma, diversi da quelli proposti durante la programmazione televisiva. D'altra parte, considerando che la raccolta sul web è stata l'unica a crescere nel 2009, attestandosi a 600 milioni di euro (+5,2%) è facile comprendere la strategicità di questo lancio anche a livello pubblicitario".

"E' stato ormai dimostrato che è pressoché impossibile fare business con gli user generated content - ha fatto eco Lillo Tombolini, direttore di rete - poichè la pubblicità privilegia i contenuti professionali. Con La7.tv ci collochiamo sulla scia del sempre maggiore incremento nella fruizione di video in rete, tendenza che ha determinato la fortuna di portali come Hulu".  

Per ora La7.tv si attesta su valori piccoli sul fronte dell'adv, l'obiettivo è far crescere la raccolta e il risultato dipenderà dal numero di video visti. D'altra parte, i presupposti sono buoni, come ha sottolineato Urbano Cairo, presidente della concessionaria Cairo Communication: "In un anno difficile sul fronte degli investimenti, la raccolta pubblicitaria de La7 ha continuato a crescere, a livelli superiori di Internet. Attualmente si attesta a 119 milioni di euro, ma penso che entro la fine del 2009 raggiungeremo i fatidici 120 milioni che sembravano una chimera all'inizio dell'anno".

Serena Piazzi