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Discovery Italia chiuderà il 2016 con una raccolta pubblicitaria in crescita a doppia cifra. Aspettando Crozza, Nove vale l’1,2% di share e il 20% dei ricavi del Gruppo. Per DPlay un mln di utenti unici mensili
Discovery Italia chiuderà il 2016 con una raccolta pubblicitaria in crescita a doppia cifra, confermando il trend che era stato registrato nel primo semestre dell’anno. Lo ha dichiarato ad ADVexpress, Alessandro Araimo (in foto), Coo & Svp Southern Europe Discovery Networks, a margine della conferenza di lancio del nuovo programma ‘Top Chef Italia’ (leggi news). A confermare lo stato di buona salute del Gruppo è anche Nielsen che, dati del primo semestre 2016 alla mano, attribuisce a Discovery una raccolta adv in crescita del 17,4%, a fronte di un mercato televisivo che non va oltre il +7,8%.
A far la differenza, come spiegato da Araimo è soprattutto il canale Nove, che “performa meglio degli altri, crescendo più della media delle altre reti del nostro portfolio”. Non male per un canale che, già oggi, vale circa il 20% dei ricavi pubblicitari del Gruppo (leggi news).
In termini di pubblico, ‘la Nove’ si attesta, a oggi, su una share media annua dell’1,2%, ma l’obiettivo, come precisato dal manager, è quello di rafforzare la centralità del canale, costruendo una rete coerente sulle 24 ore, che diventi un vero e proprio punto di riferimento dell’offerta televisiva nazionale, attirando un’audience generalista selezionata sempre più ampia.
A far da traino nomi illustri come Maurizio Crozza, che debutterà in esclusiva in prima serata nel 2017 (nome del programma e giorno di programmazione sono ancora da decidere) e Roberto Saviano, ma anche programmi di punta come ‘Top Chef Italia’, che partirà il 14 settembre in prima serata, e ‘Bake Off Italia’ (leggi news). Insomma, la sfida tra TV8 (gruppo Sky), che vanta discreti picchi d'ascolto grazie soprattutto alla messa in onda delle gare della MotoGP, e canale Nove sta entrando sempre più nel vivo.
Dal punto di vista strategico, Araimo ha evidenziato come il Gruppo stia puntando sempre di più sulle produzioni originali, a cominciare dalla serie tv ‘Harley and the Davidsons’, che andrà in onda su Dmax a partire da ottobre per sei puntate. Ma non solo, anche lo sport sarà sempre più centrale nell’offerta televisiva del Gruppo, con l’obiettivo di dare visibilità agli atleti italiani.
Da segnalare anche il buon andamento di Real Time (uno delle tre reti ‘flagship’, insieme a Nove e Dmax), che a luglio e agosto ha raggiunto l’1,8% di share, confermandosi ottavo canale nazionale.
In termini di business, il manager ha confermato, inoltre, la rilevanza strategica delle iniziative di branded content e product placement, che accompagneranno sempre più spesso i vari programmi, ma sempre in modo non invasivo, coerentemente con lo sviluppo narrativo delle singole storie.
Infine, da segnalare il buon andamento di DPlay, la tv non lineare del Gruppo, fruibile via web e mobile, che ha raggiunto la cifra di un milione di utenti unici mensili: “DPlay completa la nostra offerta - ha spiegato Araimo -; il nostro obiettivo è che diventi uno dei pilastri del portfolio, arrivando a valere (dal punto di vista economico, ndr) come uno dei nostri canali”. Nuovi servizi e un rinnovamento complessivo di DPlay sono previsti per inizio 2017.
Mario Garaffa

