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Discovery Italia e Rbs 6 Nazioni siglano l’accordo per i diritti. Campagna a supporto

Dmax, rete maschile del network, trasmetterà in esclusiva in chiaro e in diretta tutte le partite del torneo sin dalla prossima edizione. L’iniziativa sarà valorizzata attraverso una campagna promozionale e di marketing sull'intero network. Molte anche le iniziative sul web e sui social network, per far vivere l’evento anche al di fuori della televisione, grazie alla community della rete.
Discovery Italia e RBS 6 Nazioni hanno siglato l’accordo per i diritti sportivi televisivi, online e mobile in esclusiva, nel nostro Paese, del torneo di rugby per gli anni 2014-2017.

DMAX, rete maschile del network, presente sul canale 52 del digitale terrestre e disponibile anche al canale 28 di TivùSat, trasmetterà in esclusiva in chiaro e in diretta tutte le partite del Torneo sin dalla prossima edizione.

Marinella Soldi (in foto), amministratore delegato di Discovery Italia ha commentato: “Questo accordo è un grande successo per Discovery e tutti i fan del rugby: siamo orgogliosi di accogliere l’evento dell’RBS 6 Nazioni sul nostro network. In Italia, il rugby e DMAX hanno molto in comune: sono entrambi giovani ma in decisa crescita e riflettono valori comuni di coraggio, passione, autenticità. DMAX è in grado di raccontare questo sport in modo innovativo e coinvolgente cosi com’è nello stile e nella tradizione di Discovery. Il nostro auspicio è di vederli crescere insieme grazie a nuovi fan e appassionati che DMAX riuscirà a raggiungere.”

John Feehan, Chief Executive of Six Nations Rugby Ltd, ha dichiarato: “Siamo felici di accogliere Discovery fra i nostri partner televisivi. Il nostro obiettivo è quello di ampliare la platea di appassionati del nostro sport e crediamo che la partnership con Discovery contribuirà a potenziare la popolarità del rugby in Italia.”

Alfredo Gavazzi, Presidente F.I.R. Federazione Italiana Rugby ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto di questo nuovo accordo tra Discovery Italia e il 6 Nazioni per tre principali motivi. Ho visto, da parte di Discovery, entusiasmo, voglia di fare e di apportare idee innovative. Questa emittente porterà il rugby nelle case di un pubblico nuovo che non abbiamo mai raggiunto in precedenza ed avremo i 15 incontri del 6 Nazioni trasmessi su un canale in chiaro”.

Il debutto dell’RBS 6 Nazioni sarà valorizzato attraverso una campagna promozionale e di marketing sull'intero network; numerosi programmi e diverse iniziative dedicate ai personaggi, alla storia e alla cultura del rugby, accompagneranno i tifosi e gli appassionati da dicembre a marzo in televisione, allo stadio e sul web.

Da febbraio, la trasmissione in diretta di tutte le partite dell’RBS 6 Nazioni sarà arricchita da interventi pre e post partita e interviste sul campo.

Molte anche le iniziative sul web e sui social network per far vivere l’evento anche al di fuori della televisione e oltre i tempi della competizione, grazie alla community di DMAX che conta ormai mezzo milione di individui complessivamente sui canali ufficiali di Facebook, Twitter e Youtube e altrettanti utenti unici mensili sul sito Dmax.it, con una crescita dall'inizio del 2013 di quasi il 60% su tutte le piattaforme.

DMAX si presenta come il canale ideale per la programmazione dell’RBS 6 Nazioni. Primo canale digitale più visto dal pubblico maschile 15+ e 9° canale nazionale (individui 4+), DMAX propone una programmazione stimolante e coinvolgente che soddisfa le passioni e gli interessi maschili, adatta ad un uomo giovane e moderno alla ricerca di nuovi modelli di riferimento e appassionato di sport non convenzionali.

Secondo una ricerca interna sul pubblico di DMAX, il rugby è risultato infatti il primo sport che i telespettatori vorrebbero guardare in tv.

Con questa importante operazione il gruppo Discovery, terzo editore televisivo italiano dopo Rai e Mediaset per share complessiva arrivando a superare il 7% nel periodo estivo, si conferma tra i più importanti network televisivi e aggiunge lo sport alla propria programmazione tradizionalmente dedicata al factual entertainment e recentemente arricchita da contenuti fiction & kids, a seguito della acquisizione dei canali Switchover Media.

Anche a fronte della maggior scelta di contenuti ai quali oggi si aggiunge il rugby, il portfolio di 12 canali di Discovery propone un’offerta ampia e variegata di contenuti che gli consente di essere visto ogni giorno in media da oltre 15 milioni di persone, che salgono a oltre 44 milioni in un mese (dati primo semestre 2013), per una copertura netta di oltre il 75% della popolazione italiana.

MG