Media
Domus sbarca in Germania
La storica rivista di architettura, fondata nel 1928 da Gio Ponti, esce in questi giorni con l’edizione tedesca. Domus è internazionale per forma, contenuti e diffusione: il 46% delle copie è distribuito all’estero in 89 Paesi. Dopo quella tedesca (che avrà cadenza bimestrale e una tiratura di 35.000 copie), attualmente è allo studio un’edizione brasiliana.
Continua l'espansione nel mondo della storica rivista di architettura fondata nel 1928 da Gio Ponti: integralmente bilingue (italiano e inglese), Domus è internazionale per forma, contenuti e diffusione: il 46% delle copie è distribuito all’estero in 89 Paesi. Per incrementare ulteriormente la presenza del brand in aree di particolare interesse e sviluppo, all’edizione internazionale sono state affiancate negli ultimi anni versioni locali: la cinese (2006), l’israeliana (2009), l’indiana (2011), l’edizione per il Centro America (2011) e quella messicana (2012).
Dopo quella tedesca è allo studio una edizione brasiliana.
L’edizione tedesca con contenuti in parte originali, avrà cadenza bimestrale e una tiratura di 35.000 copie, che verranno distribuite nei paesi di lingua tedesca. Pubblicata su licenza da Ahead Media, potrà essere acquistata per abbonamento o nella rete di librerie selezionate che la distribuiranno.
Oltre a raccontare i progetti più recenti, la redazione si dedicherà ad approfondire e a stimolare il dibattito contemporaneo. Saggi e articoli saranno corredati da planimetrie, sezioni e materiale fotografico prodotto ad-hoc. La rivista darà spazio a ricerche e progetti inediti, così come a temi del passato. La direzione di Domus in edizione tedesca è affidata a Sandra Hofmeister e Isabella Marboe, due giornaliste esperte e specializzate in architettura. La redazione ha sede a Berlino e a Vienna, dove risiede anche la casa editrice Ahead Media.
MG

