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Fabio Caressa racconta l'Afghanistan su sky Uno

Dal 28 ottobre la voce del calcio italiano in missione al fianco dei nostri soldati per mostrare nelle 8 puntate di ‘Buongiorno Afghanistan- Diario’ un Paese diverso da quello che siamo abituati a conoscere, ripercorrendo le tappe più significative dell’infinito conflitto che sta vivendo da più di trent’anni.
Ai blocchi di partenza ‘Buongiorno Afghanistan- Diario’, il nuovo programma di Fabio Caressa (nella foto) reportage in 8 puntate in onda in esclusiva da giovedì 28 ottobre su Sky Uno, che racconta la missione dei soldati italiani in Afghanistan. Una produzione originale di Sky, presentata a Milano alla presenza del ministro della Difesa Ignazio La Russa, dell'amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge e di Fabio Caressa autore del reportage che è stato due settimane in Afghanistan con la troupe televisiva e ha vissuto l'esperienza diretta dei nostri soldati, uomini e donne, per proporre in presa diretta le lunghe giornate passate all'altro capo del mondo tra tensioni, risate, una partita a calcetto, pattugliamenti notturni ad alto rischio, polvere, sudore e il ricordo struggente dei caduti. 

"Non mi improvviso certo inviato di guerra - spiega Caressa -presto invece i miei occhi di persona comune che viene proiettata in una situazione che di comune non ha davvero nulla. Siamo partiti senza avere un'idea precisa di quello che ci saremmo trovati di fronte. I nostri militari sono ragazzi giovani, dai 25 ai 40 anni, preparati e ricchi di valori, impegnati a combattere una guerra che non si vince sparando. Il 'fare' assume in loco un significato profondo per tutte questi ragazzi che rischiano la vita per aiutare una popolazione in difficoltà.'

Così la voce del calcio italiano si trasferisce in un altro mondo e racconta la missione dei ragazzi italiani dove c'è una guerra che tocca militari e civili. Spazio per la toccante intervista ad un rifugiato afgano in Italia, la testimonianza della presidentessa della HAWCA (Associazione donne afghane), il contributo del Presidente dell’Associazione afgani in Italia, oltre a quello di Sergio Ramazzotti, fotografo e reporter di guerra, che ha accompagnato Fabio Caressa durante la realizzazione di Buongiorno Afghanistan.

Il reportage racconta e ripercorre le tappe più significative dell’infinito conflitto che sta vivendo il paese da più di trent’anni, partendo dall’occupazione sovietica, proseguendo con i mujaheddin e la successiva affermazione dei talebani fino alla loro caduta. Un racconto imparziale, che non si propone di dare interpretazioni o punti di vista, ma semplicemente testimoniare. Il Diario di Fabio Caressa tenterà di raccontare un Afghanistan diverso da quello che siamo abituati a conoscere, un'occasione per vedere, con una maggiore profondità, una realtà troppe volte sfuggente. Un racconto in prima persona di chi cerca di immedesimarsi nella vita dei soldati.

Dal racconto di Daniele Mastrogiacomo, inviato de La Repubblica e vittima di un sequestro avvenuto nel 2007 da parte dei talebani, al ricordo di Maria Grazia Cutoli, giornalista de Il Corriere della Sera uccisa durante un attentato nei pressi di Kabul, alla testimonianza del reporter Gian Micalessin, che ha condiviso con lei l’esperienza sul campo: questi saranno solo alcuni dei contributi inediti del nuovo programma di Caressa.

Maria Ferrucci