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Festival di Sanremo: si alza il sipario sull'edizione 2012, low cost ma non troppo

Tutto pronto per la 62esima edizione del Festival, al via oggi, 14 febbraio, in prima serata su Raiuno, in diretta dal Teatro Ariston. In ottica di contenimento costi, non ci sarà Stevie Wonder, ma Sipra scommette sul successo di ascolti della kermesse canora, anche quest'anno condotta da Gianni Morandi, alzando i listini: fino a 200mila euro per uno spot e 1 milione per le telepromozioni.
Puntuale come ogni anno, torna il Festival di Sanremo, uno degli eventi più importanti per la tv italiana. Ai nastri di partenza la 62esima edizione della kermesse canora, che andrà in onda in prima serata su Raiuno a partire da domani, 14 febbraio, per concludersi sabato 18 febbraio.

La prima novità di questa edizione è l'orario di inizio: l'appuntamento per gli amanti della canzone italiana è infatti alle 20.40, ovvero subito dopo il Tg1, in anticipo rispetto agli anni scorsi.

Sul palco, com'è noto, ci sarà ancora una volta Gianni Morandi, affiancato quest'anno dalla bellissima modella ceca Ivana Mrazova e dal simpatico Rocco Papaleo. Protagonisti della manifestazione artisti noti ed emergenti che, come da copione, si sfideranno per aggiudicarsi l'ambita palma. Una delle serate ospiterà anche un tributo alla stella della musica pop anni '80-'90 Whitney Houston, recentemente scomparsa a Beverly Hills. Non è ancora noto chi sarà a commemorare la cantante, sono state smentite infatti le voci che davano quasi per certa Nina Zilli.

Non mancheranno, come di consueto, importanti ospiti internazionali: confermata la presenza della rockband irlandese dei Cranberries e del violinista anglo-tedesco David Garrett, che proporrà musiche dei Nirvana che faranno da colonna sonora all'esibizione di Simona Atzori.

E' saltato, invece, come ha comunicato il direttore artistico Gianmarco Mazzi, l'accordo con Stevie Wonder, a causa del cachet troppo salato dell'artista, e anche le trattative per avere all'Ariston Julia Roberts si sono concluse con un nulla di fatto. Tramontate anche le ipotesi Lady Gaga e Adele. "La combinazione di risorse, pur molto importanti ma un po' più limitate, non ci ha permesso di avere la 'Madonna' della situazione. In tutto questo meccanismo siamo anche riusciti a risparmiare", ha spiegato Mazzi nel corso della conferenza stampa ufficiale tenutasi oggi, 13 febbraio, a Sanremo.

Un Festival all'insegna dell'austerity, dunque? Sicuramente la Rai ha optato per una politica di contenimento dei costi, spingendo gli organizzatori a tenere un po' a freno la voglia di stupire il pubblico con star mondiali. Numerose invece le presenze di casa nostra: da Alessandro Siani ai Soliti Idioti, da Sabrina Ferilli a Geppi Cucciari. Tra gli sportivi, Federica Pellegrini sarà la protagonista della serata 'Viva l'Italia nel mondo', mentre venerdì sera arriveranno all'Ariston Cesare Prandelli e Fabio Capello.

Nonostante l'occhio più attento al portafogli di mamma Rai, tuttavia, non sono mancate le ormai tradizionali polemiche riguardanti i compensi da capogiro degli ospiti. A finire nel mirino, quest'anno, Adriano Celentano, senza dubbio il più atteso di questa edizione del Festival. A lui spetteranno 350mila euro se interverrà in una sola delle serate, 700mila se le performance saranno due, 750 mila se salirà sul palco tre, quattro o cinque volte. Cifre senza dubbio importanti, sulle quali si è scatenato un acceso dibattito, che non si è placato nemmeno quando l'artista ha dichiarato che devolverà il suo cachet in beneficienza, a Emergency e alle famiglie più bisognose di sette città d'Italia.

Sta di fatto che la presenza di personaggi in grado di creare curiosità nel pubblico, del calibro appunto di Celentano, è fondamentale non solo per arricchire il menù del Festival ma anche per far alzare gli ascolti e, di conseguenza, ripagare gli investitori che sborsano fior di euro per aggiudicarsi gli spazi pubblicitari messi a disposizione da Sipra.

Come anticipato da ADVexpress (vedi notizie correlate), la concessionaria Rai quest'anno ha scommesso sul successo della manifestazione canora, alzando i prezzi dei listini rispetto alla scorsa edizione, il cui bilancio era stato decisamente positivo. D'altra parte, il Festival di Sanremo è forse l'ultimo evento televisivo ricorrente in grado di sviluppare ascolti superiori ai dieci milioni di persone (l'edizione 2011 ha prodotto una media di 11,5 milioni di telespettatori, ndr.) e dunque questa potenzialità va sfruttata, anche a livello pubblicitario. Il prezzo di uno spot da 30 secondi in onda nel corsod ell'edizione al via domani può raggiungere i 200mila euro (questo il costo del secondo break della serata inaugurale e della serata finale, previsto alle 22, per il quale l'anno scorso veniva richiesta una tariffa pari a 190mila euro), mentre una telepromozione della durata di due minuti pianificabile tra le 21 e le 22 viene proposta a 1 milione 70 mila euro.

Protagoniste delle telepromozioni, che vedono in scena anche lo stesso Gianni Morandi, le aziende sponsor, ovvero Enel, Dash, Volkswagen e Beghelli

SP