Media

GEDI: ricavi e utile in calo nel 1° trimestre 2019 e pubblicità a -8%. Cresce la raccolta digitale (+3,2%) e vale il 12,4% del fatturato

Il Gruppo di cui è AD Laura Cioli (nella foto), ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 2 milioni, in calo rispetto ai 3 mln dello stesso periodo del 2018. I ricavi consolidati sono di 145,6 mln (- 6,5%). La pubblicità sulle radio è calata del 2,2% mentre la raccolta su stampa ha segnato una flessione del 12,7%.

Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Marco De Benedetti, il Consiglio di Amministrazione di GEDI Gruppo Editoriale  che ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2019 presentati dall’Amministratore Delegato Laura Cioli.

Gedi ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile netto di 2 milioni di euro, in calo rispetto ai 3 milioni di euro dello stesso periodo del 2018. I ricavi consolidati sono di 145,6 milioni di euro, in flessione del 6,5% rispetto al primo trimestre del 2018. 

Il margine operativo lordo è sceso da 11,4 milioni a 8,4 milioni di euro, mentre l’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2019 ammontava a 124,7 milioni, in aumento rispetto ai 103,2 milioni di fine 2018. I costi, inclusi gli ammortamenti, sono inferiori del 5,5% rispetto al primo trimestre del 2018: sono diminuiti sia i costi del personale (-4,8%) sia gli altri costi (-6,1%).

Il gruppo di cui è AD Laura Cioli (nella foto), ha inoltre registrato un calo del 6,5% dei ricavi diffusionali, pari a 67,1 milioni di euro, mentre i ricavi pubblicitari sono risultati in calo dell’8% rispetto al primo trimestre del 2018.

 I ricavi derivanti dalle attività digitali rappresentano complessivamente il 12,4% del fatturato consolidato (il 17,5% sul brand Repubblica) e i prodotti digitali delle diverse testate di Gedi hanno raggiunto a fine marzo 2019 i 119 mila abbonati.

Riguardo alla pubblicità, l’evoluzione della raccolta sui diversi mezzi del gruppo riflette l’andamento dei rispettivi mercati di riferimento: la pubblicità su internet è cresciuta del 3,2%, quella sulle radio ha registrato un calo del 2,2% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2018, mentre la raccolta su stampa ha segnato una flessione del 12,7%.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a 0,5 mln ( 0,3mn prima dell’applicazione dell’IFRS 16) rispetto a 6,6 mln nel primo trimestre del 2018. Il risultato netto consolidato è di 2,0 mln (2,3 mn escludendo gli effetti dell’IFRS 16) a fronte di un utile di 3,0 mln nel primo trimestre del 2018. 

Parlando a margine dell'assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio del 2018, l'AD Cioli ha sottolineato "l'andamento positivo" del gruppo editoriale "nonostante le difficoltà del mercato". Ai soci, ha indicato "Sono fiduciosa del fatto che, nonostante il mercato molto difficile, l'azienda, data la sua capacità di mettersi in discussione e di agire in modo molto rigoroso, sia sul lato dei costi sia in un ossessivo sviluppo dei prodotto, possa confermare la sua buona performance rispetto al mercato anche nei prossimi periodi".
 

EC