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Geo invita i lettori a segnalare i luoghi a 'rischio degrado'
Il mensile Gruner+Jahr/Mondadori diretto da Marco Casareto, nel numero di dicembre lancia un’iniziativa di citizen journalism invitando i propri lettori a segnalare gli angoli d’Italia a 'rischio degrado'. Per rispondere all’appello del mensile è sufficiente mandare una segnalazione all’indirizzo email redazione@geomondo.it.
La Lista rossa è l’elenco, compilato dall’Unesco, dei siti protetti in pericolo. Nessuno di questi è italiano, ma ciò non significa che i beni ambientali e culturali del nostro Paese siano al sicuro. Ecco perché Geo, il mensile Gruner+Jahr/Mondadori diretto da Marco Casareto, nel numero di dicembre lancia un’iniziativa di citizen journalism invitando i propri lettori a segnalare gli angoli d’Italia a 'rischio degrado'.
"È soprattutto la corsa allo sfruttamento edilizio del territorio a minacciare le località che presentano una forte attrattiva paesaggistica - spiega a Geo Costanza Pratesi, responsabile dell’ufficio ambiente e paesaggio del Fai (Fondo ambiente italiano) - . Questo vale per aree come la Costiera amalfitana, le isole Eolie, il Parco nazionale del Cilento, Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica o la Valle dei templi di Agrigento. Aree dove purtroppo insiste anche il grave fenomeno dell’abusivismo edilizio".
Alcuni siti poi sono a uso quasi esclusivo degli studiosi, e quindi poco noti al pubblico. «Invece bisognerebbe capire che questi luoghi vanno valorizzati e, se già non lo sono, possono diventare volani dell’economia locale» aggiunge Pratesi. «Penso per esempio all’antico Porto Pisano. L’Italia è un museo diffuso, sul quale bisognerebbe investire».
Per rispondere all’appello del mensile è sufficiente mandare una segnalazione all’indirizzo email redazione@geomondo.it.
SP

