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A+E Networks Italia. Ascolti in crescita del + 49% in total day e del +42% in prime time
Record di ascolti per il gruppo A+E Networks Italia nel periodo che va dal 9 marzo al 3 maggio. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il gruppo nel suo complesso ha registrato un incremento pari al 49% in total day e al 42% in prime time. Una crescita significativa determinata dall’andamento molto positivo che ha riguardato tutti e tre i canali del gruppo: Crime+Investigation, Blaze e History.
Se si analizzano i dati nello specifico, si scopre che Crime+Investigation ha avuto una crescita del 44% in total day, che diventa del 49% nel second prime time, finendo per essere il canale dell’area intrattenimento di Sky con l’incremento più alto nella fascia di pubblico femminile 25-54 anni. Sempre in riferimento a questo target, Crime+Investigation è il secondo canale dell’area per tempo medio di visione (Average Time Spent - ATS) pari a ben 43 minuti. Tra i prodotti di successo spicca la maratona dedicata a Delitti a circuito chiuso, che ha totalizzato 175mila contatti unici.
Dati ancor più positivi per il canale Blaze. Rispetto al 2019, l’incremento degli ascolti è stato del 104% in total day, che diventa +144% sul target maschile 25/44 anni. Tale aumento ha riguardato tutte le principali fasce orarie del canale 124 di Sky: nel pomeriggio la crescita è stata del 152%. Grazie a questi risultati Blaze è il canale che ha registrato il più alto tasso di crescita tra tutti quelli che compongono l’area intrattenimento di Sky. Notevole anche il dato relativo al tempo medio di visione: sul pubblico maschile 25/44 anni è stato di 44 minuti (il secondo in tutta l’area). Da segnalare gli ascolti del competition show, Lego Masters USA: i primi tre episodi hanno registrato un ascolto medio di 151mila spettatori, mentre i contatti unici hanno toccato quota 650mila.
Anche History ha ottenuto numeri significativi. Rispetto al 2019, la crescita è stata del 29% in total day, che raggiunge il 39% all’ora di pranzo e il 32% in prime time, risultando inoltre il canale più visto dell’area factual di Sky nell’access prime time. L’ATS giornaliera è stata di 31 minuti. In termini di ascolti va ricordata la programmazione dedicata al Natale di Roma (21-24 aprile) e alla Festa della Liberazione (25-26 aprile), che ha permesso a History di essere il primo canale dell’area factual sul target maschile 25-44 anni. La sera 25 aprile, ad esempio, i contatti unici sono stati ben 272mila.
“La crescita e il successo di ascolti del gruppo A+E Networks Italia negli ultimi due mesi – sottolinea Simone D’Amelio Bonelli (nella foto), Director Content&Creative di A+E Networks Italia – dimostrano quanto il pubblico abbia apprezzato i nostri tre canali, che lo stanno accompagnando durante questo periodo di quarantena. I dati sottolineano la validità della nostra programmazione in tutte le fasce orarie nonché la ricchezza e la varietà del contenuto, locale ed internazionale, che si sposa perfettamente con l’identità distintiva di Crime+Investigation, Blaze e History. Tra i programmi di successo voglio menzionare Lego Masters: in pochissimo il programma dedicato ai mattoncini colorati più famosi al mondo è diventato, nelle sue diverse versioni (Australia, Gran Bretagna, Stati Uniti), il programma di maggior successo del canale, un pilastro inamovibile del suo palinsesto.
Nelle prossime settimane continueremo ad offrire tanto nuovo contenuto che, sono sicuro, andrà incontro ai gusti del pubblico. A giugno History+1, il canale 408 di Sky, si trasformerà per una settimana nel canale temporaneo Le guerre di History, proponendo esclusivamente documentari sulla Prima e Seconda Guerra Mondiale, mentre Crime+Investigation presenterà una nuova produzione italiana, la docu-serie Mostri senza nome – Roma: alcuni dei cold case più famosi avvenuti a Roma e raccontati da un volto cinematografico molto noto, Filippo Nigro. Lo stesso mese su Blaze approderà un docu-reality assolutamente originale: Per un pugno di ricci, che segue diversi gruppi di pescatori neozelandesi mentre rischiano la vita in mare per andare a pescare il maggior numero di ricci di mare e guadagnarsi da vivere.”.

