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Hearst combatte i falsi nel design con Elle Decor e prepara novità per Gioia. Raccolta digital a +40%
E' stato presentato oggi, 21 novembre, il progetto 'Be Original', promosso dal mensile diretto da Livia Peraldo Matton in difesa del diritto d'autore nel design. La prima fase prevede un'installazione nelle otto vetrine de La Rinascente Milano, con protagoniste alcune icone del design d'autore italiano e internazionale. Moletto, Ad Hearst magazines Italia: "Cresciamo in quota di mercato, nel 2013 punteremo soprattutto su Gioia con un rinnovamento che coinvolgerà anche la sua presenza digitale".
"Quest'anno abbiamo fatto un grande lavoro sui nostri prodotti - ha continuato Moletto -: siamo intervenuti su Cosmopolitan e Gente, ci sono stati cambiamenti importanti nel settore Arredo, con l'arrivo di Cinzia Felicetti e Livia Peraldo Matton rispettivamente alla direzione di Marie Claire Maison ed Elle Decor ed è partito il progetto Gioia, da quando al timone del settimanale è arrivata Maria Elena Viola. Proprio Gioia sarà una delle priorità per il prossimo anno: stiamo preparando un restyling che sarà comunicato molto probabilmente da una campagna pubblicitaria e lavoreremo per far evolvere la presenza digitale del settimanale, che al momento è limitata a un sito vetrina. Punteremo su mobile e social sostenendo la testata per tutto il corso del 2013".
D'altra parte è il web una delle aree di maggior interesse per l'editore, che sta raggiungendo risultati positivi in quest'ambito. "Chiuderemo l'anno con una crescita del 40% nella
raccolta digital sui siti del Gruppo, una performance che ci rende particolarmente orgogliosi, nonostante i ricavi digitali pesino ancora troppo poco rispetto alla raccolta totale. Questo dato comunque testimonia il grande potenziale della rete e ci rende ottimisti sui risultati che potremo raggiungere l'anno prossimo", ha spiegato Moletto ad ADVexpress.Come ha anticipato Moletto, Hearst magazines potrebbe anche prendere in considerazione acquisizioni in ambito web. "E' sicuramente un'area in cui vogliamo crescere - ha detto il manager -, pertanto non escludiamo la possibilità di far entrare altri siti nel nostro portafoglio".
Sono da escludersi invece altri accordi sul cartaceo, dopo quello stipulato con Editrice Quadratum, che prevede che da gennaio la raccolta dei magazine Rolling Stone, Intimità e La Cucina Italiana passi in gestione alla Divisione Advertising di Hearst Magazines Italia (vedi notizia correlata). "In questo caso si è trattato di un accordo strategico, dal momento che le testate di Editrice Quadratum rappresentano un ottimo completamento del nostro portafoglio, ma restiamo comunque un editore, non una concessionaria alla ricerca di nuovi prodotti da proporre, dunque non sono previste altre iniziative di questo genere", ha puntualizzato Moletto.
Parlando dell'attività di Hearst a livello internazionale, l'Ad ha aggiunto: "L'editore vanta un portfolio ampio e le ottime performance ottenute nei Paesi in forte sviluppo bilanciano i risultati non brillanti dell'area Euro. L'Italia? Svolge il ruolo di fucina creativa soprattutto nei settori moda e disign".
Come già anticipato, il progetto Be Original riguarda proprio il design. Il dibattito culturale sul tema delle copie nel design è oggi molto sentito anche perché la contraffazione è un attacco alla creatività, all’innovazione e all’economia. Elle Decor Italia ha deciso di farsi portavoce a tutela dell’autenticità e della qualità in un momento in cui il fenomeno è in continuo aumento.
"Ogni anno il mercato della contraffazione genera un fatturato pari 7,5 miliardi di euro - ha spiegato Livia Peraldo Matton, direttore Elle Decor Italia - , di cui il 16% derivante da prodotti del settore arredamento e design (1,2 miliardi di euro, ndr.). Numeri importanti, che testimoniano come si tratti di un fenomeno da non sottovalutare, le cui conseguenze però, anche a causa di una scarsa comunicazione, non sono ben note ai consumatori, che spesso non si rendono conto del fatto che, acquistando prodotti contraffatti, alimentano il lavoro nero, l'evasione fiscale e così via".
L’obiettivo che il mensile si propone è di informare, sensibilizzare i consumatori e renderli consapevoli nelle scelte di acquisto, coinvolgere aziende produttrici, designer, fondazioni, eredi, associazioni, opinion leader e
istituzioni. Il percorso prevede una serie di appuntamenti con tappa finale nel 2013: la presentazione alle istituzioni di una selezione di proposte concrete per contribuire alla difesa del diritto d’autore nel design.
"Nel primo semestre 2013 ogni mese Elle Decor proporrà un approfondimento per offrire al lettore gli strumenti necessari a comprendere il valore dell'originale - ha dichiarato il direttore -, effettueremo inoltre una ricerca online per indagare il grado di consapevolezza dei consumatori in merito al tema della contraffazione e sosterremo l'iniziativa Be Original con una campagna sulle testate e sui siti del Gruppo".
Il primo passo del progetto Be Original nasce però in collaborazione con la Rinascente.
Elle Decor Italia dal 20 novembre, per una settimana, mette in scena il design originale dando luogo a una installazione nelle otto vetrine di la Rinascente Milano in piazza Duomo. Come protagoniste, alcune
icone del design d’autore italiano e internazionale, pezzi tra i più copiati nel mondo, esposti e raccontati grazie a una speciale 'carta d’identità' che apparirà in vetrina. Si tratta di:
- cavatappi Anna G di Alessandro Mendini per Alessi
- divano Charles di Antonio Citterio per B&B Italia
- chaise longue LC4 di Le Corbusier, Pierre Jeanneret, Charlotte Perriand per Cassina
- lavabo Acquagrande di Giulio Cappellini, Roberto Palomba per Flaminia
- lampada Arco di Achille e Pier Giacomo Castiglioni per Flos
- sedia Louis Ghost di Philippe Starck per Kartell
- tavolo Saarinen e sedia Saarinen Tulip di Eero Saarinen per Knoll
- Lounge Chair e Ottoman di Charles e Ray Eames per Vitra
Dal momento che la piaga della contraffazione affligge anche (e sopratutto) il settore moda, molto probabilmente l'iniziativa Be Original non si concluderà qui. "Questo è solo il primo progetto, ma il tema ci è caro e dunque stiamo già pensando a un'iniziativa simile in ambito fashion", ha anticipato Moletto.
Serena Piazzi

