Media
Hearst Magazines Italia all’insegna della celebrazione de L’Odyssée di Cartier
L’8 e il 9 marzo sulle testate online del gruppo editoriale il cortometraggio della maison francese della durata di 3’30". E' a partire dal prodotto e quindi dalla razionalizzazione della struttura digital di Hearst Magazines Italia, che ora riporta a Biagio Stasi, che è stato possibile costruire un impianto pubblicitario che non preveda interruzioni, sovrapposizioni o "pre” a qualcosa che si vuole vedere o leggere.
Le testate online di Hearst Magazines Italia l’8 e il 9 marzo 2012 sono all’insegna della celebrazione de L’Odyssée di Cartier, il cortometraggio della durata di 3’30 che ha richiesto due anni di intenso lavoro (leggi news correlata). L’inserimento di un filmato in alta risoluzione e di così ampia durata è possibile grazie alla presenza nei siti www.elle.it e www.marieclaire.it dei nuovi formati Video Header, che occupano l’intero sfondo della testata.La proposizione pubblicitaria dei siti Hearst Magazines Italia è stata rivisitata al fine di intraprendere un percorso innovativo di presenza online con un’offerta che prevede, grazie alla possibilità di inserimento sia di immagini che di audio/video, percorsi di comunicazione che danno respiro alla creatività e al piacere di una fruizione editoriale e pubblicitaria complementare e coerente. I primi risultati sono eccellenti, sia come attenzione del mercato clienti sia come efficacia immediatamente tangibile sul lettorato grazie all’advertising presente in pagina in modalità esclusiva, chiara e non invasiva.
.jpg)
E’ a partire dal prodotto e quindi dalla razionalizzazione della struttura digital di Hearst Magazines Italia, che ora riporta a Biagio Stasi, Senior Digital&Strategy Director, che è stato possibile costruire un impianto pubblicitario che non preveda interruzioni, sovrapposizioni o fastidiosi “pre” a qualcosa che si vuole vedere o leggere.
Attraverso le strutture Digital di Sales&Cross, facente capo a Carla Costa appena arrivata da Condé Nast, quella di Business Development, Pino Barbiera, il CTO, Giona Granata e quindi di Editorial Support, Marcello Granata, quest’ultimo ponte diretto con le redazioni dei siti, si possono pensare e realizzare efficacemente percorsi di Brand enterteinment, storytelling e Brand positioning fino a oggi difficilmente ottenibili online.
MF

