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Il 30 marzo D diventa D Young. In edicola lo speciale realizzato con gli studenti dell'Università Statale di Milano
Il 30 marzo D, il settimanale femminile di Repubblica, diventa “D Young”. In edicola, con Repubblica, il quotidiano diretto da Carlo Verdelli, ci sarà infatti un numero speciale di D, tutto nuovo, non soltanto dedicato ai giovani ma anche pensato, scritto e fotografato direttamente da cronisti, fotografi, stilisti ventenni. Per l’occasione cambia la testata, si chiamerà D Young. Le pagine pubblicitarie saranno 105 su un totale di 238.
Questa edizione straordinaria di D Young nasce dalla collaborazione tra la redazione di D, diretta da Valeria Palermi, con Daniele Bellasio caporedattore centrale e Pamela Berry art director,e gli studenti del corso in Comunicazione cross-mediale del dipartimento di Scienze politiche dell’Università statale di Milano, coordinato dal professor Edoardo Fleischner, e con i contributi di studenti della scuola di giornalismo dell’Università Luiss di Roma e della Walter Tobagi della Statale di Milano.
Sono stati dunque gli studenti delle più importanti scuole ed università di giornalismo, comunicazione, fotografia e moda a ideare, scrivere e portare a termine ogni singolo servizio di D Young. Sono arrivate più di 60 candidature e proposte per articoli e servizi. Più di quaranta di queste sono diventate pagine del nuovo D Young.
Questo numero, realizzato in particolare con il massiccio contributo degli studenti dell'Università degli Studi di Milano, sarà presentato in un talk giovedì 28 marzo alle ore 12 all’Università Statale (in via Conservatorio 7, nella Sala Lauree).
Saranno presenti il direttore di D, Valeria Palermi, la fashion editor di D, Letizia Schatzinger, la photo editor di D, Manila Camarini. Ospite speciale, la blogger Sofia Viscardi. La presentazione sarà un dialogo a tutto campo tra la redazione di D e gli studenti, tra cui gli autori dei servizi di D Young.
Nelle pagine del giornale i giovani si raccontano in prima persona: da come spendono il proprio denaro all'ansia di prestazione che li assale, costantemente stretti come sono tra studio, lavoro e social network; dalla mancanza di tempo per questioni considerate un tempo essenziali come, a sorpresa, il sesso, fino a che cosa vorrebbero indossare e a quali prodotti di bellezza considerano indispensabili (la risposta? Dei prodotti che li aiutino a sembrare meno stanchi, per l'appunto).
D Young, che sarà in edicola il 30 marzo con La Repubblica, offre per la prima volta voce sulla carta stampata a chi finora non era stato interpellato, e una bussola alle famiglie di chi ha un figlio tra l'adolescenza e l'età della ragione. Per capire i ragazzi, e magari aiutarli meglio.

