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Il Tribunale di Madrid sospende la fusione con Mediaset España. Mediaset: "Impugneremo la decisione. Vivendi non fermerà il progetto di espansione europea"
La Corte di Madrid ha sospeso la delibera sulla fusione per incorporazione di Mediaset España e Mediaset. La decisione del giudice arriva in attesa di una sentenza definitiva sul ricorso di Vivendi, riferito all’accordo preso nell’assemblea straordinaria dello scorso 4 settembre di Mediaset Spagna.
Con il via libera alla fusione, si era dato inizio al percorso per la nascita di MediaforEurope, la holding olandese nella quale Mediaset intende concentrare tutte le sue attività e partecipazioni, compreso il 9,6% di ProSiebenSat1.
Il Gruppo francese ha avviatouna causa anche ad Amsterdam, contestando lo statuto della holding Mfe e chiedendo al giudice di vietare a Mediaset Investment “l’introduzione delle disposizioni previste degli articoli 13 (Disposizioni relative alle azioni di voto speciali), 42 (Obblighi degli azionisti) e/o 43 (Richiesta di offerta obbligatoria) nello statuto sociale previsto dal piano di fusione”.
Nel suo comunicato Mediaset España scrive di essere «fortemente in disaccordo con questa decisione provvisoria, quindi procederà a contestarla immediatamente, confidando nerlla revoca da parte del tribunale provinciale di Madrid».
In una nota il gruppo Mediaset, di cui è Presidente e AD Pier Silvio Berlusconi (nella foto) commenta: "Vivendi non fermerà il progetto di espansione europea di Mediaset". La decisione del tribunale spagnolo "verrà immediatamente impugnata con la certezza che nell'appello di merito saranno riconosciuti i vantaggi strategici e operativi ottenibili solo attraverso un’aggregazione societaria guidata da un management unitario e coeso con una visione chiara delle priorità strategiche e del modello di business capace di creare valore per tutti gli azionisti".

