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In libreria i Quaderni di Storia Le Monnier

Dopo alcuni anni di pausa la collana, fondata da Giovanni Spadolini nel 1963, torna da settembre in libreria con una grafica rinnovata. Questa nuove pubblicazioni vedranno la direzzione di Fulvio Cammarano, ordinario di Storia contemporanea a Bologna, e partiranno con titoli focalizzati sulle dinamiche storico-politiche del mondo contemporaneo.
Dopo alcuni anni di pausa (gli ultimi titoli furono pubblicati nei primi anni del 2000), a settembre sono riprese le pubblicazioni i Quaderni di Storia Le Monnier.

La collana, fondata da Giovanni Spadolini nel 1963, rappresentò per diversi decenni un punto di riferimento per gli studi storici. Tra i tanti titoli vanno ricordati I musulmani in Sicilia di Michele Amari, Fascismo e antifascismo di Emilio Gentile, opere di storia economica come Il bruco e la farfalla di Becattini e Il volo del calabrone di Galimberti e Paolazzi.

I nuovi Quaderni di Storia, di nuovo in libreria con una grafica rinnovata, sono diretti da Fulvio Cammarano, ordinario di Storia contemporanea a Bologna, che spiega: "Il recupero dei Quaderni di Storia è soprattutto la conferma del valore culturale di una ricerca storica priva di vincoli che non siano quelli della qualità. La ripresa di questo 'discorso' interrotto segnala, pertanto, la vitalità della Storia contemporanea, del suo mercato così come del suo ruolo pubblico. La collana della Le Monnier è dunque occasione per un discorso storiografico senza chiusure, distinguo, steccati e uno spazio importante per cercare di collocare la Storia al centro della trama del tessuto civile del nostro Paese".

I primi cinque titoli in uscita toccano temi al centro del dibattito storico-politico attuale.

La prova della razza, di Olindo De Napoli, risponde alla domanda: come fu possibile per una cultura giuridica erede del diritto romano piegarsi alla politica di persecuzione razziale?

Dopo gli Imperi, di Giuliano Garavini, prende in esame gli effetti della decolonizzazione sul processo di integrazione europea, attingendo a documenti finora mai indagati.

Paolo Borruso
, ne Il PCI e l’Africa indipendente, traccia un quadro della politica del PCI verso i movimenti di liberazione africani, svelandone i tratti di continuità ma anche di forte indipendenza rispetto all’Unione Sovietica.

Cittadini senza nazione
, di Marco Rovinello, racconta il processo di difficile integrazione della comunità francese nella Napoli tra la fine del Settecento e l’Ottocento e la costante dialettica tra migrazione e cittadinanza.

Da Hiroshima all’11 settembre
, di Gianluca Fiocco, affronta il tema geopolitico delle guerre del secondo Novecento e del decennio attuale.

I titoli che seguiranno saranno anch’essi focalizzati sulle dinamiche storico-politiche del mondo contemporaneo.

EG