Media

In prima serata su Nove il documentario di Matteo Renzi 'Firenze secondo me'

In onda sabato 15 dicembre alle ore 21:25, sul canale del gruppo Discovery Italia, le telecamere seguiranno l’ex Presidente del Consiglio in una visità della città in cui è nato e cresciuto, fino a diventarne sindaco. Un vero e proprio evento televisivo che mostra la bellezza di un luogo ricco di storia.

'La bellezza serve ancora a qualcosa?' In questo mondo segnato dall’intelligenza artificiale, dalle riflessioni sulla robotica, sui big data, questi musei, questi monumenti, questi palazzi hanno ancora qualcosa da dirci? Qualcosa da dare a noi cittadini del XXI secolo? La bellezza serve se ciascuno di noi accetta di mettersi in cammino contro la banalità, contro la mediocrità, contro l’ignoranza. "Io non sono un esperto" - racconta Matteo Renzi - "non sono una guida turistica,  non sono un critico letterario, non sono un storico dell’arte. Ma qui ho avuto il privilegio immenso di essere il Sindaco, che vuol dire essere non il 'primo cittadino' ma l’ultimo citttadino, quello che può imparare dalla storia della comunità. E allora vi propongo di camminare insieme dentro Firenze e capire che cosa questa città ha ancora da dire e da dare a noi cittadini del presente”.

'Firenze secondo me' è un documentario sulla città in cui l’ex Presidente del Consiglio è nato e cresciuto fino a diventarne sindaco: un vero e proprio evento televisivo, dal forte respiro internazionale, che mostra lo splendore di un luogo unico, ricco di storia e di bellezza.

Nella prima puntata, in onda sabato 15 dicembre alle ore 21:25 sul canale Nove del gruppo Discovery Italia, le telecamere seguiranno Matteo Renzi per 750 metri, una distanza che sembra minima, ma che racchiude le opere d’arte tra le più importanti della storia dell’uomo: da Palazzo Pitti a Piazza della Signoria, passando per il corridoio Vasariano, la Galleria degli Uffizi e Palazzo Vecchio.

In questo percorso Renzi racconterà oltre alle opere più famose (Tondo Doni, Madonna del Cardellino, la Venere del Botticelli) anche alcune meno note come la Calunnia del Botticelli: “Nell’opera del 1495 non c’è soltanto un cambio di stile da parte dell’artista, ma c’è anche un messaggio politico molto importante per oggi" - afferma Renzi – "il calunniato, la verità messa da parte, il sovrano che sbaglia giudizio sulla base dei suggerimenti del sospetto e dell’Ignoranza.

Infine, oltre a farci conoscere le storie di due delle donne più importanti del capoluogo toscano, Anna Maria Luisa de’ Medici, che salvò il patrimonio artistico della città, e Caterina de’ Medici, la sovrana che divise i pareri dei grandi della letteratura francese, ricorderà la notte dell’attentato mafioso in Via dei Georgofili e mostrerà spazi difficilmente accessibili al pubblico, come lo Studiolo di Francesco I de’ Medici e quelli conosciuti in tutto il mondo come il Salone dei Cinquecento.

Un viaggio unico attraverso i luoghi simbolo del capoluogo toscano e il racconto degli avvenimenti storici che hanno fatto di Firenze una delle città più visitate al mondo. Il progetto in 4 episodi da 90 minuti è prodotto e distribuito da Arcobaleno Tre e scritto con Sergio Rubino.