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Interni: il 2026 si apre con il numero internazionale “Sport&Design” e il volume “Milano Design Hub&Spoke”
INTERNI inizia il 2026 celebrando l’eccellenza del progetto italiano nel mondo e il grande appuntamento delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 (6–22 febbraio e 6–15 marzo), con un doppio lancio editoriale: il numero internazionale Sport&Design e il nuovo volume della Serie Oro Milano Design Hub&Spoke.
Due pubblicazioni speciali che raccontano il dialogo tra sport, cultura e design e che saranno presentate in anteprima il 14 gennaio all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, in collaborazione con ITA (Italian Trade Agency), in un talk con progettisti francesi e imprese italiane. E, a seguire, il 28 gennaio, alla Triennale Milano insieme al presidente Stefano Boeri e a coloro che, in diversi ruoli, hanno accolto la sfida di confrontarsi con un tema complesso e cruciale: ripensare il futuro del pianeta con uno sguardo lucido, responsabile, facendo del design una bussola per immaginare nuovi modi di vivere, praticare e proteggere la montagna.
Cosa ne sarà degli sport invernali quando non ci sarà più neve? Scieremo sulla sabbia, o inseguiremo a quote proibitive gli ultimi ghiacciai sopravvissuti? Mentre la crisi climatica ridisegna i paesaggi alpini, cambia anche il modo in cui li viviamo: attrezzature, impianti, architetture e interi comprensori devono essere ripensati, sospesi tra scenari utopici e distopici.
“Il nostro numero di gennaio-febbraio, per tradizione in inglese, fornisce queste risposte”, spiega Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “Partendo dall’attualità di Milano Cortina 2026 e dalla mostra White Out. The Future of Winter Sports (28 gennaio - 29 marzo), curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli alla Triennale Milano. L’esposizione, di cui INTERNI è media partner, esplora il ruolo del design nelle condizioni estreme della montagna e racconta come, nel pieno della transizione climatica, l’intelligenza progettuale sia chiamata a ridefinire pratiche, attrezzature e immaginari”.
Nel magazine verrà poi analizzato il turismo invernale; lo sport come laboratorio avanzato di ricerca su materiali e funzioni; l’architettura come una nuova ‘pelle climatica’ capace di avvolgere il corpo e generare comfort, qualità, risparmio energetico. Una prospettiva che si estende anche ai progetti di rigenerazione urbana, dove l’innovazione diventa valore culturale e sociale oltre che tecnico.
Il numero di INTERNI Sport&Design (gennaio-febbraio) è arricchito di due importanti allegati: il volume Milano Design Hub & Spoke e la Guida Design Index 2026. Disponibile in versione cartacea e digitale, quest'ultima presenta oltre 8.000 indirizzi del mondo del design: chi produce e cosa produce, dove si acquista e cosa si acquista, chi disegna, chi fotografa, chi pubblicizza, chi pubblica, chi insegna, chi organizza e chi espone. Sarà scaricabile in formato digitale anche l’elenco completo degli showroom e dei punti vendita delle aziende presenti nella Guida con il proprio marchio.
Il magazine, in edicola e su app dal 22 gennaio, è completamente in lingua inglese, con traduzione in italiano alla fine del giornale.
La distribuzione di questa edizione straordinaria e dei suoi allegati è prevista a Parigi presso hotel, Art Gallery, design e fashion boutique, in tutti i più importanti showroom e studi di architettura, nell'area hospitality e nel kiosque di Maison&Objet, nelle principali edicole del centro città.
Il volume “Milano Design Hub&Spoke”
Milano Design Hub&Spoke è il sesto capitolo della Serie Oro di INTERNI che celebra i grandi protagonisti del progetto del nostro Paese e le aziende che hanno contribuito in modo determinante a rendere il Design Italiano una realtà di riferimento globale per qualità, visione e capacità produttiva. In questa nuova edizione, il focus si sposta sul territorio e precisamente su Milano, la città diventata un sistema, fulcro internazionale del Design, della Comunicazione e più in generale della cultura del Progetto.
Negli ultimi decenni, il capoluogo lombardo ha assunto infatti il ruolo di piattaforma dove si incontrano competenze, linguaggi e discipline, e dove la progettualità trova il suo terreno più fertile. Questa centralità si manifesta attraverso una rete sempre più articolata di luoghi dedicati: non semplici spazi commerciali, ma ambienti che diventano punti di incontro, di confronto e di scambio. Flagship store, showroom e negozi si trasformano in spazi culturali, riconosciuti dal pubblico internazionale come snodi fondamentali della filiera del design. Qui il prodotto non è solo esposto ma anche interpretato, raccontato e collocato all’interno di un’esperienza immersiva capace di rendere consapevole il visitatore.
Il volume nasce con l’obiettivo di leggere Milano proprio come cuore pulsante di questo ecosistema articolato. La città viene descritta attraverso una mappa di luoghi fisici che incarnano il progetto contemporaneo in tutte le sue declinazioni: spazi espositivi sempre più grandi, ricchi di contenuti e contraddistinti da una qualità estetica e museografica in costante crescita. In questa prospettiva Milano Design Hub&Spoke diventa uno strumento prezioso per orientarsi tra le eccellenze del Made in Italy e sapere dove incontrarle, conoscerle e acquistarle.
“Se Milano rappresenta l’Hub, il nucleo che concentra e amplifica il racconto del design italiano, gli Spoke sono le molteplici realtà produttive che alimentano questo sistema”, sottolinea Gilda Bojardi, direttore di INTERNI. “È nel dialogo tra città e territorio che si sviluppa la forza del progetto italiano: un patrimonio diffuso, fatto di aziende, distretti e filiere che custodiscono tradizioni manifatturiere secolari e, allo stesso tempo, abbracciano l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Si tratta di un mosaico di competenze complementari che riflette il pregio del Made in Italy e alimenta un flusso continuo tra creatività, tecnica, ricerca e produzione”.
La narrazione del volume è accompagnata da una ricca galleria fotografica che mette in relazione le icone architettoniche della Milano storica con gli edifici che, negli ultimi anni, ne hanno trasformato lo skyline. Le immagini raccontano una città in evoluzione: luoghi simbolo della tradizione convivono con i nuovi quartieri, frutto di interventi urbanistici che hanno proiettato Milano nel panorama delle più dinamiche metropoli internazionali.
L’introduzione accoglie gli interventi delle principali istituzioni del Sistema Progetto – Salone del Mobile.Milano, Triennale Milano, ADI e Politecnico di Milano-Scuola del Design – che offrono un punto di vista autorevole sull’evoluzione del settore. Il focus si concentra in particolare sul tema della distribuzione, analizzando come il luogo fisico in cui il prodotto incontra il consumatore stia cambiando in risposta ai nuovi bisogni, ai nuovi contesti d’uso e alle trasformazioni dei mercati globali. Emergono così le sfide che il comparto si trova ad affrontare: la necessità di ripensare il rapporto con il pubblico, di valorizzare l’esperienza, di incorporare strumenti digitali e allo stesso tempo di mantenere un forte legame con l’identità materiale del prodotto.
Ogni azienda coinvolta nel volume racconta il proprio percorso, le proprie visioni e i luoghi che meglio la rappresentano all’interno dell’ecosistema Milano: flagship store, showroom urbani, headquarters, musei e spazi espositivi. Sono ambienti in cui si costruiscono relazioni, si sviluppano idee e si immaginano progetti futuri. Da tutto questo emergono realtà che custodiscono il grande patrimonio artigianale italiano, capaci di integrarlo con processi industriali avanzati e con i più innovativi strumenti digitali, senza rinunciare all’attenzione per la sostenibilità.
La pubblicazione ambisce a essere un Who’s Who del Made in Italy: una guida autorevole e completa per gli operatori italiani e internazionali interessati a scoprire da vicino le migliori aziende manifatturiere, le loro competenze e i luoghi in cui è possibile incontrarle. Il libro include inoltre dati e approfondimenti che ne illustrano la capacità produttiva e l’evoluzione, offrendo uno strumento aggiornato e immediato per comprendere la complessità del settore.
Il volume è distribuito non solo a Milano – nelle librerie, nelle edicole e nei principali centri del progetto – ma anche nelle capitali più attive nel dibattito internazionale sul design: Parigi, New York, Copenhagen, Londra, Dubai, Riyadh, Shanghai e Miami. Città dove creatività, produzione, distribuzione e comunicazione dialogano per portare il Design nel mondo e renderlo sempre più accessibile, riconoscibile e condiviso.
L’evento a Parigi
In collaborazione con ITA (Italian Trade Agency Parigi) e Istituto Italiano di Cultura di Parigi, INTERNI presenterà il numero di gennaio-febbraio Sport&Design e il libro Milano Design Hub&Spoke mercoledì 14 gennaio alle 17.30 nella capitale francese (in rue de Varenne, 50)
Dopo il benvenuto di Antonio Calbi (direttore Istituto Italiano di Cultura di Parigi) e Luigi Ferrelli (direttore dell'ufficio di Parigi dell'Agenzia Italiana per il Commercio Estero), nel corso di un talk esclusivo, dialogheranno sulle affinità tra Sport&Design, pratiche, comportamenti, discipline Giovanni del Vecchio (Ceo Gruppo Giorgetti), Giulia Molteni (direttore marketing Molteni Group), Mathieu Lehanneur (designer e founder di Mathieu Lehanneur), Dominique Perrault (founder DPA Architecture), Carlo Ratti (direttore MIT Senseable City Lab e co-founder CRA-Carlo Ratti Associati). A introdurre e moderare l’incontro Gilda Bojardi (direttore INTERNI).
Le Olimpiadi più recenti hanno rafforzato il legame tra sport e design, coinvolgendo grandi firme nella progettazione di stadi, spazi per atleti e persino delle torce olimpiche: da quella di Parigi 2024 firmata Mathieu Lehanneur a quella di Milano-Cortina 2026 di Carlo Ratti. Dominique Perrault racconterà i principi chiave dell’architettura sportiva, mentre Giorgio del Vecchio e Giulia Molteni esploreranno agonismo e disciplina come valori condivisi tra sport e impresa nel mondo del design.

