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Ipsos misurerà l'ascolto dei Podcast con l'indagine 'Ipsos Digital Audio Survey'

L'istituto di ricerca rileverà per la prima volta ascolto e modalità di fruizione di tutte le forme di Digital Audio. Ecco i primi dati: gli ascoltatori di podcast, nell’ultimo mese, sono circa 7 milioni e cioè il 26% della popolazione italiana tra i 16 e i 60 anni. Gli utenti sono giovani, istruiti e al loro interno c'è una quota elevata di persone con professioni qualificate. Il fenomeno ha un interessante valore pubblicitario, con livelli elevati di ricordo dei brand pubblicizzati (64%).

Ipsos, istituto che si occupa della misurazione e dello studio dei media in Italia, lancia ‘Ipsos Digital Audio Survey’, l’indagine che annualmente rileverà ascolto e modalità di fruizione
di tutte le forme di Digital Audio.

Con questa prima edizione della ricerca, Ipsos crea così un tanto atteso “punto zero sul fenomeno dei Podcast, declinazione interessante dell’Audio Digitale sulla quale al momento c’è forse più fermento che chiarezza”, spiega l'istituto in una nota.

Il 2019 verrà, infatti, ricordato come l’anno dei Podcast, un format che esiste da diversi anni ma che oggi vive un momento di rinnovato interesse e fervore da parte di operatori e pubblico.

Per meglio comprendere caratteristiche e potenzialità del fenomeno, è importante per il mercato avere a disposizione dati solidi e chiari che consentano di dimensionare e monitorare nel tempo l’ascolto del mezzo.

L'indagine Ipsos innanzitutto fa chiarezza sulla definizione di “podcast” che, in coerenza con le linee guida IAB, definisce come “contenuti audio inediti, disponibili via internet che possono essere sia ascoltati in streaming sia archiviati e ascoltati in modalità offline”. Contenuti editoriali, insomma, nativi digitali e creati per l’ascolto, non la trasposizione in audio di contenuti nati per altre piattaforme.

Sulla base di questa definizione chiara e condivisa, Ipsos dimensiona gli ascoltatori dei podcast nell’ultimo mese in circa 7 milioni di individui, e cioè il 26% della popolazione italiana tra i 16 e i 60 anni. Gli ascoltatori di podcast sono giovani, istruiti e hanno una quota elevata di persone con professioni qualificate.

Ma soprattutto, sono soggetti interessati a contenuti di qualità che possano soddisfare la loro curiosità e volontà di esplorare, che vanno proattivamente a cercare sulla base dell’argomento (53%, ma addirittura 61% tra i 35-44enni), o degli speaker/voci narranti, che giocano a loro volta un ruolo cruciale specie tra i più giovani (24%, ma 30% tra gli under 35).

I podcast sono un format che risponde alle esigenze di target diversi che li fruiscono in situazioni diverse, se è vero che vengono ascoltati in grande prevalenza a casa (78%, dato che diventa ancora più rilevante tra i soggetti con più di 45 anni), ma anche in
mobilità (30% in macchina, 26% sui mezzi pubblici, quota che diventa il 31% tra gli under 35).

Spesso l’ascolto avviene in concomitanza con altre attività (83%), ma – in risposta a chi pensa che si tratti di un format impegnativo che quindi richiede uno sforzo all’ascoltatore - va notato che per il 46% degli ascoltatori di podcast l’ascolto è vissuto come un momento di relax.

La grande maggioranza degli ascoltatori si mostra molto interessata alle serie di podcast (71%) e il 30% degli ascoltatori ascolta le serie per intero, un dato che testimonia la capacità di creare relazione.

“Dalla nostra indagine emerge il quadro di un format dalle grandi potenzialità, e che proprio per la sua natura ‘pull’, di contenuto che l’utente ricerca attivamente sulla base dei propri interessi, risponde alle esigenze di un target qualificato, selettivo e sempre più difficile
da agganciare”, spiegano le curatrici dell’indagine Nora Schmitz, Leader Audience Measurement Ipsos, e Claudia d’Ippolito, Senior Researcher in media Development. “Questa caratteristica conferisce al podcast un interessante valore pubblicitario, con livelli davvero elevati di ricordo dei brand pubblicizzati (64%). Importante però
che gli operatori capitalizzino le potenzialità di questo format tenendo presenti le sue specificità e le modalità con cui le persone vi si relazionano”.