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Jaboo affida la raccolta del circuito totem a MDA e punta a 1 mln in un anno
Jaboo è un network di comunicazione digitale interattiva che si rivolge ai frequentatori dei centri commerciali, basato sull’offerta integrata di servizi di comunicazione, pubblicitari e di pubblica utilità erogata da innovativi totem multimediali touchscreen. Rino Griffo, fondatore MDA, dichiara: " L’obiettivo commerciale 'a regime' per il primo anno, con l’attuale copertura di 15 centri, è fissato a 1 milione di euro, con una crescita prevista del 50% sull’anno successivo”. Il piano prevede di raggiungere almeno 25 centri commerciali, fra i più grandi d’Italia.
Jaboo ha scelto MDA come concessionaria esclusiva per il suo circuito di totem all’interno dei principali centri commerciali italiani. Jaboo è un network di comunicazione digitale interattiva che si rivolge ai frequentatori dei centri commerciali, basato sull’offerta integrata di servizi di comunicazione, pubblicitari e di pubblica utilità erogata da innovativi totem multimediali touchscreen.
L’innovazione di Jaboo si basa sull’integrazione di due fattori chiave :
- La tecnologia e la partecipazione degli utenti (user engage):
I totem si avvalgono di tecnologie integrate all’interno di un innovativo dispositivo che garantisce la partecipazione e l’interazione dell’utente: design accattivante, doppio monitor HD da 52 pollici, interattività e funzionalità touchscreen, web cam e audio, spot wi-fi e funzioni bluetooth, lettura di card (bancomat e carte di credito, fidelity, carte regionali di servizi), sensori di prossimità, stampa, porta USB, sistema di gestione centralizzato del network;
- L’offerta integrata di contenuti e di servizi multimediali di informazione (TG, sport, aree tematiche) e di pubblica utilità, in partnership con importanti gruppi editoriali e con la pubblica amministrazione locale..jpg)
“Il progetto Jaboo - afferma Gianluca Paladini (nella foto a dx), Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Hubcom, holding di controllo di Jaboo - è una vera novità del mercato digitale italiano. Jaboo nasce dalla consapevolezza che la comunicazione digitale è in forte e costante evoluzione: la convergenza dei media e la diffusione di nuovi strumenti digitali interattivi, l’offerta integrata e sinergica di servizi e di contenuti informativi, di approfondimento e pubblicitari con il coinvolgimento sempre più attivo degli utenti".
"L’altro aspetto centrale - continua Paladini - è che Jaboo ha colto, prima di altri, il potenziale offerto dalla nuova piazza, il centro commerciale, un luogo in grado di garantire impressionanti potenzialità in termini di utenti certificati, nel momento massimo della loro propensione al consumo. Il network è in continua crescita, rispetto agli attuali 15 centri commerciali: il piano prevede di raggiungere almeno 25 centri commerciali, fra i più grandi d’Italia. Un traguardo impegnativo e sfidante, che Jaboo sta costruendo con successo anche grazie alla preziosa collaborazione con le proprietà dei centri commerciali. Per quanto riguarda la concessionaria la scelta di MDA è stata dettata dalla necessità di definire una partnership commerciale con un soggetto in grado di affiancare a una consolidata specializzazione sui circuiti DOOH anche un chiaro e diretto commitment in termini di motivazione e partecipazione commerciale sul media”.
“Siamo orgogliosi di presentare al mercato un media interattivo così esclusivo e completo come Jaboo - dichiara Rino Griffo (nella foto a sx), Fondatore e Amministratore di MDA - perché ci permette di completare la nostra offerta di comunicazione digital outdoor, rispondendo alle ultime tendenze del mercato: consentire alle aziende di comunicare e interagire con i consumatori nel momento della loro presenza attiva sul luogo di acquisto.
Con l’esperienza acquisita in oltre 14 anni di attività nel settore e con la risposta immediata da parte del mercato abbiamo realizzato 'sul campo' un pacchetto d’offerta senza eguali. Una vera e propria Total Experience a disposizione dei Clienti, con un media, Jaboo, capace di trasmettere sia campagne spot tradizionali con il sistema digital signage, sia attività interattive evolute di engagement in un luogo dove il contatto vale doppio grazie ad una fortissima presenza dei responsabili d’acquisto e ai tempi di permanenza sempre più lunghi.
"In questa prima fase di start up del media - continua Griffo - nonostante la crisi, abbiamo già avuto attestati di fiducia da parte del mercato con importanti pianificazioni da parte di Clienti e un’ottima risposta da parte delle Agenzie e Centrali Media. L’obiettivo commerciale 'a regime' per il primo anno, con l’attuale copertura di 15 centri, è fissato a 1 milione di euro, con una crescita prevista del 50% sull’anno successivo, sulla base del consolidamento del media in termini di copertura territoriale”.
SP
L’innovazione di Jaboo si basa sull’integrazione di due fattori chiave :
- La tecnologia e la partecipazione degli utenti (user engage):
I totem si avvalgono di tecnologie integrate all’interno di un innovativo dispositivo che garantisce la partecipazione e l’interazione dell’utente: design accattivante, doppio monitor HD da 52 pollici, interattività e funzionalità touchscreen, web cam e audio, spot wi-fi e funzioni bluetooth, lettura di card (bancomat e carte di credito, fidelity, carte regionali di servizi), sensori di prossimità, stampa, porta USB, sistema di gestione centralizzato del network;
- L’offerta integrata di contenuti e di servizi multimediali di informazione (TG, sport, aree tematiche) e di pubblica utilità, in partnership con importanti gruppi editoriali e con la pubblica amministrazione locale.
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“Il progetto Jaboo - afferma Gianluca Paladini (nella foto a dx), Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Hubcom, holding di controllo di Jaboo - è una vera novità del mercato digitale italiano. Jaboo nasce dalla consapevolezza che la comunicazione digitale è in forte e costante evoluzione: la convergenza dei media e la diffusione di nuovi strumenti digitali interattivi, l’offerta integrata e sinergica di servizi e di contenuti informativi, di approfondimento e pubblicitari con il coinvolgimento sempre più attivo degli utenti".
"L’altro aspetto centrale - continua Paladini - è che Jaboo ha colto, prima di altri, il potenziale offerto dalla nuova piazza, il centro commerciale, un luogo in grado di garantire impressionanti potenzialità in termini di utenti certificati, nel momento massimo della loro propensione al consumo. Il network è in continua crescita, rispetto agli attuali 15 centri commerciali: il piano prevede di raggiungere almeno 25 centri commerciali, fra i più grandi d’Italia. Un traguardo impegnativo e sfidante, che Jaboo sta costruendo con successo anche grazie alla preziosa collaborazione con le proprietà dei centri commerciali. Per quanto riguarda la concessionaria la scelta di MDA è stata dettata dalla necessità di definire una partnership commerciale con un soggetto in grado di affiancare a una consolidata specializzazione sui circuiti DOOH anche un chiaro e diretto commitment in termini di motivazione e partecipazione commerciale sul media”.
“Siamo orgogliosi di presentare al mercato un media interattivo così esclusivo e completo come Jaboo - dichiara Rino Griffo (nella foto a sx), Fondatore e Amministratore di MDA - perché ci permette di completare la nostra offerta di comunicazione digital outdoor, rispondendo alle ultime tendenze del mercato: consentire alle aziende di comunicare e interagire con i consumatori nel momento della loro presenza attiva sul luogo di acquisto.
Con l’esperienza acquisita in oltre 14 anni di attività nel settore e con la risposta immediata da parte del mercato abbiamo realizzato 'sul campo' un pacchetto d’offerta senza eguali. Una vera e propria Total Experience a disposizione dei Clienti, con un media, Jaboo, capace di trasmettere sia campagne spot tradizionali con il sistema digital signage, sia attività interattive evolute di engagement in un luogo dove il contatto vale doppio grazie ad una fortissima presenza dei responsabili d’acquisto e ai tempi di permanenza sempre più lunghi.
"In questa prima fase di start up del media - continua Griffo - nonostante la crisi, abbiamo già avuto attestati di fiducia da parte del mercato con importanti pianificazioni da parte di Clienti e un’ottima risposta da parte delle Agenzie e Centrali Media. L’obiettivo commerciale 'a regime' per il primo anno, con l’attuale copertura di 15 centri, è fissato a 1 milione di euro, con una crescita prevista del 50% sull’anno successivo, sulla base del consolidamento del media in termini di copertura territoriale”.
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