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JCDecaux: fatturato a 1.918,8 mln nel 2009 (-11,5%)

Il calo del fatturato si è attenuato nel quarto trimestre, portandosi a 561,6 milioni di euro (-7,2%). Le attività Arredo Urbano e Trasporti si sono rivelate più resistenti dell’attività Affissione e hanno registrato delle diminuzione del fatturato organico comprese fra l’8 e il 10%. L’Affissione ha registrato una diminuzione del fatturato organico del 16,1%. (Nella foto Jean-Charles Decaux, condirettore generale)
JCDecaux, attivo nella comunicazione esterna in Europa e in Asia-Pacifica, numero due al mondo, ha pubblicato oggi il fatturato del 2009, portandosi a 1.918,8 milioni di euro, in diminuzione dell’11,5 % in rapporto al 2008. La crescita interna, a perimetro e tassi di cambio costanti, si porta al -10,9% ciò che riflette, da una parte, la forte contrazione del mercato pubblicitario mondiale nel 2009 e, dall’altra parte, il termine di paragone alto dovuto alla crescita interna del 6,3% realizzato nel 2008.

Le attività Arredo Urbano e Trasporti si sono rivelate più resistenti dell’attività Affissione e hanno registrato delle diminuzione del fatturato organico comprese fra l’8 e il 10%. L’Affissione essendo l’attività più ciclica del Gruppo e la sola integralmente installata in Europa, ha registrato una diminuzione del fatturato organico del 16,1%.

L’Europa, esclusa la Francia e il Regno Unito, presenta una diminuzione del fatturato in linea con il Gruppo, ad eccezione dell’Europa del Sud dove la diminuzione del fatturato è stata superiore al 20% principalmente dovuto al severo rallentamento economico in Spagna. La Francia ha registrato una diminuzione del fatturato dell'8,7% super performando così il Gruppo, e ciò, malgrado il contesto pubblicitario difficile e una buona performance nel 2008 (crescita organica del 4,8%). Il Regno Unito è la zona che ha conosciuto la più forte di munizione dell’esercizio 2009, le condizioni economiche migliorano tuttavia chiaramente al quarto trimestre. L’Asia-Pacifica e l’America del Nord presentano delle perfomance 2009 in linea con il resto del Gruppo. L’Asia-Pacifica ha, tuttavia, registrato un miglioramento sequenziale significativo nel corso del quarto trimestre con un fatturato organico in leggere crescita nel periodo. Il Resto del Mondo ha continuato a beneficiare di una forte crescita del suo fatturato organico riflettendo il successo dello sviluppo del Gruppo nei nuovi paesi.

Nel quarto trimestre, il fatturato è diminuito del 7,2% portandosi a 561,6 milioni di euro. A perimetro e tassi di cambio costanti, la crescita interna si eleva a -4,9%. La diminuzione del fatturato pubblicato è stato superiore all’organico durante il quarto trimestre, principalmente dovuto al fatto della deprezzi azione delle principali monete del Gruppo i rapporto all’euro. La diminuzione del fatturato si è rallentato nel quarto trimestre in tutte le divisioni, e la maggioranza dei paesi del Gruppo, grazie ad investimenti pubblicitari in crescita nella maggior parte dei paesi è un referenziale più favorevole. Nel mese di dicembre, JCDecaux ha registrato un fatturato organico stabile in rapporto al mese di dicembre 2008.

Arredo Urbano: il fatturato per l’anno 2009 si stabilizza a 934,3 milioni di euro, in diminuzione del 12,1% in rapporto al 2008. A perimetro e tassi di cambio costanti, la crescita interna è del -10,1%. La diminuzione del fatturato pubblicitario organico, escluse le vendite, l’affitto del materiali e i contratti di manutenzione, è dell’11,4%.

Nel quarto trimestre, il fatturato si stabilizza a 286,9 milioni di euro, in diminuzione del 5,9% in rapporto al quarto trimestre 2008 (-3,9% in crescita interna ). Il fatturato pubblicitario organico, escluse le vendite, l’affitto dei materiali e i contratti di manutenzione è in rientrato del 4,5%. La divisione Arredo Urbano ha principalmente beneficiato dell’apporto del Regno Unito e dell’ Europa, esclusa la Francia, che ha registrato, nel quarto trimestre, una diminuzione di circa il 5% del loro fatturato, ciò che costituisce un miglioramento notevole in rapporto alla diminuzione a due cifre registrata nei primi nove mesi d’esercizio. I diversi paesi europei hanno, tuttavia, conosciuto situazioni contrastate, Germania e Portogallo registrano quasi uguale nel periodo tanto che il contesto pubblicitario rimane molto complesso in Spagna e nei paesi baltici. La Francia, con una diminuzione delle entrate di circa il 5% ha registrato un quarto trimestre una performance in linea con quella del terzo trimestre. La zona Resto del Mondo ha continuato a contribuire positivamente al fatturato dell’attività Arredo Urbano, con una crescita a due cifre nel periodo

Trasporti : il fatturato per l’anno 2009 si stabilizza a 589,6 milioni di euro, in diminuzione del 6,3%. A perimetro e tassi di cambio costanti, il fatturato indietreggia dell’8,3%.

Nel quarto trimestre, il fatturato diminuisce dell’8,7% e si porta a 161,0 milioni di euro (-3,5% in crescita interna). La diminuzione del fatturato pubblicato è stato superiore e la diminuzione del fatturato organico durante il quarto trimestre per il fatto dell’apprezzamento del dollaro americano, dello yuan cinese, del dollaro di Hong Kong e della sterlina in rapporto all’euro.

Francia e Regno Unito hanno continuato a patire un contesto economico difficile negli aeroporti, e hanno registrato come nel terzo trimestre 2009, una diminuzione a due cifre del fatturato organico. L’America del Nord e l’Europa, escluso la Francia e il Regno Unito, hanno registrato una diminuzione del fatturato di circa il 5% in rapporto al quarto trimestre 2008, ciò che rappresenta un lieve miglioramento in rapporto alla diminuzione registrata nel terzo trimestre dell’esercizio 2009. L’Asia Pacifica ha rinnovato con la crescita nel quarto trimestre 2009, principalmente trainata da una solida crescita del fatturato a Hong Kong e in Cina continentale. Questo miglioramento riflette un referenziale più favorevole e un leggero miglioramento del contesto economico.

Affissione: il fatturato per l’anno 2009 si stabilizza a 394,9 milioni di euro, in diminuzione del 17,1%. A perimetro e tassi di cambio costanti, il fatturato è in diminuzione del 16,1%.

Nel quarto trimestre, il fatturato cresce fino a 113,7 milioni di euro, un indietreggiamento del 8,4% (-9,2% crescita interna), ciò che rappresenta un netto miglioramento sequenziale dopo la decrescita del fatturato organico del 17% registrata nel terzo trimestre 2009. questo miglioramento è stato trainato principalmente da un indietreggiamento del mercato dell’affissione nel Regno Unito, che ha registrato una crescita solida del fatturato nel corso del quarto trimestre 2009. La Francia ha registrato una diminuzione del fatturato di circa il 5%, in linea con quelle del terzo trimestre. La maggior parte degli altri paesi europei hanno, d’altronde, continuato a registrare diminuzioni a due cifre del fatturato.

In occasione della pubblicazione del fatturato 2009, Jean-Charles Decaux, condirettore generale, ha dichiarato: "Il 2009 è senza sicuramente l’anno più difficile che JCDecaux abbia dovuto affrontare della creazione della società nel 1964. La riduzione dei budget pubblicitari e una forte pressione sui prezzi, hanno trainato una diminuzione del mercato pubblicitario mondiale, compreso l’online, attesa a circa il -10%. Così, dopo una super perfomance notevole nel 2008, la riduzione del fatturato organico del 10,9% registrato da JCDecaux nel 2009, esce in linea con il mercato e oltre i nostro ultimi obiettivi. Il quarto trimestre è, in effetti, stato caratterizzato da una leggera ripresa degli investimenti pubblicitari, in particolare a dicembre".

"La visione più positiva degli inserzionisti constatata in certi mercati da settembre - ha continuato - sembra continuare nel primo trimestre di quest’anno. Associato a una termine di paragone più favorevole a una esposizione accresciuta nei paesi emergenti, nell’ordine del 21% del fatturato del Gruppo 2009, questo ci permette di essere, per il momento, confidenti nelle capacità della JCDecaux ha realizzare un tasso di crescita organica positivo nel primo trimestre 2010".

"Tuttavia - ha concluso Decaux - constatata la persistenza di una scarsa visibilità, la possibilità che noi si sia di fronte a un inizio di ripresa duratura del mercato pubblicitario rimane incerta e noi continuiamo a gestore la società di conseguenza".

SP