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JCDecaux: nel 1° sem fatturato a quota 1,3 mld (+3,3%). Pubblicità a +3,4%. L'Italia vale il 4% del totale (50 mln)

Il risultato del gruppo è trainato da Arredo Urbano, che segna 5,5 % del fatturato che ammonta a 597,6 milioni e +3,4 % di quello pubblicitario, e Trasporti, area di business che vede il fatturato crescere del 3,9% a quota 483,1 milioni con buone performance anche in Europa. Determinanti per questi risultati il business model internazionale e la digitalizzazione degli impianti. Come ha dichiarato ad ADVexpress Jean-Sébastien Decaux, CEO Southern Europe, Belgium & Luxembourg, Africa, Israël, nostro Paese nel primo semestre registra ancora qualche difficoltà mentre sono positive le altre regioni dell'Europa, comprese quelle del Sud. Sul fronte del business l'italia vale circa il 4% del nostro fatturato complessivo, e dopo i 104 mln dell'anno scorso il fatturato nei primi sei mesi dell'anno è in calo, pari a quello delle TV e ammonta a 50 mln”.
In seguito all’applicazione del principio IFRS 11 a partire da 1° gennaio 2014, i dati presentati sono rettificati per tenere conto dell’impatto proporzionale delle società sotto controllo congiunto e sono, in conseguenza, paragonabili ai dati storici. 

Jean-Charles Decaux (nella foto), Presidente del Direttorio e Co Direttore Generale JCDecaux, ha dichiarato: "Siamo entustiasti di annunciare una crescita organica migliore delle attese sul secondo trimestre al 5,3 %. Ciò permette di raggiungere un fatturato di 1,3 miliardi di euro sul primo semestre, in crescita organica del 4,0 %, trainato dalle buone performance dei segmenti Arredo Urbano e Trasporti. Ciò nonostante la bassissima profittabilità della nostra attività affissione in Russia, cosi come l’aumento dei canoni d’affitto e delle royalties conseguenti a nuovi contratti che, non avendo ancora raggiunto il fatturato a regime, hanno avuto un impatto negativo sul fatturato del Gruppo. La generazione di cash-flow è stata particolarmente forte nel primo semestre, e abbiamo continuato a sviluppare il nostro portafoglio digitale e ad allargare la nostra presenza nei paesi in forte espansione che rappresentano ormai un terzo del nostro fatturato.
Tenendo presente la scarsa visibilità e la forte volatilità della maggior parte dei mercati, cosi come le tensioni geopolitiche di certe regioni, anticipiamo oggi una crescita organica del nostro fatturato sul terzo trimestre, leggermente inferiore a quella del primo semestre. Restiamo convinti che la comunicazione esterna conservi la sua forza e la sua attrazione in un contesto media sempre più frammentato. JCDecaux è ben posizionata per continuare a sovraperformare il mercato pubblicitario mondiale cosi come per rinforzare la nostra posizione di numero uno mondiale del mercato della comunicazione esterna. La solidità del nostro bilancio è un vantaggio chiave che ci permetterà di gestire, nuovamente le opportunità di crescita che si presenteranno. Ci teniamo infine a ringraziare le nostre squadre per il loro entusiasmo e coinvolgimento".


Il fatturato rettificato del primo semestre 2014 è in crescita del 3,3 % portandosi a 1.304,8 milioni di euro contro i 1.263,5 milioni di euro de primo semestre 2013. Su base organica (i.e.
escludendo l’impatto negativo legato alla variazione dei tassi di cambio - specialmente nei mercati emergenti - e l’effetto positivo legato alle variazioni di perimetro), il fatturato rettificato è in aumento del 4,0 %. La crescita del fatturato pubblicitario organico rettificato, escluse le vendite, gli affitti e la manutenzione dei manufatti, è in crescita del 3,4 % nel primo semestre
2014.

Nel secondo trimestre, il fatturato rettificato è aumentato del 4,7 % portandosi a 730,7 milioni di euro, pari a una crescita organica del 5,3 % in rapporto al secondo trimestre 2013. Il fatturato
pubblicitario rettificato
, escluso le vendite, gli affitti e la manutenzione dei manufatti, è in crescita del 4,9 % a livello organico, sul secondo trimestre 2014.

Arredo Urbano

Il fatturato rettificato del primo semestre 2014 è in crescita del 5,5 % portandosi a 597,6 milioni (+4,6 % di fatturato organico). L’Europa (inclusa la Francia e il Regno Unito) è in crescita.
L’Asia-Pacifico è quasi stabile, l’America del Nord è in diminuzione e il Resto del Mondo è in forte crescita.

Nel primo semestre, il fatturato pubblicitario organico rettificato, escluso le vendite, gli affitti e la manutenzione dei manufatti è in crescita del 4,8 % paragonato al primo semestre 2013.
Nel secondo trimestre, il fatturato rettificato è aumentato dell’8,6 % portandosi a 337,3 milioni di euro, con una crescita organica del 6,3 % in rapporto al secondo trimestre nell’anno
precedente. Questo miglioramento progressivo in rapporto al primo trmestre (+2,5 %) riflette condizioni di mercato leggermente più favorevoli in Europa.
Il fatturato pubblicitario organico rettificato, escluso le vendite, affitti e manutenzione dei manufatti, è in crescta del 6,7 % nel secondo trimestre 2014 in rapporto al secondo trimestre
2013.

Trasporti

Il fatturato rettificato al primo semestre 2014 aumenta del 3,9 % e si stabilizza a 483,1 milioni di euro (+7.2 % di fatturato organico). L’Europa (incluso la Francia e il Regno Unito) riporta una
buona crescita. L’Asia-Pacifico resta dinamica. Il Resto del Mondo continua ad essere in forte crescita nella maggior parte dei mercati. L’America del Nord è in diminuzione.
Nel secondo trimestre, il fatturato rettificato è aumentato del 3,3 % portandosi a 266,4 milioni di euro paragonato al secondo trimestre dell’anno precedente (+7,1 % di crescita organica).

Affissione

Il fatturato rettificato del primo semestre è in diminuzione del 3,5 % portandosi a 224,1 milioni di euro (-4,2 % di fatturato organico). L’Europa (inclusa la Francia e il Regno Unito) permane
difficile. Il Resto del Mondo è in diminuzione, ciò che riflette la situazione a Mosca dove lo smantellamento di circa 5.000 impianti illegali è iniziato in ritardo. Pertanto, lo smantellamento
i questi impianti è ora terminato e attendiamo un miglioramento dei tassi di occupazione nel secondo semestre.
Nel secondo trimestre, il fatturato rettificato è in diminuzione dell’1,6 % portandosi a 127,0 milioni di euro paragonato al secondo trimestre dell’anno precedente (-1,0 % di fatturato
organico).

MARGINE OPERATIVO RETTIFICATO 

Nel primo semestre 2014, il margine operativo rettificato del Gruppo diminuisce dell’1,6 % portandosi a 263,5 milioni di euro contro i 267,8 milioni di euro al primo semestre 2013. Il margine operativo rettificato rappresenta il 20,2 % del fatturato, con 100 punti base meno dell’anno precedente.


Arredo Urbano: nel primo semestre 2014, il margine operativo rettificato aumenta del 4,7 % portandosi a 177,8 milioni di euro. Rappresenta il 29,8 % del fatturato, 20 punti base
meno del primo semestre 2013, ciò legato a diversi fattori, specialmente il rinforzo delle nostre strutture regionali in alcune regioni in forte crescita.

Trasporti: Nel primo semestre 2014, il margine operativo rettificato aumenta del 2,2 % portandosi a 70,7 milioni di euro. Rappresenta il 14,6 % del fatturato, con 30 punti base meno
del primo semestre 2013. Questa diminuzione è legata principalmente a nuovi contratti che per il momento, non hanno raggiunto il fatturato a regime, come gli Stati Uniti e in alcuni dei nostri
paesi in forte crescita.

Affissione: Nel primo semestre 2014, il margine operativo rettificato diminuisce del 47,9 % portandosi a 15,0 milioni di euro. Rappresenta il 6,7 % del fatturato, con una diminuzione di
570 punti di base paragonati al primo semestre 2013. Ciò riflette, da una parte, la diminuzione del fatturato organico in Europa continentale e, dall’altra parte, la situazione in Russia dove l’aumento degli affitti legati ai nuovi contratti di 10 anni a Mosca non ha potuto essere compensato dall’aumento del fatturato in ragione di un ritardo della città nello smantellamento di
circa 5.000 impianti illegali. Infine, la situazione geopolitica nella regione rende ugualmente difficile l’attività.

Abbiamo intervistato Jean-Sébastien Decaux (nella foto),  CEO Southern Europe, Belgium & Luxembourg, Africa, Israël, per conoscere quali sono state le leve di crescita de gruppo nel semestre. “ Innanzitutto il fatto che l'Outdoor, diversamente dagli altri mezzi, soprattutto la tv, non subisce la frammentazione delle audience . Inoltre è risultato vincente il nostro modello di business votato all'internazionale, mercato che oggi vale più di tre quarti del fatturato. Nel corso degli anni abbiamo cavalcato la crescita nei mercati oltreconfine, in particolare in Europa negli anni '80, negli Usa negli anni '90 e in Asia agli inizi del 2000, e più recentemente il Middle east, Sud America ed Africa ed oggi questi mercati a forte crescita rappresentano 1/3 del nostro fatturato. Infine, è risultata premiante la digitalizzazione della nostra offerta di impianti, che ha beneficiato dell'avvento delle nuove tecnologie digitali e delle incredibili potenzialità offerte in termini di flessibilita, impatto ed engagement”.

Abbiamo chiesto al manager qualche dato riguardante l'Italia. “ Il nostro Paese nel primo semestre registra ancora qualche difficoltà mentre sono positive le altre regioni dell'Europa, comprese quelle del Sud. Sul fronte del business l'italia vale circa il 4% del nostro fatturato complessivo, e dopo i 104 mln dell'anno scorso il fatturato nei primi sei mesi dell'anno è in calo, pari a quello delle TV e ammonta a 50 mln”.

Parlando di obiettivi, Decaux ha anticipato: “Per il terzo trimestre prevediamo al livello mondiale una crescita leggermente inferiore rispetto a quella del primo semestre, mentre siamo fiduciosi per il quarto trimestre”.


RISULTATO DI GESTIONE RETTIFICATO 

Nel primo semestre 2014, il risultato di gestione rettificato prima delle svalutazioni è diminuito del 6,0 %, e si stabilizza a 131,1 milioni di euro, contro i 139,5 milioni di euro al primo semestre
2013. Rappresenta il 10,0 % del fatturato, con 100 punti di base meno del primo semestre 2013 (11,0 %). Il consumo di pezzi di ricambio aumenta leggermente nel primo semestre 2014 in
rapporto al primo semestre 2013. Gli ammortamenti e gli accantonamenti, al netto delle riprese, sono in crescita e gli altri prodotti e costi operativi aumentano leggermente.

Le tensioni geopolitiche attualmente in corso in Ucraina hanno condotto, a seguito della realizzazione di test per la perdita di valore, a un svalutazione di 4,5 milioni di euro. Ciò è parzialmente compensato da una recupero di accantonamenti di 1,1 milioni di euro. Il risultato di gestione rettificato dopo le svalutazioni si stabilizza a 127,7 milioni di euro paragonato ai 139,2 milioni di euro al primo semestre 2013.

RISULTATO FINANZIARIO 

Al primo semestre 2014, il risultato finanziario è di -15,6 milioni di euro contro i -11,9 milioni di euro al primo semestre 2013. La variazione è principalmente dovuta all’ evoluzione dei tassi di cambio di alcuni dei nostri prestiti in valuta.

SOCIETA’ CONSOLIDATE A PATRIMONIO NETTO

Nel primo semestre 2014, il risultato delle società consolidate a patrimonio netto è di 25,3 milioni di euro contro i 30,0 milioni di euro del primo semestre 2013, questa diminuzione è da attribuire principalmente a Russ Outdoor.

RISULTATO NETTO DEL GRUPPO

Nel primo semestre 2014, il risultato netto del Gruppo prima delle svalutazioni é diminuito del 9,9 % si stabilizza a 79,1 milioni di euro, contro gli 87,8 milioni di euro al primo semestre 2013.

Dopo l’impatto dei carichi di deprezzamento, il risultato netto parte del Gruppo diminuisce portandosi a 75,4 milioni di euro paragonati agli 87,5 milioni di euro al primo semestre 2013.

INVESTIMENTI RETTIFICATI

Nel primo semestre 2014, gli investimenti netti rettificati (acquisizioni mobili e immobili al netto delle cessioni) sono in linea cin le nostre attese e si alzano a 71,0 milioni di euro, paragonati ai
87,2 milioni di euro al primo semestre 2013.


CASH-FLOW DISPONIBILE RETTIFICATO 

Nel primo semestre 2014, il cash-flow disponibile rettificato è di 101,3 milioni di euro paragonati ai 62,2 milioni di euro al primo semestre 2013. Questo aumento è dovuto ad investimenti più deboli, all’evoluzione della favorevole della variazione diminuzione delle imposte pagate.

DEBITO NETTO


Il debito netto al 30 giugno 2014 è di 113,3 milioni di euro paragonati ai 179,5 milioni di euro al 30 giugno 2013. Rappresenta 0,2 volte il margine operativo calcolato sui 12 mesi mobili.

DIVIDENDO

Il dividendo di 0,48 euro per azione riferito all’esercizio 2013, approvato dall’Assemblea Generale degli azionisti che si è tenuta il 14 maggio 2014, è stato versato il 21 maggio 2014 per un totale di 107,3 milioni di euro.

EC