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L'i-Pad, tra entusiasti e detrattori
Il nuovo gioiello di casa Apple sarà disponibile in 6 fasce di prezzo, a seconda della memoria e dell'opzione di connettività prescelta. Con il nuovo tablet sarà possibile scaricare applicazioni da App store, vedere film in hd, gestire musica, foto, posta e documenti di lavoro. A pochi giorni dalla presentazione, commenti entusiasti e molte critiche. E tutti non vedono l'ora di provarlo.
Con il suo schermo multi-touch da 9,7 pollici, l'i-Pad offre numerose opportunità a chi lo possiede: si possono scaricare applicazioni da App store, vedere film e telefilm in alta definizione, oltre a gestire la propria musica, le proprie foto, la posta e i documenti di lavoro grazie alla suite iWork.
Il prezzo varia a seconda della quantità di memoria e dell'opzione di connettività prescelta: le fasce (negli Usa) sono sei, si va da 499 dollari per la versione più economica a 829 dollari per quella più evoluta. Per quanto riguarda i costi di connessione, quello minimo di accesso al network sarà di 14,99 dollari al mese per un traffico di 250 megabyte, mentre con 29,99 dollari mensili si potranno avere dati illimitati.
A qualche giorno dalla presentazione dell'i-Pad, il mondo si è già diviso in due fazioni: chi non aspetta altro che averlo tra le mani e chi non fa altro che criticarlo. I detrattori, oltre a ironizzare sul nome, dal momento che in slang inglese pad significa assorbente, si lamentano soprattutto del fatto che il tablet della Apple non sia multitasking e sia privo di telecamera. Il che ha portato molti a credere che si tratti in realtà soltanto di un prodotto apripista, che sarà seguito a breve da una versione più completa.
Sta di fatto che, detrattori o no, tutti non vedono l'ora di testarlo con mano e c'è addirittura chi, come la società Idc, ipotizza che ne saranno venduti ben quattro milioni di pezzi entro la fine dell'anno.
SP

