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Maria Rita Parsi: ai genitori la scelta dei contenuti tv dei bambini
La psicologa, intervenuta Giovedì 10 marzo ad un incontro su 'Televisione, buona o cattiva maestra' presso l’ Università LUMSA di Roma, ha riflettuto amaramente sugli effetti che la televisione ha sui bambini, soprattutto se non è 'spiegata'.
"Davanti alla televisione bisogna essere i governanti dei nostri bambini." Un appello alla responsabilità quello che Maria Rita Parsi (nella foto) ha lanciato davanti a una platea di educatori. Intervenuta Giovedì 10 marzo ad un incontro su 'Televisione, buona o cattiva maestra' presso l’ Università LUMSA di Roma, Parsi ha riflettuto amaramente sugli effetti che la televisione ha sui bambini, soprattutto se non è 'spiegata'.La psicologa ha affermato: "La tv è un mezzo potente e va usata con saggezza di scelte e con tempi definiti e non accelerati". Lo spunto dei casi d’attualità che hanno coinvolto Sarah, Yara e le gemelline svizzere scomparse dopo il suicidio del padre, ha consentito alla psicologa di chiedersi se i programmi che li indagano siano un bene per l’audience che li segue.
Marshall Mc Luhan aveva già presente l' effetto scia', ovvero il rischio che la sovraesposizione mediatica a ricorrenti tematiche della stessa natura possa indurre a comportamenti virtuosi o devianti e generare casi di emulazione.
Nel caso di un delitto, anzi di delitti ripetuti, il messaggio è pericoloso, specie se commentato da opinionisti televisivi vacui e inappropriati. La possibilità che persone instabili possano prendere spunto per agire malamente non è da escludere. E dal caso di Sarah, infatti, l’effetto a scia si è materializzato.
Maria Rita Parsi ha stigmatizzato alcuni programmi tv che non sono adatti ai bambini per i contenuti o per il ruolo 'da finti adulti' loro riservato. Tra questi 'Uomini e donne', 'l’Isola del famosi', 'Grande fratello', 'Ti lascio una canzone' e 'Io canto'.
La psicologa ha concluso affermando che tutto ciò è possibile perchè si accende il televisore senza pensare a quello che si vede, mentre invece si dovrebbe scegliere con discernimento.
DV

