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Media Italia: Festival record (12,7 mln nel minuto medio), più Celentano che canzoni
Quasi un milione di ascoltatori in più dello scorso anno (che già aveva ottenuto un milione in più dell'anno precedente), quasi il 50% di share (Quattro punti in più del 2011), una share del 42% tra gli abbonati Sky e del 44% tra chi ha una connessione internet a casa. Questi i numeri della prima puntata della 62esima edizione del Festival della canzone italiana in onda ieri sera su Rai1. Picco d'ascolto durante la telepromozione Eni.
Dodici milioni e settecentomila ascoltatori nel minuto medio! Quasi un milione in più dello scorso anno, che già aveva ottenuto un milione in più dell'anno precedente. Quasi
il 50% di share! Quattro punti in più del 2011. Aggiungiamoci una share del 42% tra gli abbonati Sky e del 44% tra chi ha una connessione internet a casa.
"Sti c…i!!!"Giusto per citare il tormentone di Luca & Paolo, che ieri sera hanno aperto la 62-esima edizione del Festival della canzone italiana. Canzone? A ben vedere le canzoni sono ormai un pretesto o meglio una cornice, come ha acidamente sottolineato Francesco Renga a proposito dello show di quasi un'ora di Celentano. In effetti, nelle cronache del giorno dopo più che delle canzoni si parla di Celentano e dei suoi strali contro i preti, la stampa cattolica (Avvenire e Famiglia Cristiana), la Consulta che ha bocciato il referendum sulla legge elettorale, Sarkozy e Merkel, l'economia, lo spread, chi si tinge i capelli (Morandi ha vacillato) e persino contro Aldo Grasso.
A chi toccherà la prossima volta? Il Molleggiato se la prenderà anche con i Centri Media?
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Prima delle canzoni si parla anche di chi ha brillato per la sua assenza: la giovane e sconosciuta modella Ivana Mrazova, vittima di una improvvisa cervicalgia acuta con blocco vertebrale. Vedete cosa può succedere a “studiare e prepararsi tanto per affiancare Morandi”? Per fortuna, oltre alla Finanza che effettuava controlli dalle parti dell'Ariston, in zona c'erano casualmente anche la Belen e la Canalis, che come crocerossine sono intervenute ad affiancare il conduttore e lo stralunato Rocco Papaleo, nei panni di un co-conduttore sobrio e tecnico in loden, ma sempre sul filo di uno scontato arrapamento. Prima ancora delle canzoni si parla anche del default (termine molto in voga oggigiorno) del sistema di votazione della giuria in sala dopo appena due canzoni. I giurati sono passati dal telecomando alla carta con pennarello, ma alla fine la Rai ha deciso di annullare le votazioni e così tutti i cantanti sono andati a letto tranquilli. Forse che quelli della concorrenza abbiano registrato una puntata di Scherzi a Parte all'insaputa della Rai? In ogni caso la conseguenza è che stasera verranno eliminati ben quattro cantanti. Terrore, terrore.
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A proposito di concorrenza televisiva, ha brillato per la sua assenza, un po' come la Mrazova. Da qui una parte del brillante risultato di audience. Ma anche avere iniziato mezz'ora prima del solito ha dato una bella spinta alla media d'ascolto (senza contare l?aiuto delle temperature polari in gran parte del paese). Finalmente, se proprio vogliamo parlare di canzoni … ma, accidenti, purtroppo il mio spazio è finito. Ne parleremo un'altra volta, se ne vale la pena. (In allegato le tabelle)
(Roberto Roseano - Research Director Media Italia)
il 50% di share! Quattro punti in più del 2011. Aggiungiamoci una share del 42% tra gli abbonati Sky e del 44% tra chi ha una connessione internet a casa.
"Sti c…i!!!"Giusto per citare il tormentone di Luca & Paolo, che ieri sera hanno aperto la 62-esima edizione del Festival della canzone italiana. Canzone? A ben vedere le canzoni sono ormai un pretesto o meglio una cornice, come ha acidamente sottolineato Francesco Renga a proposito dello show di quasi un'ora di Celentano. In effetti, nelle cronache del giorno dopo più che delle canzoni si parla di Celentano e dei suoi strali contro i preti, la stampa cattolica (Avvenire e Famiglia Cristiana), la Consulta che ha bocciato il referendum sulla legge elettorale, Sarkozy e Merkel, l'economia, lo spread, chi si tinge i capelli (Morandi ha vacillato) e persino contro Aldo Grasso.
A chi toccherà la prossima volta? Il Molleggiato se la prenderà anche con i Centri Media?
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Prima delle canzoni si parla anche di chi ha brillato per la sua assenza: la giovane e sconosciuta modella Ivana Mrazova, vittima di una improvvisa cervicalgia acuta con blocco vertebrale. Vedete cosa può succedere a “studiare e prepararsi tanto per affiancare Morandi”? Per fortuna, oltre alla Finanza che effettuava controlli dalle parti dell'Ariston, in zona c'erano casualmente anche la Belen e la Canalis, che come crocerossine sono intervenute ad affiancare il conduttore e lo stralunato Rocco Papaleo, nei panni di un co-conduttore sobrio e tecnico in loden, ma sempre sul filo di uno scontato arrapamento. Prima ancora delle canzoni si parla anche del default (termine molto in voga oggigiorno) del sistema di votazione della giuria in sala dopo appena due canzoni. I giurati sono passati dal telecomando alla carta con pennarello, ma alla fine la Rai ha deciso di annullare le votazioni e così tutti i cantanti sono andati a letto tranquilli. Forse che quelli della concorrenza abbiano registrato una puntata di Scherzi a Parte all'insaputa della Rai? In ogni caso la conseguenza è che stasera verranno eliminati ben quattro cantanti. Terrore, terrore.
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A proposito di concorrenza televisiva, ha brillato per la sua assenza, un po' come la Mrazova. Da qui una parte del brillante risultato di audience. Ma anche avere iniziato mezz'ora prima del solito ha dato una bella spinta alla media d'ascolto (senza contare l?aiuto delle temperature polari in gran parte del paese). Finalmente, se proprio vogliamo parlare di canzoni … ma, accidenti, purtroppo il mio spazio è finito. Ne parleremo un'altra volta, se ne vale la pena. (In allegato le tabelle)
(Roberto Roseano - Research Director Media Italia)

