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Mediaset: 'La Tribù-Missione India' non si farà

Dopo slittamenti dovuti in un primo tempo alla mancanza dei visti per i concorrenti e per la troupe e, in seguito, alle difficoltà poste dal Governo Indiano alla trasmissione in diretta, il Biscione ha deciso di non mandare in onda il reality, lamentando l'impossibilità oggettiva, "dopo diverse settimane di ritardo, di inserire un programma di prima serata all’interno di un palinsesto già pianificato".
'La Tribù - Missione India' non andrà in onda. E' quanto dichiara Mediaset in una nota diffusa alla stampa, dove si legge che "essendo stato superato ogni limite ragionevole di ritardo, Mediaset ha comunicato ufficialmente al produttore indipendente Triangle Production, incaricato della realizzazione di 'La Tribù-Missione India', di essere costretta a rinunciare al programma e quindi a cancellarlo dal palinsesto di Canale 5".

Una cosa è certa: il reality non è nato sotto una buona stella. Avrebbe dovuto andare in onda l'8 settembre e invece, per problemi relativi al cast, è slittato al 16.  Poi c'è stato lo scontro verbale tra Paola Perego e Barbara D'Urso, a seguito del quale la Perego aveva dichiarato di essere intenzionata a lasciare la conduzione del programma. Rientrato anche questo allarme, il debutto della 'La Tribù - Missione India' è stato ulteriormente spostato al 23 settembre a causa, pare, della mancan za dei visti necessari per la partenza dei 13 concorrenti e di parte della troupe. A tutto questo si sono aggiunti i problemi relativi al fatto che per trasmettere in diretta dall'India è necessario il consenso del Governo Indiano, a quanto pare difficile da ottenere, tanto che le autorità governative hanno proposto alla produzione di registrare il programma, vero non-sense per un reality.

Da qui dunque, la decisione definita di Mediaset di sospendere la messa in onda de 'La Tribù - Missione India' . "Scadeva ieri (23 settembre, ndr.) - si legge ancora nella nota - il termine ultimo entro il quale la produzione avrebbe dovuto mettere Mediaset in condizione di mandare in onda la trasmissione. Ma questo non è avvenuto, rendendo così oggettivamente impossibile, dopo diverse settimane di ritardo, l’inserimento di un programma di prima serata all’interno di un palinsesto già pianificato".

La comunicazione del Biscione prosegue con i ringraziamenti alla conduttrice e a tutto il cast: "Mediaset è solidale con Paola Perego e la ringrazia per la professionalità con cui ha partecipato alla preparazione del programma. Ed esprime gratitudine sia a coloro che avevano accettato con entusiasmo di partecipare alla Tribù in veste di protagonisti, dall’inviato ai concorrenti,
sia al proprio personale, inutilmente già sul posto da un mese, che ora sarà fatto rientrare in Italia".

La vicenda molto probabilmente avrà un seguito: "Alla luce del grave danno subito - recita ancora la nota - Mediaset si riserva ogni iniziativa giudiziaria a tutela dei propri diritti".

SP