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Mediaset: a luglio raccolta a +3% e a settembre arriva 'All21', break da 1 min in simultanea su 7 reti

Per la prima volta in 22 mesi inversione di tendenza nei ricavi pubblicitari del Gruppo del Biscione che torna a crescere e si avvia verso una stagione di novità anche sul fronte commerciale. Il 23 settembre ogni sera alle 21.00 contemporaneamente su Canale5, Italia1, Rete4, Iris, La5, Top Crime e Mediaset Extra andrà in onda un break da 60" con una potenza di ascolto stimato in 10 mln di telespettatori al prezzo di listino, secondo quanto risulta ad ADVexpress, di 170 mila euro. E nei fine settimana i canali coinvolti da All21 saranno 5, con l'esclusione di Iris e Italia1. Positiva la raccolta online che nei primi mesi dell'anno è a +52%, a un passo dai 100 mln di euro.
L'autunno di Mediaset farà da trampolino di lancio per una programmazione che vuole tornare ad essere sfidante in un mercato che sembrerebbe dare primi segnali di miglioramento, con inversione di tendenza per il mese di luglio che il gruppo del Biscione chiuderà con raccolta in crescita (circa +3%) e sentiment positivo anche per agosto. Dichiarazioni rilasciate in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali di Mediaset, che hanno già prodotto questa mattina effetti positivi sul titolo in Borsa.

Mediaset cresce del +1,8% a Piazza Affari, dopo aver toccato un picco a +3% grazie al miglioramento sul fronte advertising. I ricavi pubblicitari, a luglio in crescita dopo 22 mesi di calo, sono stati fino ad aprile in linea con i primi tre mesi dell'anno (intorno al -19%, leggi news) con risultati leggermente migliori a maggio e giugno. Le reti tematiche viaggiano con una raccolta in crescita del +21%.

Dati, quelli del primo semestre, che non permetteranno di chiudere l'anno in positivo anche se dovesse presentarsi una seconda parte del 2013 molto buona. Sta performando molto bene la raccolta online che nel 2013 è arrivata a crescere del +52% sullo scorso anno (in un mercato che viaggia a +5%), arrivando a toccare 'a brevissimo', dichiara Piersilvio, i 100 milioni di euro di raccolta. Mediaset in rete vanta oltre 1 milione di video giorno visti e oltre 1 miliardo di pagine consultate ogni mese. I siti del Biscione ogni settimana raggiungono i 10 milioni di utenti (+6% verso il 2012) e 200 milioni di pagine viste (+25%). Sono 8 milioni invece i video visti settimanalmente (+13%) con download di app Mediaset a quota 10 milioni. In autunno si prevede l’arrivo del Second screen per la migliore copertura dei Social Media ed il Digital Engagement del Telespettatore più digitale ed evoluto.

Forti del miglioramento in atto, da Cologno Monzese novità sul fronte commerciale ai blocchi di partenza, in un mercato che ha visto sparire negli ultimi due anni 2,5 miliardi di euro dalla tavolozza degli investimenti pubblicitari italiani (per il 2013 sono 7 mld quelli stimati dal Assocom, leggi news).



Dal 23 settembre con l'avvio della nuova stagione di Striscia la Notizia, farà il suo debutto un nuovo format adv: 'All21' (All two one). Ogni sera alle ore 21.00 verrà trasmesso su 7 reti in simultanea (Canale5, Italia1, Rete4, Iris, La5, Top Crime e Mediaset Extra) un break pubblicitario di 1 minuto che raggiungerà, dalle stime del gruppo, 10 milioni di telespettatori (circa il 35% di share)

Simultaneità e brevità i punti di forza di All21. Nulla a che fare dunque con il Carosello Reloaded della Rai, come spiega il vicepresidente Mediaset Piersilvio Berlusconi: "Il format pubblicitario che lanceremo non nasce in risposta al Carosello Rai, visto che l'avevamo in cantiere da qualche anno e solo ora abbiamo trovato le condizioni giuste per il lancio. All21 è un format unico in Italia. Ne esiste un modello simile in Spagna ma lavora con uno schema differente. Con 10 milioni di contatti raggiungibili (ascolto stimato) è una vera potenza commerciale. Ed è per questo che avrà un prezzo adeguato alla quantità e qualità offerta. Non intendiamo assecondare le controproducenti politiche commerciali al ribasso attuate dalla Rai. Dannosissime per l'intero comparto."

Secondo quanto risulta ad ADVexpress il prezzo per l'inserzionista si aggirerà sui 170 mila euro a listino. Il minuto a disposizione potrà essere occupato con un unico spot o due da 30" o 3 da 20", senza un'esclusiva merceologica. E nei fine settimana cambierà leggermente la formula. I canali su cui è prevista la messa in onda in sumultanea saranno 5, con l'esclusione di Iris e Italia1.

Il rinnovamento in atto nell'offerta commerciale del gruppo, viaggia di pari passo con quello editoriale. Dall'avvio della strategia di spending review, con cui ogni anno Mediaset mette a bilancio un risparmio (confermato anche per il 2013) di 450 milioni di euro rispetto al 2011, i benefici ottenuti hanno generato una macchina produttiva più snella ed efficiente senza intaccare la qualità editoriale.

Così parla di Mediaset il vicepresidente Piersilvio Berlusconi dichiarando: "Oggi sono orgoglioso di potere dire che abbiamo centrato l'obiettivo. Nel 2013 la share nelle 24 ore sul target commerciale ci ha visti con Canale5 a quota 16,9%, ancora in vantaggio rispetto al 14,8% dell'ammiraglia Rai. La tv generalista è e continuerà ad essere 'la televisione'. Dopo una primavera ancora difficile per il mercato pubblicitario che ci ha obbligato a un palinsesto debole, siamo pronti a mettere una nuova marcia e l'autunno sarà solo l'inizio di un percorso di crescita verso un 'nuovo modello di televisione' con le generaliste ancora protagoniste ma con tagli editoriali più distintivi ed esclusivi. Vogliamo creare prodotti unici e su misura per il pubblico italiano. Una rivoluzione graduale, in crescendo per tutto il 2014"

Le autoproduzioni di programmi di entertainment, informazione e fiction aumenteranno del +26% su Canale 5 salendo così a 300 serate all'anno, del +84% su Italia 1 e più che raddoppieranno i prime time autoprodotti di Rete 4. Con 2 miliardi di investimenti sul fronte editoriale anche per il 2013, con una percentuale in diminuzione sull'acquisto dei diritti (soprattutto americani) e un aumento dell'autoprodotto.

E sul fronte pay, dopo il successo di Premium Play che ha raggiunto 1,2 milioni di utenti con 45 milioni di contenuti visti in un tempo medio di 78 minuti, a Natale debutterà Infinity. 5 mila film saranno offerti on demand su tutti i device (tv, pc, tablet, game console e XBox) con un canone ma senza i classici vincoli dell'abbonamento a Mediaset Premium, che ha raggiunto quota 2 milioni di clienti con Easy Pay sui 3,5 milioni che fruiscono della pay tv del Biscione. Oltre 6000 famiglie acquisite a settimana per Mediaset Premium che ha chiuso i primi tre menel 2013 sta crescendo in ricavi complessivi del +10,2% e si svilupperà con novità sia commerciali che editoriali. Nella prossima estate al via la partnership con Vodafone (leggi news) e fino al 2016 contenuti in esclusiva da Warner, Universal e Medusa.

Nessuna intenzione di vendita del sistema pay di Mediaset, anche se "per competere con Sky farebbe comodo una partnership che garantisca più risorse economiche, ma ad oggi non vi è nulla di concreto sul tavolo nonostante siamo stati cercati da gruppi stranieri" conclude Berlusconi.

Mediaset si è 'corazzata' in sfida al futuro forte di un sistema multimediale che raggiunge 56 milioni di italiani ogni mese. Un numero pregiato soprattutto se confrontato con i 29 milioni mese di internet (Dati Audiweb).

Maria Ferrucci