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Mediaset: nei 9 mesi raccolta a -14,9%. Chiusura d'anno stimata in perdita di 45 mln
Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi pubblicitari complessivi di Publitalia '80 e Digitalia '08 ammontano a 1.655,3 mln di euro contro i 1.945,3 del pari periodo 2011, in un mercato pubblicitario televisivo che, secondo gli ultimi dati Nielsen, nel solo mese di settembre segna un -24,2% rispetto al settembre dello scorso anno. I ricavi Premium, abbonamenti Easy Pay e carte prepagate, si attestano a 382,4 mln di euro, in linea rispetto ai primi nove mesi 2011. Per la chiusura dell’esercizio si stima un risultato netto consolidato in linea con quello registrato nei primi nove mesi dell’anno.
Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri (nella foto), ha approvato la relazione sui primi nove mesi del 2012.I risultati economici dei primi nove mesi 2012 includono gli effetti del consolidamento integrale delle attività acquisite a seguito della fusione di EI Towers con DMT (oggi EI Towers spa) con efficacia gennaio 2012.
L’andamento dei primi sei mesi del 2012 è sintetizzato nei seguenti risultati:
- I ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset ammontano a 2.655,9 milioni di euro rispetto ai 3.040,5 milioni dei primi nove mesi del 2011. Su tale flessione ha inciso la forte contrazione degli investimenti pubblicitari sia in Italia sia in Spagna.
- Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 944,6 milioni di euro rispetto ai 1.264,8 milioni di euro del 2011. Si tratta di un risultato che evidenzia un andamento migliore rispetto a quello dei ricavi netti, un dato significativo nel contesto generale recessivo che ha effetti particolarmente pesanti nel settore editoriale.
- L’Ebit è pari a 48,0 milioni di euro rispetto ai 368,2 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente.
- Il risultato netto di Gruppo ammonta a -45,4 milioni di euro rispetto ai 164,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
- L’indebitamento finanziario netto di Gruppo, per effetto delle efficaci azioni di contenimento della spesa, è in diminuzione a 1.636,9 milioni di euro da 1.775,5 milioni di euro del 31 dicembre 2011.
Analisi dei risultati per aree geografiche
Italia
I ricavi netti consolidati raggiungono i 2.026,6 milioni di euro rispetto ai 2.309,4 milioni del 2011. Più in particolare:
- La raccolta pubblicitaria complessiva di Publitalia '80 e Digitalia '08 raggiunge i 1.655,3 milioni di euro contro i 1.945,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2011 (-14,9%) in un mercato pubblicitario televisivo che, secondo gli ultimi dati Nielsen, nel solo mese di settembre segna un -24,2% rispetto al settembre 2011.
- Ricavi Mediaset Premium: i ricavi da attività caratteristica Premium - abbonamenti Easy Pay e carte prepagate - si attestano a 382,4 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto ai primi nove mesi del 2011. Tale risultato, ottenuto mantenendo inalterato il parco abbonati, è decisamente positivo e in controtendenza rispetto all’andamento negativo del mercato della pay tv determinato dal calo costante dei consumi delle famiglie.
- Ricavi EI Towers: crescono a 175,3 milioni di euro rispetto ai 116,7 milioni dei primi nove mesi del 2011.
Azioni di efficienza: grazie al vigoroso lavoro di riduzione della spesa, pari a 220,4 milioni di euro a fine settembre, l’obiettivo di 250 milioni di euro all’anno, varato nel 2011 e da conseguire in tre anni, sarà raggiunto già a fine 2012. Nei primi nove mesi dell’anno, i costi operativi televisivi si sono ridotti di 102,1 milioni di euro e gli acquisti di diritti e attrezzature (in termini omogenei al 2011) di 118,3 milioni di euro.
Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 774,3 milioni di euro rispetto ai 973,2 milioni di euro del corrispondente periodo del 2011.
L’Ebit è pari a 20,3 milioni di euro rispetto ai 248,1 milioni dei primi nove mesi del 2011.
Il risultato netto è negativo per 62,1 milioni di euro rispetto ai 121,2 milioni del 2011.
La generazione di cassa è in decisa crescita: raddoppia a 355,0 milioni di euro rispetto ai 176,0 milioni dello stesso periodo del 2011.
Ascolti televisivi: pur in un panorama televisivo sempre più competitivo, Canale 5 nella stagione d’Autunno si conferma prima rete italiana con un rilevante 21,2% di share in prima serata e il 17,9% nelle 24 ore sul target di riferimento (pubblico 15-64 anni). Primato confermato dal totale delle reti Mediaset che in Autunno risultano leader sul target commerciale: 41,3% in prima serata, 37,6% nelle 24 ore.
Spagna
- Nei primi nove mesi del 2012 i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Mediaset España raggiungono i 629,8 milioni di euro rispetto ai 731,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
- I ricavi pubblicitari televisivi lordi si attestano a 632,3 milioni di euro rispetto ai 730,4 milioni dei primi nove mesi 2011.
- L’Ebit è pari a 27,7 milioni di euro rispetto ai 120,1 milioni del 2011.
- L’utile netto ammonta a 40,7 milioni di euro rispetto ai 102,3 milioni del pari periodo 2011.
Ascolti televisivi: nei primi nove mesi del 2012 le reti televisive del Gruppo Mediaset España ottengono la leadership sia in prime time (27,3%) che nelle 24 ore (28,1%). Telecinco si conferma la rete spagnola più vista nel totale giornata (13,9%).
Evoluzione prevedibile della gestione
Il settore media, in cui Mediaset occupa una posizione di leadership, risente in modo significativo del deterioramento del quadro economico e della conseguente sensibile riduzione degli investimenti in pubblicità. Sul lato dei ricavi pubblicitari permane quindi incertezza sulle prospettive a breve e medio periodo. E i primi indicatori relativi al quarto trimestre, sia in Italia sia in Spagna, non segnalano alcuna
inversione di tendenza. Confermiamo pertanto la determinazione a proseguire e rafforzare il processo annunciato di riduzione della spesa che, rispetto ai livelli registrati nel 2011, decrescerà di 450 milioni di euro all’anno. Questo obiettivo di contenimento annuale della spesa sarà raggiunto in tre anni. Un lavoro impegnativo che tuttavia produrrà risultati senza indebolire la nostra offerta, come abbiamo dimostrato nella prima parte della manovra (pari a 250 milioni di euro) in conclusione a fine 2012.
Nell’ultimo trimestre continueremo inoltre a focalizzare l’attenzione sulla generazione di cassa e la conseguente riduzione dell’indebitamento. Per la chiusura dell’esercizio, pur prevedendo il raggiungimento di un Margine Operativo Lordo largamente positivo, in assenza di significativi miglioramenti del mercato pubblicitario si stima un risultato netto consolidato in linea con quello registrato nei primi nove mesi dell’anno.
MF

