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Mediaset: nei primi nove mesi l'utile vola a 101,5 milioni. Calano raccolta e ricavi. Previsto un miglioramento dei risultati economici nella seconda parte dell'anno. Giordani: "Un accordo con Vivendi vicino e possibile"
Dopo aver annunciato di aver aumentato la quota in ProSiebenSat.1 al 15,1% (leggi news), oggi Mediaset ha annunciato i risultati ottenuti nei primi nove mesi.
I ricavi netti consolidati ammontano a 2.030,4 milioni di euro, in calo rispetto ai 2.433,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2018.
I ricavi in Italia sono calati a 1.371,9 milioni di euro rispetto ai 1.737,9 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 660,7 milioni di euro rispetto ai 696,4 milioni del 2018.
Su questi valori ha inciso il netto calo dei mercati pubblicitari sia in Italia sia in Spagna.
In Italia - dove secondo gli ultimi dati Nielsen il mercato pubblicitario complessivo nei primi nove mesi dell’anno risulta in diminuzione del -5,3% rispetto al 2018 - i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset sono passati dai 1.458,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2018 ai 1.332,4 milioni del 2019 (-8,6%). Tale andamento, si legge nella nota, ha scontato come previsto il venir meno della raccolta connessa a Premium Calcio ancora presente nella prima parte del 2018 e la discontinuità dei Mondiali di Calcio in onda in esclusiva su Mediaset nel giugno/luglio 2018.
In termini omogenei, invece, i ricavi pubblicitari dei primi nove mesi del 2019 registrano una
variazione pari al -1,3%, molto inferiore quindi al calo del mercato.
I ricavi pubblicitari lordi di Mediaset España si sono attestati a 644,0 milioni di euro (rispetto ai 687,1
milioni del 2018).
I costi operativi complessivi di Gruppo sono calati a 1.841,8 milioni di euro rispetto ai 2.319,0 milioni di euro del 2018 (-20,6%). La diminuzione ha riguardato entrambi i mercati di riferimento: in Italia i costi calano a 1.371,7 milioni di euro contro i 1.804,7 milioni del 2018, in Spagna sono diminuiti da 514,8 milioni di euro a 470,5 milioni di euro.
Il Risultato operativo (Ebit) di Gruppo è positivo per 188,6 milioni di euro rispetto ai 114,5
milioni dello scorso anno (+64,7%). In Italia l’Ebit, pur essendo il terzo trimestre fisiologicamente il più debole dell’anno, è positivo per 0,2 milioni di euro invertendo la tendenza rispetto al dato negativo (-66,8 milioni) del pari periodo 2018. In Spagna il dato è positivo per 190,2 milioni di euro rispetto ai 181,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2018.
Ascolti televisivi. Nei primi nove mesi 2019 le reti Mediaset confermano sia in Italia sia in Spagna una netta leadership sul target commerciale.
In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 34,6% di share in prima serata e Canale 5 è la rete italiana più vista in tutte le principali fasce orarie. In Spagna, le reti televisive Mediaset España confermano la leadership assoluta nelle 24 ore con il 28,8% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista nel totale giornata (14,5%).
In merito ai rapporti con Vivendi, il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani, ha dichiarato che "La scadenza è ormai vicina e un accordo è possibile" a proposito del tentativo di conciliazione in atto con il Gruppo francese di fronte al Tribunale di Milano sulla fusione con la controllata spagnola e sull'avvio della holding Mfe.
"Il trend" nel procedimento giudiziario "per noi è positivo e siamo aperti a tutto" ha aggiunto Giordani rispondendo in conference call agli analisti che chiedevano se l'accordo con Vivendi potesse avere anche risvolti finanziari.
Inoltre, sulla quota del 15,1% raggiunta nel gruppo televisivo tedesco, il manager ha precisato "In ProSiebenSat.1 siamo contenti dell'attuale quota e non puntiamo a un take over sul gruppo, ma non posso escludere che in futuro"possa esserci un'ulteriore crescita".
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
In Italia, i dati di ascolto tv di settembre e ottobre sono in crescita e confermano il brillante andamento della nuova stagione televisiva di Mediaset, la cui offerta editoriale è ulteriormente arricchita dall’esclusiva in chiaro dei match di Champions League. Un risultato che migliora considerando le prime rilevazioni della cosiddetta total audience che registra anche il consumo televisivo sui vari device digitali.
Quanto ai dati economici, nell’ultima parte dell’anno, nonostante il contesto generale di mercato
risulti ancora caratterizzato da una persistente bassa visibilità, l’andamento della gestione caratteristica dovrebbe consentire di incrementare i positivi risultati economici conseguiti al termine dei primi nove mesi del 2019.
Su base annua, si conferma pertanto la previsione di miglioramento della generazione di cassa caratteristica consolidata, del Risultato operativo (Ebit) e del Risultato netto consolidato (escludendo nel confronto con l’esercizio precedente gli impatti della plusvalenza netta realizzata a seguito del deconsolidamento di EI Towers e delle svalutazioni degli asset Pay contabilizzate nell’ultima parte del 2018).

