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Mediaset punta al +2% di share potenziando La5 e Italia2. Sulle tematiche free la raccolta cresce double digit

Per il Gruppo di Cologno Monzese focus sull'offerta editoriale dei propri canali tematici free con l'obiettivo di intercettare target sempre più sfuggenti e preziosi per gli investitori pubblicitari. Dal 13 maggio sia su La 5 che su Italia 2 al via nuovi prodotti d’intrattenimento sia in prime time che in day time, con almeno 4 prime serate a settimana dedicate all'autoprodotto. E dal 1° giugno al via TopCrime.

Con l'obiettivo a tendere di creare canali tematici puri e un sistema di offerta free in grado di intercettare le nuove abitudini di fruizione del mercato televisivo italiano, Mediaset prosegue nel percorso di ottimizzazione della propria offerta editoriale free con il potenziamento dei palinsesti di La5 e Italia2 e il lancio il 1° giugno di Top Crime.

Negli ultimi cinque anni, con il passaggio al digitale terrestre, nel nostro Paese si è verificata una progressiva erosione della quota di ascolti controllata dalle reti generaliste (81,5% nel 2009) a favore dei canali tematici che interessano oggi il 25,3% del pubblico televisivo (oltre il doppio rispetto al 10,3% di cinque anni fa). In uno scenario di questo tipo Mediaset si trova a competere con un sistema editoriale organizzato per generi (Iris, Mediaset Extra e Tgcom24) e target (Cartoonito, Boing, Italia2 e La5) e un obiettivo ambizioso: aumentare di 2 punti percentuali in un anno la quota d'ascolto detenuta sui canali tematici free, passando dall'attuale 6% all'8% (quasi un terzo del mercato delle reti digitali).

Una direzione obbligata visto il trend positivo a livello pubblicitario di questi canali, in controtendenza con l'andamento della raccolta delle generaliste come ha precisato il vicepresidente Mediaset Pier Silvio Berlusconi: "In un momento di mercato complicato, siamo molto fiduciosi visto l'andamento della raccolta pubblicitaria sui canali tematici free nel 2013 che nel mese di maggio sta registrando una crescita superiore alle due cifre. Per questo motivo, nonostante la difficile congiuntura economica, abbiamo attuato un piano investimenti importante per potenziare l'offerta di La5 e Italia2, con l'ambizione di essere altamente competitivi anche in un mercato in cui eravamo assenti e che da giugno presidieremo con TopCrime."

Il genere di maggiore successo in tutto il mondo in grado di intercettare un target pubblicitario pregiato come quello 45-64, è stato fino ad ora presente nel panorama televisivo italiano solo con Giallo (recentemente acquistato da Discovery) ma dal 1° giugno sarà affiancato dall'agguerrita programmazione Mediaset. Per TopCrime grandi serie (trasmesse anche in lingua originale) come l’inedita “Hannibal”, “Person of Interest”, “Lie to me”, “Law & Order Svu”, “Chase”, “Bones”, “Major Crimes”, “24”, “Colombo” e tante altre. Tutti i migliori film di genere del presente e del passato e capolavori come “Seven”, “Red Dragon”, “Il collezionista di ossa”, “Sherlock Holmes”.

La  direzione strategica di Mediaset di rafforzamento della propria competitività sulle reti tematiche free prosegue con le novità previste per La5 e Italia2 con almeno 4 prime serate a settimana dedicate all'autoprodotto.

Da lunedì 13 maggio La5, canale con focus target sul pubblico femminile 15-44 anni, viene potenziato con 4 nuove produzioni di intrattenimento in prima serata: “Vieni a vivere con me”, “Non aprite quell’armadio”, “Bye bye Cinderella" e il docu-reality “Vite in apnea”, le giornate degli atleti della pallanuoto e delle atlete del nuoto sincronizzato che si allenano nella stessa piscina. E in day time, programmi dedicati al make up, alla moda e all’arredamento, più la striscia quotidiana di “Vite in apnea”. Nella prossima stagione autunnale, prenderanno via altre 4nuove produzioni: un fashion talent, un reality con grandi chef, un docu-reality su temi sociali e uno ambientato in una clinica veterinaria.

Sempre da lunedì 13 maggio, novità in arrivo anche per il canale Mediaset con focus target sul pubblico maschile 15-34 anni. Italia2 proporrà in prima serata, 6 produzioni originali: “Face off”, “Brat Camp”, “Derren Brown”, “Born to ride”, “Percezioni”, “Italian Street Food” a cui si aggiungono diversi spin-off inediti derivati da “Le Iene”. E una sera a settimana appuntamento con la serie rivelazione dell’anno: “Suits”. Novità anche in day time con 2 proposte di factual entertainment, “Operation Repo” e “Scuola Zoo”, e l’adrenalina degli sport estremi Red Bull. Ogni giorno, infine, sport di alto livello oltre al top del motociclismo, MotoGP e Superbike, in autunno arriva lo sport internazionale con il football americano NFL.

Entro fine anno inoltre partirà un nuovo progetto a pagamento che consentirà di vedere film e telefilm su tutti i mezzi di fruizione. "E' un progetto che vorremmo chiamare Infinity anche se non credo sarà possibile - ha detto Berlusconi - Consentirà di pescare nei nostri magazzini un'ampia scelta di film e telefilm, con formule diverse da quelle dell'abbonamento". Il progetto potrebbe essere varato tra l'autunno e fine anno e rientra nel lavoro di cambiamento di strategia che sta operando il gruppo televisivo diversificando le offerte tra tv generalista, a pagamento, free e via Internet.

Tra i diversi temi affrontati durante l'incontro stampa, anche quello relativo a un possibile acquisto di Mtv. Berlusconi ha specificato che Mediaset non è interessata al canale musicale spiegando che "canali così tanto tematici, alla luce dello sviluppo di Internet, fanno fatica" a sopravvivere".

Tornando infine sul tema di un'eventuale cessione di Mediaset Premium, su cui si era rumoreggiato qualche tempo fa, Berlusconi ha dichiarato: "siamo stati contattati da due tre operatori del mondo televisivo internazionale, ma non c'è nessuna intenzione o voglia di partnership che arrivino da noi anche se non escludiamo nulla. Se arrivasse un'opportunità ne approfitteremmo, ma sempre come forma di partnership".

Quanto ai rapporti con Sky, il vicepresidente parla di ‘rapporti di buon vicinato’ dopo anni ‘di concorrenza esagerata’ e se si trovassero intese per la riduzione dei costi o per le produzioni in comune si potrebbero perseguire senza problemi.


Maria Ferrucci