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Mindshare: il digitale riduce l'impatto della crisi

Quest’anno la struttura di cui sono Joint Ceos Massimo Beduschi e Paolo Stucchi, ha compiuto 10 anni di attività in Italia. Chiude al -10%, cioè a circa 700 mio di billing complessivo, ma segna un +40% di crescita sul billing online che supera i 40 mln e un calo dei ricavi inferiore al decremento del billing, grazie al fatto che circa il 30% dei ricavi di Mindshare deriva da nuovi progetti nell’area della creatività digitale, delle ricerche, degli eventi (+35% sul 2008).
Massimo Beduschi e Paolo Stucchi (nella foto), Joint Ceos di Mindshare, nel ricostruire, in una nota stampa, il 2009 di Mindshare, non usano mai la parola crisi ma parlano di progetti, di valore, di digitale, di certificazione della qualità.

“Quest’anno Mindshare ha compiuto 10 anni di attività in Italia. Chiudiamo al -10%, cioè a circa 700 mio di billing complessivo, segnando due risultati particolarmente brillanti: abbiamo costruito un +40% di crescita sul billing online che supera così i 40 milioni, e abbiamo registrato una diminuzione di ricavi inferiore alla diminuzione del billing.
Dobbiamo quest’ultimo risultato al fatto che ormai circa il 30% dei ricavi di Mindshare deriva da nuovi progetti ad alto valore nell’area della creatività digitale, delle ricerche, degli eventi (+35% sul 2008)".

"Tra i principali clienti vinti nel 2009 siamo onorati dell’acquisizione di Ferrovie dello Stato, Morellato, Zurich, Mellin e Regione Campania, cui si sono aggiunti in questi ultimissimi giorni AIA, Negroni e Piaggio, mentre siamo naturalmente felici delle riconferme di Alitalia (CAI) e Danone.
Stiamo in questi giorni lottando per mantenere il privilegio di lavorare per Unilever: per questo motivo è difficile fare previsioni sul risultato di agenzia nel 2010; sarebbe più facile fare scenari; ma entrambe le cose sono poco utili. Preferiamo perciò mantenere il focus sulla passione e l’energia con cui l’intera agenzia sta lavorando su questa gara come su ogni altro progetto".

Come annunciato qualche giorno fa, la sede di Roma - che conta oltre 50 persone - ha cambiato uffici, trasferendosi in Via Cristoforo Colombo 163, restando comunque sempre vicina all’EUR.

Infine, è iniziato il processo di certificazione ISO9001 - in aggiunta all'ISO27001 per la quale il centro media è già certificato, primo in Italia, dal 2006 - che si ipotizza verrà concluso entro il prossimo marzo 2010.

EC