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Nasce 21st Century Fox, società di entertainment spin-off di News Corp. Alla guida Rupert Murdoch
Nella nuova unità verranno accorpate le attività della Tv e del cinema mentre quelle editoriali manterranno il nome di News Corp. Con un pubblico di oltre 1 miliardo di persone al giorno alle quali si rivolge in 100 lingue locali, la nuova realtà costituirà il punto di partenza di un portafoglio globale di reti e proprietà sia via cavo che via etere, fornendo anche contenuti aggiuntivi a milioni di abbonati ai servizi di pay-TV in Europa e in Asia. Rupert Murdoch sarà il Presidente e CEO di 21st Century Fox.
News Corporation ha annunciato che 21st Century Fox sarà il nuovo nome della società indipendente di media e entertainment creata a seguito della proposta separazione delle sue attività. Tale nome, che entrerà in vigore in contemporanea con suddetta separazione, si richiama al retaggio creativo della Società e al tempo stesso si rivolge al futuro, così come l'innovazione che ne contraddistingue il portafoglio di attività. Il nome 21st Century Fox sostituisce il nome precedentemente annunciato di Fox Group.Con un pubblico di oltre 1 miliardo di persone al giorno alle quali si rivolge in 100 lingue locali, la prevista 21st Century Fox costituirà il punto di partenza di un portafoglio globale di reti e proprietà sia via cavo che via etere, tra le quali figurano FOX, FX, FXX, FS1, Fox News Channel, Fox Business Network, Fox Sports, Fox Sports Network, National Geographic Channels, Fox Pan American Sports, MundoFox e STAR; lo studio cinematografico Twentieth Century Fox Film e gli studi di produzione televisiva Twentieth Century Fox Television e Shine Group. La Società che s'intende creare fornirà anche contenuti aggiuntivi a milioni di abbonati ai servizi di pay-TV in Europa e in Asia, ivi incluse Sky Deutschland, Sky Italia e le relative partecipazioni societarie in BSkyB e in Tata Sky.
Riguardo al nuovo nome della Società, Rupert Murdoch (in foto), che sarà il Presidente e CEO della futura 21st Century Fox, ha così commentato l’annuncio:
“Nel corso degli anni, abbiamo creato un portafoglio internazionale di società che hanno costantemente sfidato il giudizio convenzionale e che hanno ottenuto il successo dove altre hanno fallito, per il semplice motivo che noi siamo guidati da una fede incrollabile nelle buone idee, nel potere dell'immaginazione e nel desiderio di appassionare e coinvolgere il pubblico con storie e sensazioni che durano nel tempo. 21st Century Fox è un nome che si richiama alla ricca tradizione di creatività che caratterizza il nostro studio cinematografico e, al tempo stesso, fa appello all'innovazione e al dinamismo che contraddistingue tutte le nostre aziende a livello globale nel settore dei media e dell'entertainment e che ci guiderà verso il futuro”.
Chase Carey, Presidente e Cief Operating Officer della futura società ha commentato: “Tutti insieme, come 21st Century Fox, disporremo dell'impronta globale e delle capacità creative che ci assicureranno un margine competitivo in oltre 50 nazioni diverse. Siamo convinti che il nome 21st Century Fox si impadronirà del potere associato al nostro glorioso passato e altresì delle incredibili opportunità attese per i nostri utenti, per le nostre aziende e per i nostri investitori”.
Il 28 giugno 2012, News Corporation ha annunciato l'intenzione di procedere alla separazione delle proprie attività in due società separate e indipendenti. Una di esse deterrà tutte le attività globali della Società per quanto riguarda i media e l'entertainment, mentre l'altra si occuperà delle attività che riguardano i quotidiani posseduti da News Corporation, i servizi d'informazione e di marketing integrato, i servizi immobiliari digitali, l'editoria, l'istruzione digitale e la programmazione sportiva, nonché la distribuzione della pay-TV in Australia. Oltre all'approvazione definitiva da parte del Consiglio d'Amministrazione e all'approvazione da parte degli azionisti di alcune modifiche apportate all’Atto Costitutivo Riformulato, il perfezionamento della separazione dovrà essere subordinato al ricevimento delle approvazioni di natura normativa, alle opinioni espresse dalla commissione tributaria e al giudizio favorevole espresso da talune giurisdizioni fiscali per quanto riguarda l'esenzione fiscale della transazione verso la Società e i suoi azionisti, le attività successive di due diligence, per quanto appropriato, e l'attuazione di certi accordi relativi alla distribuzione, nonché alla presentazione e all'adeguatezza di appropriata documentazione in ambito della SEC. Non può essere data alcuna garanzia che la separazione delle attività avvenga secondo le modalità descritte.

