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Nasce Serie A TV della Lega Calcio. Obiettivo: 5 mln di ricavi in un anno. Infront Italy per la raccolta

È stata presentata oggi, 17 settembre, la nuova Tv della Lega della massima serie di calcio italiano, novità assoluta per la stagione 2015/16. L'offerta, a pagamento, sarà fruibile a partire da questo fine settimana  solo via internet, attraverso pc, telefonia mobile, tablet e Smart Tv. Tre le partite sul piatto: quella del sabato alle 18, quella delle 12.30 della domenica e un incontro, scelto volta per volta, la domenica alle 15. Nel team della tv, Laura Barriales che condurrà lo studio pre e post partita, e Pierluigi Pardo, telecronista in prestito esclusivo da Mediaset Premium. Sul fronte dei ricavi complessivi, Infront, produttore della tv, punterà tutto sull'interazione tra tv, magazine, distribuzione di dati e statistiche, sponsor internazionale e raccolta pubblicitaria, con lo scopo di ottenere numeri positivi già dal primo anno di lancio.
Risultati immagini per lega tvÈ stata presentata oggi, 17 settembre, in via ufficiale alla stampa la nuova TV della Serie A TIM

contenuti editi da Lega Serie A rappresentano una novità assoluta del Campionato Serie A Tim 2015/16. 

La Tv della Lega propone in palinsesto, per ogni weekend, la diretta di tre incontri in orari sfalsati tra loro, con la trasmissione della partita del sabatoalle 18.00, mentre domenica saranno proposti l'incontro delle 12.30 e uno di quelli in programma alle 15.00
L'offerta, a pagamento, è fruibile esclusivamente via piattaforma internetIPTV o telefonia mobile, attraverso piattaforma OTT, mediante smartphone, tablet, pc e Smart Tv. 

Condotto da Laura Barriales, la TV della Serie A TIM non è solo telecronaca, ma prevede un vero e proprio show nel pre e post partita, uno spazio di commenti tecnici ed approfondimenti con campioni del passato e del presente del mondo dello sport.

Durante le dirette degli incontri gli spettatori della TV della Serie A TIM potranno consultare in modalità second screen tutti i dati ufficiali delle partitein modo interattivo. 

Saranno consultabili le statistiche dell'incontro nonché i dati relativi alle prestazioni atletiche delle squadre e dei giocatori e le aree del campo in cui le squadre e i giocatori si sono mossi.

Dopo le prime tre giornate, inoltre, ci sarà l'ingresso nel team della TV della Lega di Pierluigi Pardo, giornalista, conduttore televisivo e radiofonico, commentatore sportivo e voce della serie di videogiochi FIFA, che sarà telecronista per una delle tre partite di ogni giornata, affiancando Laura e arricchendo la programmazione con la sua partecipazione.

"Ringrazio Mediaset Premium e Alberto Brandi per questa ulteriore possibilità", ha spiegato Pardo. "Credo ci siano nuovi margini per conquistare ancora di più gli appassionati di questo sport. Verrà data un'attenzione a tutte le 20 squadre di Serie A, in maniera democratica e pluralistica".


La distribuzione della TV di Lega Serie A è disponibile, a parità di condizioni, a tutti gli operatori interessati.

Fino al settembre 2015 Tim promuove la visione del canale, includendolo nel servizio Premium della propria app Serie A Tim. 

Dal prossimo ottobre le partite trasmesse dalla Tv della Lega Serie A potranno essere acquistate, grazie all'apposita app, al prezzo di 2 euro a singolo match o 3,99 euro per i tre incontri di giornata.

Sono stati quattro i protagonisti della conferenza stampa di presentazione odierna.

Maurizio Beretta, presidente Lega Serie A, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi dei presentare Serie A TV in maniera concreta. Il calcio si sta trasformando inevitabilmente in uno sport sempre più tecnologico e, questa, è una vera innovazione da parte di tutti i soggetti che hanno condiviso il progetto fin dall'inizio, e che hanno l'obiettivo di renderlo sempre migliore. Stiamo cercando di creare un universo forte e distintivo che graviti attorno al brand Lega. L'inno del maestro Giovanni Allevi non è altro che uno degli elementi per favorire questo processo. È importante sottolineare che Serie A TV, vista la possibilità legittima di acquisire il pacchetto per la trasmissione settimanale di tre incontri, è stato sviluppato come prodotto differente, alternativo e indipendente".

Adriano Galliani, vicepresidente Lega Serie A, vicepresidente vicario e a.d. con delega all'area sportiva del Milan,  ha commentato: "Mi permetto di spezzare una lancia in favore di questa Lega, che ha fatto tanto in passato e continua sempre a farlo. Meriterebbe una concezione generale migliore laddove il lavoro svolto viene, a mio parere, poco riconosciuto".

Marco Brunelli, direttore generale Lega Serie A, ha affermato"Serie A TV nasce con l'intenzione di valorizzare i contenuti che la stessa Lega produce, guardando al futuro e una sempre più forte integrazione. Non esisteva ancora una distribuzione diretta, che sapesse condividere e far convergere un simile prodotto per le nuove generazioni. Un prodotto fatto di dati, numeri, grafici, informazioni, contenuti ludici e di puro intrattenimento. Il tutto affiancando le partite di calcio. Continuiamo a portare avanti attività promozionali all'estero: nell'ultimo triennio, il valore dei diritti televisivi del Paese, è cresciuto del 60% rispetto al precedente".

Marco Bogarelli (nella foto), presidente Infront Italy, ha commentato: "Abbiamo colto l'occasione per sfruttare la distribuzione diretta al consumatore. Tim distribuirà i contenuti che la Lega produce ormai da 5 anni, insieme al magazine che verrà tradotto in arabo e spagnolo. Era sorto il bisogno di stratificare i contenuti, dando loro nuove opportunità di essere fruiti in maniera dinamica e interattiva. Con la rete non c'è la necessità di cambiare device per guardare una partita di calcio. I nuovi strumenti di comunicazione impongono convergenza: giocare, guardare e interagire. Queste le chiavi di Serie A TV, ed è solo l'inizio. Vogliamo conquistare nuovi clienti anche per la tv digitale e satellitare".

Il presidente Bogarelli, a margine della conferenza stampa, intervistato da ADVExpress ha spiegato riguardo agli obiettivi di business di questa tv "Pensiamo di avere nuovi inserzionisti tra la fine ottobre e i primi di novembre. Per la stagione 2015/16, la Lega ha fissato come obiettivo dei ricavi complessivi, una cifra intorno ai 5 milioni di euro lordi, frutto dell'interazione tra tv, magazine, distribuzione di dati e statistiche, sponsor internazionale e raccolta pubblicitaria.

Si capisce come Serie A Tv voglia posizionarsi come un prodotto diverso con altrettanti scopi differenti, rispetto alla normale pay tv digitale e satellitare.

In Italia ci sono 25 milioni di case con televisore, di cui 15 sono statisticamente interessate al calcio

Poco meno di 7 milioni sono abbonate alla Pay Tv, di cui 5 solo per il calcio. 

"Per costi troppo alti, o per modalità di fruizione non congeniali, non è detto che i gruppi televisivi le prendano tutte - ha commentato il presidente - Serie A Tv, in questo senso, vuole posizionarsi come soluzione alternativa, oltre che valida".

Tim si occuperà della promozione attraverso i propri canali, via web e mobile, in linea col modello di fruizione dei contenuti, con sollecitazioni e opportunità per sottoscrivere abbonamenti, tutto incluso nell'app di Serie A TIM.

"Contiamo di avere, entro fine 2015, altre 3 piattaforme di distribuzione che si affiancheranno a Tim", ha concluso Bogarelli.

 

AR