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Nomine Rai: Maccari al Tg1, Casarin al TgR, si spacca il Cda

Il Cda della Rai con 5 voti favorevoli e 4 contrari ha dato il via libera alla nomina di Alberto Maccari alla direzione del Tg1 e di Alessandro Casarin alla direzione del Tgr. Le nomine, proposte dal dg Lorenza Lei, hanno provocato un ampio dissenso all'interno del Cda. Tra le prime reazioni, le dimissioni del Consigliere Nino Rizzo Nervo e la dura risposta del presidente della Rai Paolo Garimberti: "questa governance condanna la Rai all'ingovernabilità".
Il 31 gennaio, il Cda Rai ha nominato, con 5 voti favorevoli su 9, Alberto Maccari direttore del Tg1 e Alessandro Casarin direttore del Tgr, subentrando allo stesso Maccari.

Il cda, durato oltre tre ore, ha visto l’affermazione della linea del direttore generale Lorenza Lei (foto 1). A favore si sono espressi i consiglieri Rositani, Petroni, Bianchi Clerici, Verro e Gorla, mentre quattro i contrari sono stati il presidente Garimberti, Rizzo Nervo, Van Straten e De Laurentiis.

Maccari (foto 2), 64 anni, era direttore temporaneo dal 6 dicembre scorso, dopo le dimissioni di Augusto Minzolini al centro di una vertenza legale  per peculato, per presunto utilizzo improprio di una carta di credito aziendale messagli a disposizione dalla RAI .
In questi giorni per il giornalista scadeva il mandato ad interim ricevuto a fine dicembre scorso e sarebbe andat in pensione.  Il Consiglio ha approvato la linea dettata dal direttore generale dell’azienda, Lorenza Lei, overo, un contratto a tempo determinato, in scadenza al 31 dicembre 2012. Nel quale è stata introdotta una clausola che, in Rai rappresenta un inedito e prevede la rescissione anticipata senza possibilità, da parte di Maccari, di alcuna rivalsa.
 
La nomina di Maccari, come si legge sui principali quotidiani online, ha generato un ampio dissenso tra i nove consiglieri che formano il consiglio di amministrazione della RAI.

Il consigliere Nino Rizzo Nervo, in quota Pd, si è dimesso dal consiglio di amministrazione della Rai, dopo la riunione delle contestate nomine avvenute a maggioranza. In una lettera inviata al presidente Garimberti e riportata dalla stampa, ha dichiarato: "Caro presidente, le decisioni assunte oggi dal Consiglio di amministrazione su proposta del Direttore generale in merito alle direzioni del Tg1 e della TgR mi inducono a rassegnare le dimissioni. Giudico quanto è avvenuto l'ultimo scriteriato atto di una gestione aziendale condizionata da logiche di parte che sta spingendo l'azienda verso un rapido declino".

"Ciò che è accaduto oggi è la conferma che questa governance condanna la Rai all'ingovernabilità e che è urgente affrontare il problema delle norme che regolano la vita e l'attività dell'Azienda", ha dichiarato il presidente della Rai, Paolo Garimberti. Commentando così le dimissioni di Rizzo Nervo: "Mi spiace che abbia deciso di rassegnare le dimissioni", tuttavia "penso che sia opportuno però oggi continuare dall'interno una battaglia per migliorare la governance della Rai".

Dopo l'annuncio delle dimissioni di Rizzo Nervo e le critiche da parte di più esponenti politici, soprattutto nel campo della sinistra, il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, è intervenuta dichiarando in una nota "Rivendico l'autonomia delle scelte e spiace che possano essere state interpretate con logiche che non mi appartengono, come dimostrano ampiamente tutte le scelte assunte in questi nove mesi da Direttore Generale della Rai".

EC