Media

Panini festeggia i 30 anni di Cioé e prepara nuovi restyling

In occasione del compleanno della rivista per teenager, ADVexpress ha chiesto a Simone Airoldi, direttore Mercato Italia di Panini Publishing, un primo bilancio a 6 mesi dall'acquisizione del magazine: "Ci saranno ulteriori cambiamenti per la testata e per il sito. Sta regalando soddisfazioni anche Pop's, raddoppiando il venduto, e nel 2010 molte riviste verranno rinnovate. La raccolta è in calo, speriamo nel prossimo anno".
E' in programma questa sera, 7 ottobre, a Roma, il party organizzato in occasione del 30esimo compleanno di Cioè, la rivista per teenager che dal marzo scorso è edita da Panini Publishing. La festa al Crazy Bull Café della Capitale è solo la prima di una lunga serie di iniziative che la casa editrice ha in serbo per celebrare l'importante avvenimento. ADVexpress ne ha parlato con Simone Airoldi, direttore Mercato Italia di Panini Publishing.  "Festeggeremo i 30 anni di Cioè per un anno intero - ha spiegato Airoldi - ma molti dei progetti in cantiere per ora sono ancora top secret".

"Al di là del 30esimo anniversario - ha continuato il direttore Mercato Italia di Panini Publishing - la rivista, che presenta un nuovo formato e una nuova formula editoriale dal giugno 2009, si evolverà ulteriormente, sia dentro che fuori, ma anche questo verrà svelato solo nei prossimi mesi. Per quanto riguarda il sito, è stata una grande nostra scommessa, e i risultati sono entusiasmanti; continueremo a migliorarlo e ad arricchirlo di contenuti, affinché diventi anche sul web il punto di riferimento per le teenager, così come Cioè lo è nel mondo della carta stampata".

Insomma, il rilancio del magazine è ancora  in fieri. "Il lavoro svolto in questi sei mesi è stato importante - ha affermato Airoldi -  ma siamo consci di essere solo a metà del progetto che ci eravamo posti all’inizio come obiettivo. Quest’estate, ed è la prima volta che veniva realizzato, abbiamo per due mesi affiancato alla versione 'con il gadget' quella a 99 centesimi, con la sola rivista, e i risultati sono stati molto positivi, a riprova che c’è un bacino di ragazze interessate soprattutto ai contenuti e al magazine, che è poi la nostra vera scommessa da editori".

Sul fronte della raccolta, si registra ancora una flessione ma, come ha precisato Airoldi ad ADVexpress, "non solo tutto il comparto segna un arretramento importante, ma l’intera industry della carta stampata riporta nel 2009 una contrazione della raccolta pubblicitaria preoccupante".

Allargando il campo anche alle altre testate, quella di cui Airoldi è parso più soddisfatto è Pop's, magazine per ragazzine tra i 10 e i 13 anni: "In pochi mesi abbiamo raddoppiato il venduto medio, e siamo certi di poter crescere ancora nei mesi a venire, posizionando Pop’s come 'il primo Cioè per le giovanissime'. Altri restyling sono previsti per molte testate, ma a partire dai primi mesi del 2010. Purtroppo la raccolta pubblicitaria in netto calo è un problema trasversale a tutte le testate, ma confidiamo che nel 2010 possano esserci segnali di ripresa".

Sul fronte nuove acquisizioni, vige il riserbo: "Siamo una società sempre attenta alle opportunità che si presentano, per cui non escludo ulteriori acquisizioni in campo editoriale", ha affermato Airoldi che, in merito al fatturato 2009, si è così espresso: "I dati del settore Publishing 2009 sono in crescita rispetto a quelli dell’anno precedente, che è stato il record di sempre per la Panini".

SP