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Pladway: il Programmatic DOOH per spiccare il volo negli aeroporti italiani e non solo

Allentamento delle restrizioni per i viaggi e potenzialità dell’advertising: un connubio che torna a premiare i brand che scelgono di investire nell’out-of-home per intercettare l’audience in mobilità. L'azienda si presenta come interlocutore unico per la pianificazione nei principali aeroporti italiani grazie a una soluzione dedicata che consente di accedere ad una inventory globale nei circuiti aeroportuali, raggiungendo quasi 800 schermi di cinque Premium Publisher in 19 aeroporti sul territorio nazionale, oltre che ad una inventory di 700 schermi in 10 Paesi esteri. “Il mercato pubblicitario ha saputo intercettare in questo autunno la volontà di riprendere a viaggiare. In Pladway siamo già pronti a sostenerlo, automatizzando e facilitando l’accesso agli schermi DOOH negli scali aeroportuali d’Italia e del mondo” ha commentato Marco Orlandi, CEO di Pladway (in foto).

Pladway, la piattaforma di programmatic advertising parte del gruppo Voilàp, fa il punto sullo stato degli investimenti in digital out-of-home advertising dei brand in questo autunno e lancia una nuova iniziativa per il segmento aeroportuale.

“La pubblicità OOH torna ad essere al centro delle strategie di comunicazione dei brand: a guidare la stagione autunnale sono sia gli schermi iconici nei grandi centri urbani e nei punti nevralgici di maggior traffico e, soprattutto, gli spazi ad alta affluenza e transito” indicano dall’azienda guidata da Marco Orlandi (in foto).

Gli aeroporti in particolare, rappresentano nei piani di DOOH ambiti di rinnovato richiamo per le aziende inserzioniste di ogni settore – dalla Moda all’Automotive al Food e Travel. L’advertising in questi ambienti, infatti, è visto dai consumatori come più qualificante e più prestigioso rispetto ad altri - una percezione rimasta invariata nonostante la pandemia - secondo la ricerca indipendente di ResearchBods per JCDecaux Airport

“Ad agosto 2021 quasi due viaggiatori su tre avevano già ripreso a volare: per questo i brand stanno guardando a quegli spazi e a quelle tecnologie che forniscono l’opportunità di investire su un target di persone in movimento e di restituire dati analitici affidabili” spiega Orlandi

Pladway, con la sua offerta integrata per l’acquisto e la gestione di campagne ooh in programmatic, si presenta come interlocutore unico per la pianificazione nei principali aeroporti italiani grazie a una soluzione dedicata che consente di accedere ad una inventory globale nei circuiti aeroportuali, raggiungendo quasi 800 schermi di cinque Premium Publisher in 19 aeroporti sul territorio nazionale.

A completare l’offerta aeroportuale, una ulteriore inventory di 700 schermi in 10 Paesi esteri permette di raggiungere gli schermi DOOH più idonei a raggiungere il pubblico di interesse in tutto il globo e a massimizzare la pertinenza dei messaggi trasmessi in programmatic.

“Il mercato pubblicitario ha saputo intercettare in questo autunno la volontà di riprendere a viaggiare. In Pladway siamo già pronti a sostenerlo, automatizzando e facilitando l’accesso agli schermi DOOH negli scali aeroportuali d’Italia e del mondo” commenta in conclusione Marco Orlandi, CEO di Pladway.