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Dilemma evolve in DLM Group: una holding operativa per guidare la crescita del Gruppo tra consulenza, digitale e specializzazioni verticali. Della Pedrina: “Abbiamo superato i 12 milioni di fatturato e puntiamo a un +25% nel 2026”
Non un semplice cambio di nome, né una tradizionale operazione di aggregazione. La nascita di DLM Group rappresenta l'evoluzione di un percorso avviato negli anni da Dilemma, agenzia milanese di consulenza strategica e comunicazione, che oggi riunisce sotto un'unica holding operativa quattro realtà complementari: Dilemma, Bonsaininja, Orione e Double-W.
Con un fatturato consolidato di oltre 12 milioni di euro nel 2025, cresciuto del 25% rispetto all'anno precedente, l'obiettivo dichiarato è superare i 15 milioni nel 2026, contando su una squadra di oltre 90 professionisti e su un piano di crescita che prevede, e ha al vaglio, l'ingresso di nuove società e partner.
A presentare il progetto alla stampa è stato stato tutto il board della realtà (in foto). Il CEO Davide Della Pedrina, che ha voluto subito chiarire come DLM (Disegno, Leva, Mira) non nasca da una logica puramente finanziaria.
«Non è che abbiamo fatto un gruppo il mese scorso: il gruppo è figlio di un progetto di anni», spiega nell'intervista rilasciata ad Advexpress. «Ci si arriva per una questione di dimensione, ma soprattutto perché serve a organizzare le aziende, attrarre talenti e darci una direzione comune.»
L'assetto societario è guidato da Davide Della Pedrina, CEO dell'azienda, che detiene l'80% delle quote. Al suo fianco operano Federico Sogaro, CFO con una partecipazione dell'8%, e Peter Michael Grosser, Presidente della società, con il 4%. Completa la compagine societaria la presenza di due soci fondatori di Bonsaininja, Fabio "Cillo" Legnani e Nicola Rossi, ciascuno titolare del 4% delle quote.
Un modello basato su competenze orizzontali e mercati verticali
La filosofia di DLM Group si fonda su una doppia direttrice: da un lato mettere in comune competenze trasversali – strategia, creatività, eventi, tecnologia e intelligenza artificiale – dall'altro sviluppare una crescente specializzazione verticale per industry.
«La crescita ormai ce la siamo imposta quasi come un obbligo», racconta Della Pedrina. «Vogliamo crescere in modo organizzato: orizzontalmente nelle competenze e nei talenti, ma con una proposizione verticale sui mercati.»
In questa logica, Dilemma mantiene il ruolo di società dedicata alla consulenza strategica; Bonsaininja consolida il proprio posizionamento nel design delle experience e degli eventi; Orione rafforza la propria presenza nel settore MICE con un focus particolare su finance e pharma; mentre Double-W amplia il presidio della comunicazione healthcare grazie all'ingresso di Media4Health, agenzia del network internazionale Vivactis Europe.
«Il pharma è la prima industry che stiamo affrontando in maniera veramente approfondita», sottolinea Giovanni Borroni, Founder & Managing Partner di Double-W. «Siamo partiti dall'esperienza ventennale di Wellcare, abbiamo aggiunto la strategia di Dilemma e oggi integriamo competenze tecnico-scientifiche, strumenti digitali e una dimensione europea grazie a Vivactis.»
Accanto all'healthcare cresce anche il presidio del mondo B2B, dove DLM collabora già con aziende internazionali importanti come SKF, Tapì, FIMER e Finomnia.
Per Peter Michael Grosser, presidente del gruppo, «la specializzazione ci sta permettendo di posizionarci come un player fortemente differenziato rispetto alle agenzie tradizionali e anche rispetto a quelle esclusivamente digitali.»
La consulenza come filo conduttore
L'identità consulenziale rappresenta il tratto distintivo dell'intero progetto. «L'agenzia è nata con questo nome perché siamo convinti che di dilemmi ce ne siano moltissimi e il compito di un consulente sia provare a risolverli», osserva Della Pedrina. «Portare questo approccio strategico nel mondo degli eventi, del pharma e della comunicazione è sempre stata la nostra sfida.»
La stessa impostazione guida anche il funzionamento della holding. «Abbiamo creato un veicolo non finanziario ma operativo», spiega il CFO Federico Sogaro. «La holding nasce per fare ordine tra società nate in momenti diversi, creare sinergie e costruire un hub capace di facilitare l'ingresso di nuove realtà. L'obiettivo è dare una direzione chiara sia allo sviluppo interno sia alle future partnership.»
DLM centralizza infatti amministrazione, controllo di gestione, office management, compliance e funzioni di coordinamento, consentendo alle singole società di concentrarsi sulle proprie competenze distintive.
Digitale e AI diventano asset strategici
Tra le aree sulle quali il gruppo intende investire maggiormente c'è il digitale, che già oggi vale circa 2 milioni di euro di fatturato.
Per Della Pedrina, tuttavia, parlare semplicemente di digitale non basta più. «Definirsi digitali oggi è quasi inutile. Siamo tutti digitali. La vera sfida è fare in modo che il digitale diventi un asset strategico e lavori insieme alle competenze verticali delle diverse aziende.»
La strategia comprende social media management, sviluppo digitale, planning, SEO e GEO, ma soprattutto un forte investimento nelle tecnologie di intelligenza artificiale.
Anche in questo caso, l'approccio rimane fortemente orientato alla consulenza. «Più che sviluppare tool proprietari da vendere, vogliamo comprendere insieme ai clienti quali siano le loro esigenze e costruire le soluzioni AI più adatte ai loro obiettivi», spiega il CEO.
Gli eventi restano uno dei motori della crescita
Tra gli asset storici del gruppo continua a esserci il mondo degli eventi, oggi interpretato in una logica sempre più integrata. «Sembrava un settore finito dopo il 2020, invece oggi ha un potenziale incredibile», osserva Della Pedrina. «La relazione tra aziende e clienti nasce spesso durante un evento e oggi va sviluppata in modo ancora più strategico, integrando tecnologia, creatività e capacità organizzativa.»
Una visione condivisa da Fabio "Cillo" Legnani, founder di Bonsaininja. «L'intero settore sta vivendo una fase positiva», afferma. «La crescita passa da proposte complete che uniscono creatività, esperienza e strumenti digitali, con l'obiettivo di aumentare engagement e amplification, sia nei piccoli eventi corporate sia nei grandi format.»
All'interno del gruppo, Bonsaininja e Orione lavorano in modo complementare: la prima cura concept ed experience, la seconda tutta la componente organizzativa e logistica, offrendo ai clienti una gestione integrata dell'intero progetto.
Con DLM Group prende così forma una struttura che punta a coniugare consulenza strategica, competenze multidisciplinari e specializzazione verticale. Un modello con cui il gruppo guarda alle prossime acquisizioni su diversi fronti e a un percorso di crescita che, nelle intenzioni del management, vuole essere prima di tutto organizzato e sostenibile.
Davide Riva

