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Changee rafforza il management e accelera sull'AI. Giuseppe Barbetta è il nuovo Head of Media&Digital. Cresce il business, fatturato oltre i 6 mln. Torchetti: “Più tecnologia, più competenze e un modello sempre più orientato ai risultati”
Nuova fase di crescita per Changee, l'agenzia di comunicazione integrata indipendente con sedi a Milano, Roma e Londra, che rafforza la propria struttura manageriale, investe nell'intelligenza artificiale e punta a chiudere il 2026 con un fatturato superiore ai 6 milioni di euro.
La principale novità riguarda l'ingresso di Giuseppe Barbetta, nominato Head of Media and Digital. Manager con oltre vent'anni di esperienza, arriva da Jakala dopo aver ricoperto ruoli di responsabilità in grandi gruppi internazionali come Dentsu, WPP e Starcom, portando in dote una profonda competenza nella pianificazione media data-driven per brand nazionali e internazionali.
«Giuseppe arriva da un lungo percorso all'interno dei principali network internazionali e il suo compito sarà quello di rendere sempre più efficaci gli investimenti media dei nostri clienti in un mercato che evolve a una velocità straordinaria», spiega ad Advexpress Paolo Torchetti, fondatore e owner di Changee. «Oggi gli OTT stanno assumendo un ruolo sempre più centrale, ma convivono con una molteplicità di piattaforme digitali e con i media tradizionali. È un ecosistema in continua trasformazione e vogliamo accompagnare i nostri clienti con competenza ed efficienza.»

L'ingresso di Barbetta segue quello di Matteo Bellisario, arrivato nei mesi scorsi da VML come General Manager, e rappresenta un ulteriore tassello del percorso di rafforzamento del management.
«Con Giuseppe rafforziamo un team capace di coniugare l'esperienza maturata nei grandi network internazionali con l'agilità di una realtà indipendente», sottolinea Torchetti. «Il suo ingresso, dopo quello di Matteo Bellisario, rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di crescita.»
Governance, visione internazionale e nuove competenze
Le novità riguardano anche la governance aziendale. Entra infatti in Changee Mila Torchetti, seconda generazione della famiglia fondatrice. Dopo la laurea al King's College London e le esperienze professionali maturate in Indie Global e The Gate London, seguirà lo sviluppo delle relazioni internazionali del gruppo, con particolare attenzione ai progetti di integrazione dell'intelligenza artificiale nei canali digitali e OTT.
Si amplia inoltre l'Advisory Board con l'ingresso di Diego Chiavarelli, imprenditore e investitore digitale, fondatore di DOING, che metterà a disposizione dell'agenzia la propria esperienza in ambito digital strategy, innovazione tecnologica e AI.
Un modello integrato dove creatività, strategia e media lavorano insieme

La crescita dell'agenzia continua a poggiare su un modello organizzativo fortemente integrato, che Torchetti considera uno dei principali elementi distintivi di Changee.
«Non ragioniamo per compartimenti stagni né per singoli servizi», spiega. «Quando sviluppiamo un progetto lavorano insieme strategia, creatività, media, analisi dei dati e distribuzione del messaggio. Tutti i team condividono un unico obiettivo: costruire la soluzione migliore per il cliente, mettendo le sue esigenze al centro di ogni scelta.»
Un'impostazione che, secondo il General Manager Matteo Bellisario, rende Changee una vera e propria agenzia "trasformativa", capace di aiutare i brand a rimanere contemporanei e rilevanti grazie all'integrazione tra creatività, media, analisi dei dati e intelligenza commerciale. L'obiettivo è sviluppare modelli di collaborazione sempre più orientati alle performance, con KPI e ritorni sull'investimento misurabili.
L'intelligenza artificiale diventa un asset strategico
L'AI rappresenta oggi uno dei principali driver di sviluppo dell'agenzia. Changee utilizza da tempo algoritmi di machine learning nella pianificazione programmatica delle campagne digitali, ma il percorso di evoluzione sta coinvolgendo progressivamente tutte le aree aziendali.
«Abbiamo già impiegato con successo l'intelligenza artificiale anche nella produzione dei contenuti e stiamo trasformando Changee in un'agenzia AI native», afferma Torchetti. «Grazie alla collaborazione con Yellowtech stiamo integrando questi strumenti nei diversi reparti per aumentare le capacità dei nostri professionisti e migliorare l'efficienza dei processi.»
Parallelamente l'agenzia ha sviluppato un nuovo modello proprietario di misurazione delle performance, progettato per valutare il contributo incrementale dei diversi canali – media, digital e retail – rispetto agli obiettivi di business dei clienti. Il sistema permette inoltre di simulare differenti scenari di allocazione degli investimenti, ottimizzando il ritorno economico delle campagne.
Crescita internazionale e risultati economici
Nel corso della conferenza stampa Torchetti ha ricordato come Changee possa contare su circa trenta professionisti distribuiti tra Milano, Roma e Londra e su una rete internazionale costruita attraverso le partnership con The Network One, presente in 160 Paesi con oltre 1.500 agenzie affiliate, e Mission.
Una struttura che permette all'agenzia di combinare competenze globali e una dimensione organizzativa agile, mantenendo elevati livelli di specializzazione e rapidità decisionale.
Sul fronte economico, Changee conferma una redditività intorno al 20% e guarda con fiducia alla chiusura dell'anno. «Siamo orientati verso un fatturato di circa 6 milioni di euro e puntiamo a superare questa soglia nella seconda parte dell'anno», spiega Torchetti. «Preferiamo però attendere i risultati finali prima di considerarli acquisiti.»
Nuovi clienti, gare e progetti
Continua anche lo sviluppo commerciale dell'agenzia. Negli ultimi mesi Changee ha acquisito clienti come Sicuritalia, Ferrovie dello Stato e Zanichelli, mentre sono attualmente in corso due importanti gare, i cui esiti sono attesi entro la fine di luglio. «Abbiamo diversi prospect che confidiamo di poter annunciare nella seconda parte dell'anno», anticipa Torchetti.
Come ricordato dal board, Changee tende a partecipare a un numero limitato di gare per l'acquisizione di nuovi clienti. Questa scelta è legata a una valutazione della condizioni di gara, alla sostenibilità economica dei progetti, privilegiando opportunità in cui le condizioni contrattuali e i compensi siano ritenuti adeguati rispetto alle risorse richieste; un approccio che riflettere una strategia orientata a selezionare collaborazioni considerate più coerenti con il proprio modello operativo e con gli obiettivi di lungo periodo. La volontà di Changee è di voler costruire rapporti duratori con i clineti, capaci di generare fiducia e conoscenza approfondita del brand, condizioni che garantiscono maggiori risultati di business per entrambe le parti.
Torchetti si dichiara fiducioso riguardo al futuro del settore della comunicazione, sottolineando come i marchi abbiano un bisogno costante di comunicare con il proprio pubblico. Secondo la sua visione, l'evoluzione dei canali e delle tecnologie non riduce l'importanza della comunicazione, ma ne rafforza il ruolo strategico per costruire relazioni, differenziarsi sul mercato e creare valore nel tempo, aspetti imprescindibili soprattutto all'interno del sovraffollamento mediatico odierno.
Sul fronte dei progetti è già online Plin-Plinique, web comedy in otto episodi realizzata per Acqua Rocchetta con Toni Bonji e Giulia Biondi e distribuita su YouTube, Instagram e TikTok. A settembre prenderà invece il via la campagna dedicata alla nuova Suzuki eVitara, per la quale Changee curerà la pianificazione media.
Davide Riva

