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Un approccio sempre più social al centro delle strategie di QVC Italia, che cresce a doppia cifra e premia i corti vincitori del concorso "La ricerca del quotidiano". In definizione la nuova campagna adv
Sono stati annunciati, nel corso di una cerimonia di premiazione che si è tenuta allo Spazio Oberdan di Milano, i due corti vincitori del concorso La ricerca nel quotidiano ideato da QVC Italia, la piattaforma multimediale di shopping, in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi e il progetto Pink is Good a sostegno della ricerca scientifica e della prevenzione del tumore al seno, Casta Diva Pictures, società di comunicazione che opera nella realizzazione di branded content e Zooppa, la community creativa dedicata ai contenuti user-generated.
“QVC vuole dare un significato più profondo allo shopping. Per questo la nostra vocazione ci porta a sviluppare sempre progetti di valore e iniziative concrete a supporto di chi crede in noi ogni giorno. In questo caso abbiamo voluto arricchire il nostro impegno a favore della lotta contro il tumore al seno con un progetto multicanale in linea con il nostro DNA. Questo progetto per QVC infatti rappresenta un mix di valori che sono l’essenza della nostra realtà. La volontà di aiutare talenti emergenti insieme all’impegno costante per sostenere cause importanti come la ricerca contro il tumore al seno. Abbiamo pensato che fosse una scelta vincente unire le due cose, è nato così il primo concorso dedicato ai videomaker La ricerca nel quotidiano. Da un lato abbiamo l’opportunità di dare la giusta visibilità a tanti autori e videomaker italiani ed europei, dall’altro possiamo aiutare concretamente la fondazione Umberto Veronesi e la lotta contro il tumore, mostrando la vita, la passione e l’impegno quotidiano di un suo ricercatore attraverso il corto che realizzerà uno dei vincitori del contest, grazie al sostegno anche economico di QVC” - spiega Paolo Penati (in foto), AD di QVC Italia.
Lanciato a ottobre 2016, il contest ha visto la partecipazione di 57 aspiranti registi – tra i venti e i quarant’anni – che si sono misurati sul tema La ricerca nel quotidiano. Ricerca intesa come un viaggio alla scoperta di qualcosa che possa portare un cambiamento: la scoperta di un amore, o della formula della felicità, di una cura per una malattia rara o più semplicemente la scoperta di un lato di noi che ignoravamo.
Il primo premio va al cortometraggio Il nostro piccolo segreto di Franco Montanaro, classe 1985, che racconta il rapporto tra una figlia e una madre affetta da Alzheimer. Il giovane regista barese si aggiudica un internship di un mese presso la sede di Casta Diva Pictures di Cape Town in Sud Africa e una borsa di studio pari a cinquemila Euro: una grande esperienza che gli offrirà l’opportunità di collaborare con diverse società di produzione.
Guarda il cortometraggio.
Il secondo premio va invece ad Afro De Falco, regista napoletano, classe 1983, e al suo corto Maria, storia di una maternità a lungo desiderata. Per lui un internship di un mese nella sede di Casta Diva Pictures di Milano oltre alla possibilità di realizzare un corto sulla vita di un ricercatore di Fondazione Umberto Veronesi, con un budget di produzione pari a quindicimila Euro.
Il nostro piccolo segreto e Maria, insieme ai corti più interessanti che hanno preso parte al contest, saranno messi in onda a partire da fine febbraio su QVC Italia sul canale 32 del Digitale Terrestre durante il programma La Notte più Corta.
Il nuovo format di QVC Italia prevede dieci puntate tematiche dalla durata di mezz’ora ciascuno e sarà condotto da Roberta Nanni, presenter di QVC, con la partecipazione del Prof. Dominic Holdaway - assegnista di ricerca e docente all’Università di Bologna - a cui spetterà il compito di introdurre e commentare i cortometraggi in onda.
Il concorso La ricerca nel quotidiano e il nuovo programma La notte più corta esprimono entrambi due aspetti che fanno parte del DNA di QVC: il primo è la scoperta e lo storytelling che sono l’essenza del retailer, dove ogni giorno è possibile trovare e vivere nuove storie, attraverso lo shopping; il secondo è l’impegno costante nel promuovere i talenti e le idee e sostenere progetti sociali, utilizzando sempre linguaggi diversi.
Per Chiara Pariani, VP Brand & Communications di QVC Italia e Francia: “Noi di QVC crediamo fortemente che l’arte e la cultura in tutte le loro forme siano generatori di valore. Questo progetto rappresenta per la nostra realtà un’occasione perfetta per sostenere talento e impegno sociale con un linguaggio distante dal nostro quotidiano e dai nostri soliti media di comunicazione. Una sfida che abbiamo colto tutti con entusiasmo, professionalità e passione”.
“Grazie a partner illuminati e lungimiranti come QVC è possibile sostenere sempre più ricercatori meritevoli e che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura del tumore al seno, che ogni anno in Italia colpisce oltre 48.000 donne. Sostenere la ricerca scientifica della Fondazione Umberto Veronesi significa anche e soprattutto creare una nuova generazione di scienziati di altissimo profilo. Desidero inoltre sottolineare che l’idea avuta dall’azienda QVC di indire un concorso e premiare il miglior videomaker è stata una scelta innovativa per raccontare la vita dei ricercatori ad un ampio pubblico, che spesso non riesce a cogliere a fondo con quanto impegno e dedizione questi giovani vivono il proprio lavoro a favore di tutti noi.” – afferma la Dott.ssa Anna Guatri, Responsabile CSR della Fondazione Umberto Veronesi.
QVC Italia, che nel 2015 ha prodotto un giro d'affari di 107 milioni di euro (10 miliardi di dollari nel mondo), dal debutto italiano di sei anni fa ad oggi ha registrato una crescita anno su anno che ne ha premiato le scelte strategiche. "Anche oggi possiamo dichiararci in crescita a doppia cifra. Una bella soddisfazione visto l'ingente investimento che ha supportato il lancio italiano, pari a 100 milioni di euro. E considerando Paesi come Germania o UK, dove fatturiamo rispettivamente 900 e 750 mln di euro, risulta evidente quanto spazio abbiamo ancora per crescere" ha commentato l'Ad.
A breve QVC tornerà on air con una nuova campagna adv, realizzata internamente, che farà leva sulle emozioni ma di cui, ha precisato Penati, "sono ancora in definizione modi e tempi".
Oltre al canale televisivo, nel posizionamento multimediale di QVC Italia troviamo sito internet con spazio dedicato all'e-commerce, App sia per Android che per Ios, palinsesto in simulcast per la fruizione non lineare e un approccio social sempre più marcato (a dicembre il debutto con i primi cinque Facebook Live) perché come dichiarato dall'Ad Penati: "il futuro corre sul filo del digitale sotto il segno della convergenza tra i media e in ottica di massima interazione con l'utente finale senza precedenti."
MF

