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Radio Rai, Fiorello da novembre su Radio2 con 12 puntate e un progetto multimediale in via Asiago. Arrivano anche Costanzo, Minoli, Morgan, Stato Sociale e Venier. Sergio: "Sempre più digitali. Pronti per il Player Editori Radio"

Lo ha anticipato questa mattina Roberto Sergio (nella foto), Direttore di Rai Radio, in occasione della presentazione dei palinsesti Rai a Milano, annunciando inoltre che il noto showman sarà ‘ospitato’ negli studi di Via Asiago a Roma per un progetto multipiattaforma che comprenderà web, app e tv oltre alla radio. Molti i nuovi programmi in arrivo sulle tre emittenti radiofoniche Rai.

Rai Radio2 ospiterà un programma di Fiorello per 12 puntate nei week end tra il 16 novembre e il 22
dicembre”. Roberto Sergio (nella foto), Direttore di Rai Radio lo ha confermato in occasione  della presentazione dei palinsesti Rai oggi al MiCo a Milano (leggi news).

Fiorello è la novità più attesa in radio e non solo. Lo showman sarà infatti ‘ospitato’ a Via Asiago a Roma per l’intero progetto multipiattaforma che comprenderà web, app, tv radio. 
 

La sede di Rai Radio sarà la casa di Fiorello nei prossimi mesi per la realizzazione del suo prodotto multimediale – spiega il Direttore, Roberto Sergio –: come radio ci è sembrato naturale proporre la nostra sede per ospitare il suo grande ritorno in Rai. Le sale di Via Asiago, a cominciare dalla storica sala A, sono state tutte rifatte in modalità radio-televisiva e saranno quindi il luogo da cui prenderà il via lo show fluido che Fiorello sta progettando. E ovviamente tanto di quel che sarà prodotto andrà in onda sui nostri canali. Siamo felici di questa operazione e credo che sarà il nostro fiore all’occhiello del prossimo autunno, oltre che una conferma della scelta fatta di investire sul polo produttivo di via Asiago”.

Il progetto prevede che Fiorello utilizzi diversi spazi della sede Rai Radio. Ovviamente, le sale di registrazione (le storiche ma oggi supertecnologiche sala A e sala B), ma non solo. In pieno ‘stile Fiorello’, anche i corridoi, le scale e gli androni del palazzo saranno luogo di performance e di riprese. Così come il bar e ogni altra zona del palazzo, dentro e fuori. “Sarà un progetto divertente, innovativo, che porterà i riflettori di tutto il mondo dei media su Rai e sulle nostre strutture produttive”, conclude Sergio, “come radio, in particolare, vorremmo contaminare quanto più possibile tutti i nostri canali con l’effetto Fiore. E sono sicuro che assisteremo a sorprese di cui si parlerà molto”.

Fiorello non sarà l'unica novità dei palinsesti autunnali della radio pubblica che vedrà l'arrivo anche di Maurizio Costanzo, Minoli, Morgan, Stato Sociale e Venier.

Su Rai Radio1 Giovanni Minoli sarà al timone de “Il mix delle 5”, un format ispirato allo storico programma tv 'Mixer', per approfondire i fatti del giorno alla luce della storia. Torna inoltre il programma musicale 'Stereonotte'.

Su Rai Radio 2 focus sul target giovani con 6 programmi musicali: Back2black, Rock’n’roll circus, Musical box, Stato sociale, Nek e Delogu, Radio2live. Tra le new entries nella rete due ci sono anche  DJ Osso con Pippo Lorusso e Antonio Mezzancella (ex M2o).

Radio 2 Social Club  avrà una versione televisiva su Rai 2. Morgan condurrà otto puntate monografiche dedicate alla storia di un grande cantautore italiano, da Tenco a Battiato, da Modugno a De André.  Mara Venier invece sarà protagonista di un talk con diversi ospiti all'insegna dell'intrattenimento. 

Su Rai Radio 3 verrà spazio alla piazze d’Italia come forma di socialità, attraverso i festival culturali raccontati in diretta, con interviste e collegamenti all'interno dei vari programmi.  Insomma, focus su un'offerta variegata, con personaggi celebri, che strilla l'occhio a un target giovane.

Come si sta evolvendo Radio Rai?  "Siamo leader nel mondo analogico con 12 canali -ha spiegato Sergio - ma ora Radio Rai sta cambiando e diventando sempre più digital con una serie di iniziative, molte delle quali già avviate".  Basti pensare, ha ricordato il manager, ai nuovi studi tecnologici e moderni di via Asiago che consentono di giocare una partita multipiattaforma nella produzione dei contenuti, ai quali seguirà il rinnovamento in modalità audio- video di quelli di Milano, Torino e Napoli per poi arrivare al nuovo studio a Saxa Rubra che sarà costruito  in modalità radio televisiva. E ancora, dopo lo sviluppo delle app e della web radio già nel 2018, l'accensione di nuovi  impianti Dab+ per la radio digitale oltre a quelli già attivati l'anno scorso che porteranno la copertura nazionale al 57%. Già oggi, inoltre, la visual radio è arrivata su Smart tv con un programma pilota su Radio2 a cui ne seguiranno altri anche su Radio1 e sarà presente con un palinsesto dedicato su Rai Play. Infine, Sergio ha ricordato il prossimo avvio, previsto entro fine luglio, di PER - Player Editori Radio,  un aggregatore 'doc' creato e certificato dagli editori radio italiani, al quale partecipano tutti gli editori nazionali e locali che trasmettono in DAB e in FM. Con Player Editori Radio le emittenti italiane saranno disponibili con una sola app sugli smart player o le autoradio di nuova generazione che consentono l’ascolto in movimento  grazie alla “cooperazione” tra FM, DAB plus e IP. 

 

EC