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Rai Pubblicità, i primi sette mesi 2019 chiudono in positivo

"Questo risultato premia la strategia Total Video della concessionaria di Servizio Pubblico, perché generato anche dalla crescita del Digital di quasi il 20%, delle Iniziative Speciali del +15% e del Cinema di oltre il 40%" fa sapere la company in una nota. "Inclusività, visibilità e qualità le tre parole chiave di Rai Pubblicità" ha dichiarato l'AD Gian Paolo Tagliavia a margine della conferenza di lancio dei palinsesti autunnali della Rai ieri, 9 luglio, a Milano.

"Con il mese di luglio, il consolidato dei primi sette mesi del 2019 di Rai Pubblicità entra in territorio positivo, in un anno particolarmente difficile per il mercato".
"Questo risultato premia la strategia Total Video della concessionaria di Servizio Pubblico, perché generato anche dalla crescita del Digital di quasi il 20%, delle Iniziative Speciali del +15% e del Cinema di oltre il 40%".

Lo ha dichiarato Rai Pubblicità, in una nota diffusa dopo la presentazione dei palinsesti, oggi, 9 luglio, a Milano (leggi news). 

Con 13 reti tv, 12 emittenti radio, 5 portali, 600 sale cinematografiche, una sinergia crossmediale tra tv, territorio, digital, radio e cinema, Rai Pubblicità raggiunge un'audience molto ampia.

"Il servizio pubblico e il mercato sono legati da un rapporto sempre più stretto e differenziante rispetto ai player commerciali - ha dichiarato Gian Paolo Tagliavia (nella foto), AD della Concessionaria Rai durante la conferenza stampa odierna - e l'appartenenza di Rai Pubblicità al servizio pubblico ci pone su un altro livello di mercato". 

"L'inclusività è uno dei pilastri della tv pubblica e proprio questo valore, che caratterizza anche i nostri contenuti, garantisce una grande copertura, moneta corrente che oggi il mercato chiede e beneficio tangibile per i clienti".

In risposta a una domanda riguardante i limiti nell'affollamento pubblicitario sulle reti Rai Tagliavia ha commentato: "Vediamo il bacino pubblicitario più ristretto come un'opportunità per avere maggior cura nell'impaginazione pubblicitaria. Questo garantisce ai nostri clienti visibilità, che a sua volta è la porta per catturare l'attenzione dello spettatore, difficile da ottenere in uno scenario caratterizzato da un continuo bombardamento di messaggi. Infine, altra parola chiave per Rai Pubblicità è la qualità dei contenuti, che garantisce la fiducia degli spender".

"Ci fa piacere che durante l'Assemblea UPA si sia tornati a parlare della qualità del contesto in cui si inserisce la  pubblicità dopo anni di attenzione ai dati. Siamo interpreti dello spirito del tempo" ha concluso Tagliavia.