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Rai. Si dimette il direttore del TgR. A Rai5 arriva D'Alessandro
Le dimissioni sono arrivate a sorpresa e, sottolinea il sindacato dei giornalisti Rai, "in un momento estremamente delicato per la Rai e per la Testata giornalistica regionale le cui numerose criticità potrebbero subire un preoccupante stallo". Nelle stesse ore il Cda di Viale Mazzini ha infatti approvato la proposta di nomina di Pasquale D'Alessandro formulata dal direttore generale.
Cambiano due poltrone in casa Rai. Il direttore della TgR, Alessandro Casarin ha presentato le sue dimissioni all'UsigRai, per motivi strettamente personali. Contemporaneamente il Cda di viale Mazzini ha nominato Pasquale D'Alessandro direttore di Rai5.
Le dimissioni di Casarin sono arrivate a sorpresa e, sottolinea il sindacato dei giornalisti Rai, "in un momento estremamente delicato per la Rai e per la Testata giornalistica regionale le cui numerose criticità potrebbero subire un preoccupante stallo".
Per questo l'UsigRai, ringraziando Casarin "per il rapporto di lealtà e dialogo che ha saputo impostare con il sindacato", chiede all'azienda "tempi brevi per le scelte che dovranno ricostituire i vertici della TgR guardando ad un futuro di prospettiva e rilancio per la più grande testata del servizio pubblico". "Il sindacato delle giornaliste e dei giornalisti della Rai - continua la nota - si aspetta che già a partire dalla scelta del successore l’azienda, in vista del rinnovo del contratto di servizio e di quello per la concessione del 2016, punti a rafforzare la missione editoriale della testata da sempre strategica nel racconto delle ricchezze e delle diversità dei nostri territori. Consapevole della necessità di un nuovo progetto che ne confermi l’insostituibile centralità nell’informazione pubblica radiotelevisiva".
Casarin era stato nominato alla direzione della TgR il 31 dicembre 2011 prendendo il posto di Alberto Maccari, di cui era stato condirettore per due anni.
Nelle stesse ore un altro cambio di poltrona ha interessato Rai 5. Il Cda di Viale Mazzini ha infatti approvato la proposta di nomina di Pasquale D'Alessandro formulata dal direttore generale. L'attuale direttore, il leghista Massimo Ferrario, lascia la sua posizione per occuparsi della sede ligure. D'Alessandro, tra gli altri incarichi ricoperti, è stato anche direttore di Rai2
Le dimissioni di Casarin sono arrivate a sorpresa e, sottolinea il sindacato dei giornalisti Rai, "in un momento estremamente delicato per la Rai e per la Testata giornalistica regionale le cui numerose criticità potrebbero subire un preoccupante stallo".
Per questo l'UsigRai, ringraziando Casarin "per il rapporto di lealtà e dialogo che ha saputo impostare con il sindacato", chiede all'azienda "tempi brevi per le scelte che dovranno ricostituire i vertici della TgR guardando ad un futuro di prospettiva e rilancio per la più grande testata del servizio pubblico". "Il sindacato delle giornaliste e dei giornalisti della Rai - continua la nota - si aspetta che già a partire dalla scelta del successore l’azienda, in vista del rinnovo del contratto di servizio e di quello per la concessione del 2016, punti a rafforzare la missione editoriale della testata da sempre strategica nel racconto delle ricchezze e delle diversità dei nostri territori. Consapevole della necessità di un nuovo progetto che ne confermi l’insostituibile centralità nell’informazione pubblica radiotelevisiva".
Casarin era stato nominato alla direzione della TgR il 31 dicembre 2011 prendendo il posto di Alberto Maccari, di cui era stato condirettore per due anni.
Nelle stesse ore un altro cambio di poltrona ha interessato Rai 5. Il Cda di Viale Mazzini ha infatti approvato la proposta di nomina di Pasquale D'Alessandro formulata dal direttore generale. L'attuale direttore, il leghista Massimo Ferrario, lascia la sua posizione per occuparsi della sede ligure. D'Alessandro, tra gli altri incarichi ricoperti, è stato anche direttore di Rai2


