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RCS: da editore che offre spazi adv a ‘multimedia company’ che si propone come partner di mktg
I tre ambiti evolutivi su cui il Gruppo sta puntando sono: uno, digitalizzazione dei prodotti (tra Italia e Spagna, si contano, a oggi, circa 30 milioni di utenti unici mensili); due, ampliamento della gamma dei servizi offerti, puntando in particolare sull’e-commerce; tre, evoluzione del modello di business, offrendo ai clienti non solo spazi pubblicitari da occupare (la classica tabellare cartacea o i banner online), ma una partnership di marketing di tipo integrato. Protagonista di questa evoluzione è la divisione Connecto (nata nel 2012, ex Rcs Direct), che propone programmi di loyalty e Crm, iniziative di direct marketing, realizzazione di siti e app, e monitoraggio dei brand online.
Come spiegato ad ADVexpress, a margine della conferenza di lancio del social network Twigis (vedi news), da Alceo Rapagna (in foto), chief digital officer Rcs, l’azienda si sta progressivamente emancipando dall'etichetta di 'semplice' editore, strutturandosi sempre più come una ‘multimedia company’.
L’evoluzione multicanale, come precisato da Rapagna, sta portando il Gruppo a muoversi lungo tre direttrici principali. Il primo ambito è quella della completa digitalizzazione dei prodotti editoriali, rendendoli disponibili su tutti i principali device in circolazione. Al momento, ricorda il chief digital officer, “tra Italia e Spagna, contiamo circa 30 milioni gli utenti unici mensili”.
Il secondo passaggio fondamentale ha a che vedere con la diversificazione e l'ampliamento della gamma dei servizi offerti, affiancando ai ‘contenuti’, tradizionale cavallo di battaglia dell’azienda, anche altre aree di azione, a cominciare dall’e-commerce. Non a caso, proprio oggi, è stato lanciato un ampliamento del portale Quimamme.it con la messa online del canale di commercio elettronico, Quimammeshop.it, che si configura non solo come una vetrina commerciale, ma come un luogo virtuale dove trovare servizi e informazioni, rivolti alle mamme e alle famiglie.
Da segnalare, in questo senso, la volontà, confermata da Rapagna, di rivolgersi anche a nuovi target, oltre a quelli tradizionali: “Oggi puntiamo sui bambini, con il lancio di Twigis, ma domani contiamo di concentrarci anche su altri ambiti, come lo sport, il design e le news”.
La terza direttrice su cui sta operando l’azienda rimanda direttamente all'evoluzione del modello di business, con la definizione di un nuovo posizionamento più articolato, che consiste nell’offrire ai clienti non solo spazi pubblicitari da occupare (dalla classica tabellare cartacea ai banner online), ma una partnership di marketing di tipo completo e integrato.
In quest’ottica, sempre più protagonista diventerà, quindi, la divisione Connecto, nata nel 2012 come evoluzione della ormai ex Rcs Direct, e guidata dallo stesso Rapagna, che, come spiegato dal chief digital officer, può contare su un data-base di circa 5 milioni di consumatori profilati, proponendo sul mercato programmi di loyalty e Crm, iniziative di direct marketing, e servizi digitali, dalla realizzazione di siti e app al monitoraggio dei brand online.
Mario Garaffa

