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Rcs MediaGroup approva progetto di ricapitalizzazione e chiude 1° trim in perdita di 78 mln

Il Consiglio ha approvato la situazione economico patrimoniale al 31 marzo 2013 della Capogruppo che ha chiuso i primi tre mesi del 2013 con una perdita di periodo pari a circa 78 milioni di Euro e un patrimonio netto pari a circa 138,8 milioni di Euro.
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi ieri sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha fissato per il prossimo 14 maggio 2013 la data per il Consiglio di Amministrazione di approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione consolidato al 31 marzo 2013 e deliberato quanto segue.

Approvati i provvedimenti ai sensi dell’art. 2446 del Codice Civile

Ai soli fini dei provvedimenti in oggetto, il Consiglio ha approvato la situazione economico patrimoniale al 31 marzo 2013 della Capogruppo RCS MediaGroup S.p.A., che ha chiuso il primo trimestre del 2013 con una perdita di periodo pari a circa 78 milioni di Euro e un patrimonio netto pari a circa 138,8 milioni di Euro. Tali risultati, come già comunicato, sono influenzati dall’andamento macroeconomico, in particolare dalle dinamiche del mercato pubblicitario, nonché dagli oneri non ricorrenti, legati alle azioni di efficientamento previste nell’ambito del Piano 2013-2015, che per la Capogruppo ammontano nel trimestre a circa 66 milioni di Euro.

I provvedimenti che il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre all’Assemblea, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2446 del Codice Civile per la ricapitalizzazione della Società, in sintesi, sono i seguenti:

- la copertura integrale della perdita della Capogruppo dell’esercizio 2012, pari a Euro 494.735.467,38, e del primo trimestre 2013, pari a Euro 78.012.416,89 (come risultante dalla situazione economico patrimoniale della Capogruppo approvata ieri), nonché dei disavanzi netti da fusione, pari a Euro 334.577.574,10, e dunque per complessivi Euro 907.325.458,37, mediante utilizzo di riserve per Euro 284.141.272,95 risultanti dalla situazione patrimoniale al 31 marzo 2013 e mediante riduzione del capitale sociale da Euro 762.019.050,00 ad Euro 139.250.009,00,

- la proposta di aumento di capitale, a pagamento, in via scindibile, per un importo massimo pari ad Euro 500.000.000,00.