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RCS Mediagroup: nel 1° sem. ricavi a 611 mln (-5,6%) e raccolta in linea ( 250,8 mln). La perdita si riduce a 70 mln

ricavi da attività digitali del Gruppo sono cresciuti dell’8,8% arrivando a 79,5 milioni di Euro, pari al 13% dei ricavi complessivi di Gruppo. Tengono i ricavi pubblicitari complessivi principalmente grazie alla crescita dei ricavi realizzati con editori terzi (+19,6 milioni) e dei ricavi legati ad eventi e manifetazioni sportive (+1 milione). Per l’area Media Italia la raccoltà è di 111 mln, in flessione dell’8,3%, ma a perimetro omogeneo, la contrazione sarebbe del 7%La raccolta sui mezzi online raggiunge il 22% dei ricavi pubblicitari dell’area. Il risultato netto dell’esercizio è negativo in miglioramento di 55,4 milioni rispetto al pari periodo 2013.
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup, riunitosi in data odierna sottola presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato i risultati al 30 giugno 2014. 

Andamento del Gruppo nel primo semestre 2014

Il Gruppo RCS (nella foto l'ad Pietro Scott Jovane), ha proseguito la propria strategia basata su investimenti e focalizzazione in ambito multimediale per il continuo sviluppo del core business, incrementando l’incidenza dei ricavi da
attività digitali, e mantenendo alta l’attenzione su costi ed efficienza organizzativa. In particolare, nel corso del primo semestre 2014 il Gruppo RCS , come si legge nella nota stampa, ha continuato a perseguire con determinazione il potenziamento dei core business editoriali, l’arricchimento dell’offerta digitale, il potenziamento del valore dei marchi editoriali e degli autori dell’area Libri e lo sviluppo dei ricavi da eventi, soprattutto in ambito sportivo.

Nel semestre e nel mese successivo la strategia di potenziamento editoriale e di arricchimento della proposta digitale è
stata declinata con i lanci dei nuovi siti di Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, nonché della nuova Digital Edition de La Gazzetta dello Sport, Gazzetta GOLD. Si ricordano anche le iniziative speciali Corriere - ItaliaVoltaPagina e Gazzetta Azzurra e il successo di Corriere Innovazione, che ha toccato negli ultimi mesi Campania, Puglia, Lombardia e Toscana. Numerosi sono stati i progetti di rafforzamento dei sistemi verticali: in particolare è stato lanciato con ottimi risultati il rinnovato sito Oggi.it, con un nuovo
posizionamento nell’ambito people & news. A maggio è stato lanciato l’innovativo portale www.rcslibri.it e a luglio ha aperto il Rizzoli Temporary Bookstore, in attesa della riapertura in autunno della storica Rizzoli Galleria. Sempre a luglio è stata presentata Gold 5, la nuova concessionaria di video display advertising che unisce Manzoni, Banzai Media, Italiaonline, Mediamond e RCS MediaGroup. Si registrano, infine, tra gli eventi il successo della 97esima edizione del Giro d’Italia, della Milano City Marathon e del ciclo 2014 delle Color Run.

I ricavi netti consolidati di Gruppo si attestano nel primo semestre a 611,1 milioni di Euro rispetto ai 647,5 milioni del pari periodo 2013 (-5,6%): la variazione è attribuibile alla flessione dei ricavi diffusionali, solo parzialmente bilanciati dai ricavi editoriali diversi, che crescono del 9,2%. I ricavi da attività digitali sono cresciuti dell’8,8% arrivando a 79,5 milioni di Euro, pari al 13% dei ricavi complessivi di Gruppo (incidenza aumentata di circa 2 punti percentuali rispetto al primo semestre 2013).

I ricavi diffusionali ammontano a 288,1 milioni di Euro (330,1 milioni nel pari periodo 2013): il calo è attribuibile essenzialmente alle variazioni di perimetro dovute alla cessione/sospensione di alcune testate periodiche e alla cessione di alcune attività dell’area Libri, tra cui il ramo Collezionabili.

Tengono i ricavi pubblicitari, pari a 250,8 milioni di Euro rispetto ai 251,3 milioni nel primo semestre 2013, principalmente grazie alla crescita dei ricavi realizzati con editori terzi (+19,6 milioni) e dei ricavi legati ad eventi e manifetazioni sportive (+1 milione).

I ricavi editoriali diversi presentano un incremento di 6,1 milioni di Euro, principalmente riconducibile al moltiplicarsi degli eventi sportivi, tra i quali in particolare si sono aggiunti il Dubai Tour e la Final Four dell’Eurolega di basket.

Le azioni di efficienza e contenimento costi hanno portato nel primo semestre, rispetto al pari periodo 2013, benefici per oltre 31 milioni di Euro a livello di EBITDA, che posizionano la prospettiva di benefici complessivi per il 2014 a superare il target annuo originariamente definito a 50/60 milioni portandolo a oltre 70 milioni.

L’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti è pari a -4,2 milioni di Euro, rispetto ai -28,6 milioni del primo semestre 2013, evidenziando un miglioramento di 24,4 milioni, per l’andamento positivo di tutte le aree di business ed in particolare di Media Italia e Media Spagna. Si evidenzia che a partire dal terzo trimestre dello scorso anno l’EBITDA pre oneri e proventi non ricorrenti ha registrato un trend migliorativo costante rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente : il miglioramento di oltre 10 milioni di euro registrato nel primo trimestre 2014 si incrementa infatti a +14 milioni nel secondo trimestre dell’anno.


Continuano gli investimenti del Gruppo in immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie, che nel corso del primo semestre 2014 sono stati complessivamente pari a 24 milioni di Euro, oltre la metà dei quali investiti in area digitale, in particolare per le nuove versioni dei siti di Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

Per le dinamiche sopra descritte, nonché per la riduzione degli ammortamenti da 35,4 milioni di Euro nel primo semestre 2013 a 29 milioni, il risultato operativo (EBIT), negativo per 65,1 milioni di Euro migliora significativamente rispetto al 30 giugno 2013 (-142,8 milioni).

Gli oneri finanziari netti risultano pari a 20,9 milioni di Euro, rispetto agli 11,8 milioni del primo semestre 2013, essenzialmente per la componente tasso di interesse.

Il risultato netto dell’esercizio è negativo per 70 milioni di Euro (-125,4 milioni al 30 giugno 2013), in miglioramento di 55,4 milioni di Euro rispetto al pari periodo 2013.

La posizione finanziaria netta passa da -474,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2013 a -518,2 milioni, secondo il consueto trend stagionale del Gruppo: va peraltro sottolineato che rispetto al primo semestre del 2013, il flusso di cassa tipico è comunque in miglioramento , mentre si sono registrati esborsi superiori allo scorso anno per i costi di ristrutturazione, nonché nuovi investimenti tecnici e acquisizioni strategiche in ambito multimediale oltre all’acquisto della totalità del capitale sociale di Editoriale Mezzogiorno. Peraltro, l’incasso generato dall’operazione di conversione delle azioni avvenuta nel mese di maggio e pari a 47 milioni di Euro ha permesso di mantenere la posizione finanziaria netta al di sotto del livello del 31 marzo 2014, con una variazione positiva di circa 3 milioni di euro.

L’organico puntuale al 30 giugno 2014 è pari a 4.001 risorse (al lordo degli attuali accordi di Cassa Integrazione e Cassa di Solidarietà), registrando un calo di 756 unità rispetto al pari periodo 2013, in relazione ai piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressoché tutte le aree del Gruppo. L’organico medio è pari a 4.038 risorse in riduzione di 795 unità, comprendendo attività destinate alla dismissione e dismesse.

Commenti sull’andamento del primo semestre 2014

L’area Media Italia registra ricavi per 260,6 milioni di Euro (-7,6% rispetto al pari periodo 2013): i ricavi digitali raggiungono il 15% dei ricavi complessivi, in lieve aumento rispetto al pari periodo 2013. Escludendo dal perimetro 2013 le testate periodiche cedute e i ricavi derivanti dal consolidamento dell’edizione locale del Mezzogiorno, la flessione si attesta a 11,3 milioni (-4,2%), per la contrazione della raccolta pubblicitaria e delle vendite in edicola, in parte compensati dallo sviluppo del settore digitale, dall’aumento di prezzo delle testate cartacee e dalle iniziative introdotte nel periodo con l’obiettivo di contrastare il trend del settore potenziando l’offerta editoriale delle due testate quotidiane del Gruppo in Italia.

I ricavi editoriali sono pari a 138,3 milioni di Euro, in leggera contrazione a perimetro omogeneo rispetto all’anno precedente (-2,6%). In particolare i ricavi editoriali del Sistema Corriere e del Sistema Gazzettaevidenziano un trend sostanzialmente in linea rispetto al primo semestre del 2013, sostenuti sia dallo sviluppo dei ricavi nell’area digitale sia dal positivo effetto dell’aumento del prezzo di copertina.

I ricavi pubblicitari sono pari a 111 milioni di Euro, in flessione dell’8,3% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. Facendo un confronto a perimetro omogeneo, la contrazione si ridurrebbe al 7% rispetto al pari periodo 2013. La raccolta sui mezzi online raggiunge il 22% dei ricavi pubblicitari dell’area.

I ricavi editoriali diversi ammontano a 11,3 milioni in linea rispetto allo stesso periodo del 2013, principalmente per effetto dello sviluppo dei ricavi da prodotti digitali e del buon andamento delle opere collaterali de La Gazzetta dello Sport. Le Attività Televisive sono in lieve crescita rispetto all’anno precedente.

Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport confermano la posizione di leadership diffusionale nei settori di riferimento. Nell’ultimo rilevamento Ads del mese di maggio Corriere della Sera si conferma leader nella diffusione complessiva e contrasta gli effetti del mercato sfavorevole, attestandosi a 480 mila copie medie diffuse (-4,6% pari a 23 mila copie medie - fonte interna). Le copie digitali sono pari a 126 mila, in crescita del 34% rispetto al primo semestre 2013. Le diffusioni totali de La Gazzetta dello Sport nel primo semestre
del 2014, pari a 271 mila copie, sono in calo del 2,2% rispetto al primo semestre 2013 ma la crescita delle copie digitali compensa parzialmente il calo delle copie cartacee. I siti corriere.it e gazzetta.it nel semestre raggiungono complessivamente 45,5 milioni di browser unici medi mensili non duplicati (-2% rispetto al primo semestre 2013) e le edizioni digitali dei due quotidiani hanno superato i 162 mila abbonamenti attivi, con una crescita del 25% rispetto al primo semestre 2013.

Nei primi sei mesi sono state scaricate 2,5 milioni di edizioni digitali, in crescita del 44,1% rispetto allo stesso periodo del 2013 (fonte interna). Per quanto riguarda
le versioni mobile dei due siti, nei primi sei mesi del 2014 Corriere Mobile ha registrato 5,1 milioni di browser unici (+66% rispetto al pari periodo 2013) e anche Gazzetta Mobile ha raggiunto al mese di giugno 3,2 milioni di browser unici (+53% rispetto al primo semestre 2013).

Continua la crescita dei siti web del Sistema Verticali, registrando ottimi andamenti per Amica.it, IoDonna.ite Living.corriere.it e del rinnovato Oggi.it.

L’EBITDA dei primi sei mesi del 2014, positivo di 12 milioni, risulta in miglioramento di 71 milionirispetto ai -59 milioni del primo semestre 2013. Escludendo dal confronto gli oneri e proventi non ricorrenti (pari a 2,9 milioni di oneri netti nel primo semestre 2014 e 57,2 milioni di oneri netti nel pari periodo 2013), l’EBITDA risulta positivo per 14,8 milioni, ed inoltre - beneficiando anche della cessione o sospensione di alcune testate - registra un miglioramento di 9,6 milioni rispetto al pari periodo del 2013.

L’area Media Spagna registra ricavi per 176,6 milioni di Euro rispetto ai 194,5 milioni del primo semestre 2013 : i ricavi digitali arrivano al 14,5% dei ricavi complessivi, con una crescita del 14,3% rispetto al pari periodo 2013. I ricavi pubblicitari sono pari a 75,2 milioni di Euro (-4,2% rispetto al pari periodo 2013), evidenziando l’ottimo andamento della raccolta sui mezzi on-line, che si attesta al 25,4% dei ricavi pubblicitari complessivi netti. I ricavi editoriali sono pari a 81 milioni di Euro (93,8 milioni nel pari periodo
2013) per la generale flessione delle diffusioni e per minori ricavi di prodotti collaterali (-7,8 milioni), in parte compensati dall’area digitale. I ricavi diversi, pari a 20,4 milioni di Euro, presentano un decremento di 1,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell’anno 2013, principalmente per effetto dei ricavi dell’area TV.

El Mundo si conferma secondo quotidiano nazionale con 184 mila copie medie giornaliere, incluse le copie digitali, mentre Marca - testata nell’informazione sportiva - si attesta a 185 mila copie, includendo le edizioni digitali. Il sito elmundo.es ha una media di 32,2 milioni di browser unici mensili (+1,9% rispetto al primo semestre 2013), il sito marca.com raggiunge 37,7 milioni di browser unici medi mensili (+5,2% rispetto al pari periodo 2013), mentre expansion.com registra un incremento del 15,3% rispetto al 30 giugno 2013, toccando la media di 6,1 milioni di utenti unici mensili.

Nell’ambito delle attività online con la piattaforma digitale ORBYT, viene confermata la posizione di leadership nell’offerta on-line, raggiungendo a giugno la quota di circa 134 mila abbonati.

L’EBITDA è negativo per 16,6 milioni di Euro (negativo per 2,4 nel pari periodo 2013); escludendo oneri e proventi non ricorrenti sarebbe positivo per 4,1 milioni rispetto ai -0,6 milioni del pari periodo 2013.

I ricavi dell’area Libri si attestano a 72,1 milioni di Euro, rispetto ai 90,4 milioni del primo semestre 2013.

Grazie alle continue azioni di contenimento costi e ottimizzazione dei processi, si evidenzia a pari perimetro una sostanziale tenuta dell’EBITDA rispetto al 2013. A perimetro omogeneo i ricavi della Varia risultano essere sostanzialmente in linea, evidenziando una crescita significativa dei ricavi digitali (+59%). Rizzoli rafforza ulteriormente la seconda posizione del mercato (con +17,3%, una delle maggiori crescite a valore di tutto il mercato), grazie ai risultati particolarmente buoni in saggistica e narrativa, e Bompiani evidenzia anche nel primo semestre 2014 una crescita a valore tra i primi dieci editori (+9,7%).

La casa editrice Fabbri Editori vede compiuta la propria rinascita iniziata nel 2012, con una crescita dell’62,7% a valore e del 76,3% in copie. I ricavi di
Rizzoli International Publications espressi in dollari hanno eguagliato quelli del secondo trimestre 2013.

I ricavi dell’area Education, evidenziano una flessione di 1,9 milioni rispetto al primo semestre 2013 per effetto dello slittamento nella tempistica di adozione dei testi scolastici come conseguenza delle numerose novità editoriali prodotte a seguito dello sblocco del regime adozionale e sarà interamente recuperato nella seconda parte dell’anno. Il venduto a valore degli e-book costituisce il 5,2% del totale realizzato nel primo semestre 2014.

RCS Libri consolida la propria posizione di secondo operatore di mercato, raggiungendo la quota dell’11,5% a valore. Tra i tre grandi gruppi editoriali, il Gruppo RCS è l’unico a vedere aumentare
il proprio peso sul mercato a valore, con una crescita del 9% rispetto al primo semestre dello scorso anno in controtendenza verso i due principali concorrenti, entrambi in flessione.

L’EBITDA è negativo per 11 milioni di Euro, in miglioramento di 7,6 milioni rispetto al primo semestre 2013, anche per effetto della pianificata cessione di attività a marginalità più contenuta.


Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo semestre 2014


In data odierna RCS MediaGroup ha annunciato di aver concordato con il direttore de Il Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli la conclusione della sua lunga esperienza alla conduzione del Corriere della Sera.  Bortoli rimarrà alla guida de Il Corriere della Sera fino alla data della prossima assemblea ordinaria della Società che approverà il bilancio 2014 (primavera del 2015). La risoluzione del rapporto contrattuale comporterà per RCS MediaGroup nell’esercizio 2014 oneri non ricorrenti per circa 2,5 milioni (legi news).


Evoluzione prevedibile della gestione 

Nell'attuale contesto macroeconomico e con riferimento al settore media (ed in particolare al comparto Stampa) RCS prevede per l’anno 2014, nel complesso, ricavi sostanzialmente stabili rispetto al 2013 e rispetto alle precedenti ipotesi di lieve crescita.

In risposta alle dinamiche dei ricavi, il Gruppo RCS ha continuato anche nei primi mesi del 2014 a perseguire con determinazione ulteriori nuove azioni di efficienza che hanno determinato un maggiore impatto rispetto a quanto previsto nel Piano per lo Sviluppo 2013-2015. Si conferma pertanto, in assenza di un’ulteriore e significativa contrazione dei ricavi pubblicitari, l’obiettivo di triplicare l’EBITDA ante oneri non ricorrenti rispetto al 2013, anche grazie a efficienze per oltre 70 milioni, superiori al target annuo di 50/60 milioni precedentemente comunicato.

Tenuto conto di quanto premesso, in assenza di eventi allo stato non prevedibili e ferma restando la preoccupazione derivante dalle condizioni ancora instabili del contesto macroeconomico ed in particolare dei mercati pubblicitari, il Gruppo, si legge nella nota,prevede per il 2014 un risultato netto ancora negativo sebbene in miglioramento rispetto a quanto registrato nel 2013.

Proseguono le negoziazioni volte alla valorizzazione degli asset no-core. In relazione alla possibilità che le negoziazioni possano, in qualche caso, proseguire e concludersi nel corso del 2015, l’intesa raggiunta con le banche finanziatrici per apportare alcune modifiche al contratto consente una maggiore flessibilità sia in merito alle tempistiche previste per le cessioni degli asset no-core sia nel correlato livello del covenant relativo alla Posizione Finanziaria Netta di fine 2014.

La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo ha beneficiato dell’incasso straordinario non previsto di 47 milioni rivenienti dalla conversione facoltativa delle azioni di risparmio di cui sopra. L’apporto delle attività operative risulta essere in linea con le aspettative , mentre come sopra indicato, si potrebbe dover tener conto di una diversa tempistica degli effetti positivi delle azioni di valorizzazione degli asset no-core; pertanto la prevista contrazione della Posizione Finanziaria Netta a fine 2014 potrebbe non essere raggiunta, mantenendosi comunque nell’ambito del rispetto del covenant aggiornato del contratto di Finanziamento.


EC