Media

RCS MediaGroup: nel primo semestre 2026 ricavi consolidati in crescita a 428 mln, con il digitale pari al 25% del totale. Ricavi pubblicitari di 171,7 mln (+0,5%). La raccolta sui mezzi online è di 67,3 milioni (il 39% del totale)

Confermato il risultato netto nel primo semestre del 2026, pari a 34,1 milioni, in leggero calo sui 35 milioni dello stesso periodo 2025. Il Gruppo guidato dal presidente e AD Urbano Cairo (nella foto) ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2026 margini (EBITDA) fortemente positivi, sostanzialmente in linea con quelli realizzati l'anno scorso, e di proseguire con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa.

RCS MediaGroup (nella foto il presidente e AD Urbano Cairo), ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi consolidati in crescita a 428,0 milioni (426,2 milioni nel 1° semestre 2025),  in crescita di 1,8 milioni, con ricavi digitali pari a 106,7 milioni, il 25% del totale.

I ricavi pubblicitari dei primi sei mesi del 2026 ammontano a 171,7 milioni in crescita dello 0,5% rispetto ai 170,8 milioni del primo semestre del 2025 (+0,9 milioni). La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta nel primo semestre 2026 a 67,3 milioni, pari a circa il 39% del totale dei ricavi pubblicitari.

I ricavi editoriali e diffusionali sono pari a 147,4 milioni (155 milioni nel pari periodo del 2025) ed evidenziano una flessione di 7,6 milioni, riconducibile principalmente al calo dei ricavi da opere collaterali (-1,7 milioni), alla flessione delle vendite dei prodotti librari in Spagna (-1,1 milioni), al decremento dei ricavi diffusionali riferito al gruppo m-dis per la sua attività per editori terzi (-0,7 milioni) e al calo delle diffusioni, parzialmente compensato dalla crescita dei ricavi da abbonamenti digitali. 

Entrambi i quotidiani italiani confermano nei primi cinque mesi del 2026 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: dati ADS gennaio-maggio 2026). La Gazzetta dello Sport, nell’ultima rilevazione Audicom Print 2026/I pubblicata nel giugno 2026 conferma la posizione di quotidiano italiano più letto con circa 1,9 milioni di lettori, seguita al secondo posto da Corriere della Sera con circa 1,6 milioni di lettori. A fine giugno la customer base totale attiva peril Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata paria 792 mila abbonamenti. La customer base dei prodotti pay Gazzetta (che include i prodotti G ALL, G+, GPRO e Fantacampionato) ha chiuso a fine giugno 2026 con 269 mila abbonamenti (Fonte interna).

I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che si attestano nel periodo gennaio-giugno 2026 rispettivamente a 3,5 milioni e 2,2 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audicom) e nel periodo gennaio-aprile 2026 (ultimo dato mensile reso disponibile da Audicom) a rispettivamente 22,7 milioni e a 14,4 milioni di utenti unici medi al mese.

 Nei primi quattro mesi del 2026 RCS in Italia ha conseguito un dato aggregato di 28 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni - Fonte Audicom). I principali account social del Sistema Corriere, al 30 giugno 2026, hanno raggiunto 16,6 milioni di follower totali (considerando Facebook, Instagram, X, YouTube, Linkedin e TikTok - Fonte interna. I profili social de La Gazzetta dello Sport hanno superato a fine giugno un’audience social totale di 7,2 milioni di follower (considerando Facebook, Instagram, X, Tik Tok e YouTube – Fonte interna).

EBITDA, EBIT e Risultato netto sono rispettivamente 76,8 milioni, 50,2 milioni e 34,1 milioni (pari rispettivamente a 80,4 milioni, 54,2 milioni e 35 milioni nel primo semestre 2025).

La Posizione Finanziaria Netta è positiva per 17,2 milioni, in miglioramento di 1,2 milioni rispetto a fine 2025, dopo aver distribuito dividendi per circa 36,4 milioni.

A fine giugno le testate del Gruppo raggiungono una customer base digitale totale attiva di 1,4 milioni di abbonamenti: 792 mila per Corriere della Sera, 269 mila per Gazzetta, 197 mila per El Mundo e 143 per Expansion.

Veo7, il nuovo canale televisivo lanciato a metà 2025 in Spagna, nel 1° semestre 2026 ha raggiunto uno share medio dell’1% sul totale giorno e dell’1,1% in prime time (rispettivamente 1,1% e 1,3% nel secondo trimestre 2026, in crescita rispetto al primo trimestre), conseguendo nei sei mesi, a pochi mesi dalla nascita, un EBITDA positivo di 1,8 milioni.

In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un aggravio delle conseguenze riconducibili agli sviluppi della situazione in Ucraina e in Medioriente, e/o all’introduzione di dazi e limiti ai commerci internazionali, il Gruppo ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel 2026 margini (EBITDA) fortemente positivi, sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2025, e di proseguire con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa.